ARTE E CULTURA

Nasce a Palermo il Premio Serena Barone per giovani attori: requisiti e come candidarsi

A Palermo il nuovo bando nazionale dedicato all’attrice scomparsa nel 2025 sostiene progetti teatrali inediti di giovani artisti. Scadenza il 20 settembre

Balarm
La redazione
  • 28 agosto 2026

Serena Barone (foto di Antonio Pistillo)

Serena Barone il teatro lo aveva addosso. Quarant’anni di palcoscenico, certo, e non sono pochi, ma soprattutto la voglia di non essere addomesticata: curiosa, inquieta, pronta a stupirsi e a giocare, a cercare ancora, con una curiosità che non si accontentava, con la voglia di cercare ancora, di mettersi alla prova, di attraversare linguaggi e mondi anche complicati, senza accomodarsi mai in ciò che aveva già imparato.

Per ricordarla si è scelto di non voltarsi indietro. Di cercare invece chi il teatro deve ancora inventarselo. Nasce da un gruppo di amici e colleghi stretti dell’attrice palermitana (scomparsa il 5 maggio 2025) l’idea del Premio Serena Barone, rivolto ad attrici e attori under 35.

Dopo una prima selezione, il percorso passerà dal Teatro Studio del Museo Sociale Danisinni e approderà, tra novembre e dicembre, al Teatro Biondo di Palermo.

I requisiti

Non si cercano spettacoli già pronti, attori rodati, ma idee, intuizioni, linguaggi personali, progetti che abbiano ancora bisogno di tempo, lavoro, tentativi, magari persino errori. Proprio quella ricerca che ha attraversato tutta la vita artistica di Serena Barone.

Possono partecipare singoli artisti italiani, comunitari ed extracomunitari residenti in Italia, che non abbiano superato i 35 anni, presentando un progetto inedito e mai rappresentato, neppure in forma di studio. Nessun recinto di generi e linguaggi: saranno l’originalità, l’identità espressiva e l’autonomia della ricerca a guidare la selezione.

Si parte da poco, come spesso accade in teatro: un’idea di performance raccontata in un massimo di due cartelle e un video di non oltre tre minuti

Il premio

Da tutte le candidature saranno scelti fino a dieci semifinalisti che nell’ultima settimana di ottobre porteranno al Teatro Studio del Museo Sociale Danisinni uno studio scenico tra i 10 e i 15 minuti, davanti al pubblico.

Cinque di loro continueranno il viaggio. Avranno ancora qualche settimana per lavorare, cambiare, aggiungere, sottrarre, far crescere quella prima intuizione fino a una performance di venti minuti. La presenteranno tra fine novembre e dicembre sul palcoscenico del Teatro Biondo di Palermo, dove sarà scelto il vincitore.

Il premio è di 2.500 euro, destinati alla ricerca artistica o alla produzione del progetto teatrale. Per i cinque finalisti provenienti da fuori Palermo è previsto anche un rimborso delle spese di viaggio e ospitalità nei limiti stabiliti dal bando.

A scegliere il vincitore sarà la giuria tecnica presieduta da Guido Valdini e composta da Gigi Borruso, Maria Cucinotti, Giovanna Cossu, Roberto Giambrone, Melino Imparato e Sabrina Petyx. Potranno essere attribuite anche menzioni speciali e, durante la finale, potrebbe essere affidata a una giuria popolare la scelta di un riconoscimento autonomo.

Come candidarsi

Il bando è pensato da Museo Sociale Danisinni, Compagnia Franco Scaldati e M’Arte-Movimenti d’Arte, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Palermo e la collaborazione del Teatro Biondo di Palermo. Il coordinamento artistico è di Guido Valdini. Il coordinamento artistico, presieduto da Guido Valdini, è altresì composto da: Gigi Borruso, Valentina Console, Giovanna Cossu, Miriam Cossu Sparagano Ferraye, Ester e Maria Cucinotti, Melino Imparato, Sabrina Petyx.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 12.00 di domenica 20 settembre 2026. Bando, regolamento e modalità di partecipazione sul sito ufficiale del Premio Serena Barone.
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