Concorso per Comuni e Città Metropolitane, 269 posti in Sicilia: le figure e i requisiti
La Commissione Ripam ha indetto una selezione pubblica per l'assunzione a tempo indeterminato in viarie amministrazioni locali, anche nell'Isola. I dettagli
La Commissione Ripam (Commissione per l'attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni), ossia l'organo italiano incaricato di organizzare e gestire i concorsi pubblici unificati per il reclutamento di personale nelle amministrazioni pubbliche, ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per il reclutamento a tempo indeterminato di 882 unità di personale non dirigenziale, con il profilo di Specialista tecnico.
Il concorso si svolge per esami e su base territoriale. Le risorse saranno inquadrate nel livello iniziale dell’Area dei funzionari prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali – Triennio 2019-2021, destinate alle regioni Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna, nello specifico alle Città metropolitane, alle Province, alle Unioni dei Comuni e ai Comuni appartenenti alle medesime regioni.
Le 269 risorse saranno distribuite in varie amministrazioni locali, tra Comuni e Città Metropolitane (ex Province). Per esempio, 17 posti sono destinati alla Città Metropolitana di Messina, 2 a quelli di Catania e 1 a quella di Palermo. Posti anche nei grandi e piccoli Comuni di provincia. Per conoscere la ripartizione dettagliata dei posti disponibili consultare il bando di concorso (la Sicilia da pagina 49).
Oltre a quelli generici (cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, nessuna condanna penale), è necessario possedere anche la Laurea o Laurea magistrale (LM) in uno dei seguenti indirizzi:
- LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile architettura; LM-22 Ingegneria chimica; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 Ingegneria della sicurezza; LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni; LM-28 Ingegneria elettrica; LM-30 Ingegneria energetica e Nucleare; LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
Ovvero la Laurea (L): L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-17 Scienze dell’architettura; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
La prova scritta è volta a verificare le conoscenze afferenti ad alcune materie legate alla gestione del territorio e ai lavori pubblici come queste: Regolamenti comunitari in materia di fondi strutturali con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2021/1057, al Regolamento (UE) 2021/1058, al Regolamento (UE) 2021/1060; Normativa in materia di rischio idrogeologico, sismico, valutazione ambientale, di lavori pubblici e gestione del territorio; Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, Progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche; - Tecnica delle costruzioni; - Pianificazione urbanistica del territorio; Nozioni di estimo, catasto e topografia e altre.
Per conoscere tutte le materie oggetto della prova, vi suggeriamo di consultare il bando di concorso. È richiesta altresì la conoscenda della Lingua inglese (livello B1) e delle tecnologie informatiche e dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
La commissione esaminatrice nominata redige le graduatorie finali di merito sulla base del punteggio conseguito nella prova scritta. I primi classificati nell’ambito delle graduatorie finali di merito vengono così nominati vincitori e assegnati alle amministrazioni destinatarie per l’assunzione a tempo indeterminato.
Come candidarsi
Gli interessati a candidarsi che hanno i requisiti elencati sopra, possono inviare domanda di partecipazione al concorso attraverso la piattaforma InPa.gov (clicca qui). La scadenza dei termini delle candidature è fissata al 23 settembre.
Il concorso si svolge per esami e su base territoriale. Le risorse saranno inquadrate nel livello iniziale dell’Area dei funzionari prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali – Triennio 2019-2021, destinate alle regioni Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna, nello specifico alle Città metropolitane, alle Province, alle Unioni dei Comuni e ai Comuni appartenenti alle medesime regioni.
I posti disponibili
Nello specifico, in Sicilia i posti disponibili sono 269 (Codice concorso ST/SIC). I restanti posti sono così suddivisi: 35 in Basilicata, 237 unità in Campania, 8 in Molise, 168 in Puglia e 61 unità in Sardegna.Le 269 risorse saranno distribuite in varie amministrazioni locali, tra Comuni e Città Metropolitane (ex Province). Per esempio, 17 posti sono destinati alla Città Metropolitana di Messina, 2 a quelli di Catania e 1 a quella di Palermo. Posti anche nei grandi e piccoli Comuni di provincia. Per conoscere la ripartizione dettagliata dei posti disponibili consultare il bando di concorso (la Sicilia da pagina 49).
I requisiti
Per l’ammissione al concorso sono richiesti precisi requisiti, che devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.Oltre a quelli generici (cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, nessuna condanna penale), è necessario possedere anche la Laurea o Laurea magistrale (LM) in uno dei seguenti indirizzi:
- LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile architettura; LM-22 Ingegneria chimica; LM-23 Ingegneria civile; LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi; LM-26 Ingegneria della sicurezza; LM-27 Ingegneria delle Telecomunicazioni; LM-28 Ingegneria elettrica; LM-30 Ingegneria energetica e Nucleare; LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio; LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
Ovvero la Laurea (L): L-7 Ingegneria civile e ambientale; L-17 Scienze dell’architettura; L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia; L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura o titoli equiparati secondo la normativa vigente.
La prova di concorso
Il concorso è organizzato su base territoriale e consiste in una prova scritta, che si svolge esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali, anche in sedi decentrate o anche con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e l’omogeneità delle prove somministrate in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.La prova scritta è volta a verificare le conoscenze afferenti ad alcune materie legate alla gestione del territorio e ai lavori pubblici come queste: Regolamenti comunitari in materia di fondi strutturali con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2021/1057, al Regolamento (UE) 2021/1058, al Regolamento (UE) 2021/1060; Normativa in materia di rischio idrogeologico, sismico, valutazione ambientale, di lavori pubblici e gestione del territorio; Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro, Progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche; - Tecnica delle costruzioni; - Pianificazione urbanistica del territorio; Nozioni di estimo, catasto e topografia e altre.
Per conoscere tutte le materie oggetto della prova, vi suggeriamo di consultare il bando di concorso. È richiesta altresì la conoscenda della Lingua inglese (livello B1) e delle tecnologie informatiche e dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
La commissione esaminatrice nominata redige le graduatorie finali di merito sulla base del punteggio conseguito nella prova scritta. I primi classificati nell’ambito delle graduatorie finali di merito vengono così nominati vincitori e assegnati alle amministrazioni destinatarie per l’assunzione a tempo indeterminato.
Come candidarsi
Gli interessati a candidarsi che hanno i requisiti elencati sopra, possono inviare domanda di partecipazione al concorso attraverso la piattaforma InPa.gov (clicca qui). La scadenza dei termini delle candidature è fissata al 23 settembre.
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