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Contributi per chi dall'estero si trasferisce in Sicilia: come fare domanda, il bando

Nuove agevolazioni per chi decide di trasferirsi sull'Isola. Un'opportunità fortemente voluta dalla Regione che prevede dei contributi Irpef. Come funziona

Balarm
La redazione
  • 13 agosto 2026

Ragazzi stranieri in Sicilia

Nuove agevolazioni per chi dall'estero decide di trasferirsi in Sicilia. Un'opportunità fortemente voluta dalla Regione che prevede dei contributi Irpef per chi ha spostato la residenza dal 1° gennaio al il 31 dicembre 2028.

Dopo il decreto dell’assessore all’economia Alessandro Dagnino, il dirigente generale del dipartimento regionale delle Finanze e del credito Silvio Cuffaro ha definito modalità, termini e modelli per richiedere l’agevolazione introdotta dalla legge di Stabilità regionale 2026 nell’ambito delle misure per l'attrazione di nuovi residenti.

Ma chi può accedere al beneficio? Oltre quel lasso di tempo da rispettare, possono usufruire dei contributi chi entro dodici mesi acquista un immobile nell’Isola o realizza interventi di recupero, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione su un immobile di proprietà.

Il contributo può essere erogato tramite bonifico bancario oppure, su scelta del beneficiario, riconosciuto viene riconosciuto uno sconto sulle imposte da pagare. Per chi ha trasferito la residenza nel corso del 2026, le prime domande possono essere presentate dal primo settembre al 31 dicembre 2027, dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi percepiti nel 2026.

Il contributo è pari al 50% dell’imposta che spetta alla Regione e riconosciuto per tre anni, fino a un massimo di 100 mila euro l’anno. La percentuale sale al 60 % per chi acquista un immobile o realizza gli interventi edilizi previsti dalla norma e trasferisce il proprio domicilio fiscale in un Comune siciliano con meno di 5 mila abitanti.

Qui per consultare il documento ufficiale.

«Entriamo nel vivo di una norma che abbiamo fortemente voluto - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - perché punta a rafforzare la capacità della Sicilia di richiamare nuovi residente e professionalità, generando al tempo stesso ricadute positive sull'economia regionale.

È un incentivo concreto per chi sceglie di trasferirsi nell'Isola, sia per gli stranieri che decidono di vivere in Sicilia, sia per gli emigrarti, soprattutto i più giovani, che desiderano tornare nella propria terra. Una misura vantaggiosa per tutti: da un lato favorisce il ripopolamento e il ritorno di competenze e professionalità, dall'altro offre un significativo beneficio economico con il rimborso di una parte dell'Irpef versata, fino a un massimo di 100 mila euro».

«Con questo decreto - afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino - rendiamo pienamente operativa una delle misure più innovative introdotte con la legge di stabilità. Vogliamo fare della fiscalità uno strumento di attrazione: chi sceglie di trasferire in Sicilia la propria vita, il proprio lavoro e il proprio reddito potrà ottenere per tre anni il rimborso di una parte significativa dell’Irpef versata.

È una politica che punta ad attrarre capitale umano, nuovi nuclei familiari e professionalità, a contrastare lo spopolamento e, attraverso il collegamento con l’acquisto e la riqualificazione degli immobili, a generare effetti positivi anche sull’economia dei nostri territori. Vogliamo creare condizioni concrete perché tornare o scegliere di vivere in Sicilia sia sempre più conveniente».
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