Fiorello sempre più che straordinario: dalla (sua) edizione del Tg1 a "La Pennicanza"
Lasciata la sua impronta e conquistato il pubblico, lunedì 19 ottobre torna con Biggio a condurre “La Pennicanza”, in diretta su Radio2 da lunedì al venerdì
Fiorello a "La Pennicanza"
Arriva e conquista tutti, come sempre, cambiando il linguaggio della tv, creando nuovi format. Fiorello ieri sera, 19 ottobre, ha aperto la nuova stagione de "La Pennicanza" partendo dal successo di ascolti del suo "Tg1 Edizione Più che Straordinaria", in onda per una puntata speciale più che straordinaria la sera su Rai1 il dopo il telegiornale, alle 20.30: «Abbiamo fatto il 26%, quasi 5 milioni di spettatori! Una volta queste cose non le guardavo, ma adesso sono cambiato - dice con la solita verve -. De Martino ha fatto il 26%? No! Scotti? Angela?! Meglio di noi solo il Papa che ha fatto il 28% all'Angelus».
Fiorello già da parlare di sé durante l'edizione delle 20.00 del Tg1 del 18 ottobre quando lanciando il varietà andato in onda subito dopo, in collegamento, ha deciso di sfruttare la vetrina del primo telegiornale nazionale per parlare delle proteste contro il caro-gasolio che stanno interessando il Sud Italia. E non si è fatta attendere la replica della conduttrice Emma D'Aquino: «Ne abbiamo parlato».
Una volta ottenuta la linea per la sua "edizione straordinaria" ha riportato lo spettacolo a un orario principe della storia della televisione italiana, quello subito dopo il telegiornal, adottando un linguaggio che si inserisce in un filone ben collaudato, come quello del varietà, con monologhi, musica, balletti, ospiti e improvvisazione ma sempre con qualcosa di nuovo: reinventandone il ritmo e i tempi con un linguaggio inedito.
Anche se si è trattato di condurre una sola puntata speciale ha lasciato senza dubbio il segno in un palinsesto, quello di Rai 1 che evidentemente ha fame di novità e di essere "spettinato" come solo lo showman siciliano sa fare. Al suo fianco come sempre c'era Fabrizio Biggio, ma questa volta era afffiancato anche dai giornalisti del Tg1 Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Alessio Zucchini e la partecipazione a sorpresa di tre stelle del firmamento della musica italiana Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony. Senza contare le riuscitissime coreografie di Luca Tommassini.
Dopo aver conquistato il pubblico della domenica sera, da lunedì 19 ottobre, Fiorello è tornato quindi con Biggio a condurre “La Pennicanza”, in diretta dal lunedì al venerdì dalle ore 13.45 su Rai Radio2, anche in versione visual sul canale 202 del digitale terrestre e su RaiPlay. Ma non solo. Sempre da lunedì, Rai1 ospita in terza serata La Nottatanza, una versione televisiva dello show radiofonico arricchita da contenuti extra.
Per questa nuova edizione che promette di essere davvero inedita Fiorello può contare su uno studio completamente rinnovato e potenziato: tanta attualità, musica, imitazioni e improvvisazione per una striscia quotidiana dove la radio incontra le immagini, puro intrattenimento. Come ciliegina sulla torta arriva anche il jingle della nuova stagione, un regalo di Mina per Fiorello. La regina della canzone italiana conferma così il suo legame con l'Isola, recentemente confermato dal brano in siciliano inserito nel suo nuovo album (ve ne abbiamo parlato qui).
Quindi lunga vita a “La Pennicanza” di Rosario Fiorello e dei suoi collaboratori e co-autori: Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, e con Fabrizio Biggio, Enrico Nocera, Edoardo Scognamiglio. Non dimentichiamo di citare la produzione musicale del maestro Enrico Cremonesi e a Danti, la regia radiofonica di Marco Lolli e la regia video di Piergiorgio Camilli.
Di sicuro non è l'ultima volta che sentiremo parlare dello showman siciliano, quindi alla prossima puntata.
Fiorello già da parlare di sé durante l'edizione delle 20.00 del Tg1 del 18 ottobre quando lanciando il varietà andato in onda subito dopo, in collegamento, ha deciso di sfruttare la vetrina del primo telegiornale nazionale per parlare delle proteste contro il caro-gasolio che stanno interessando il Sud Italia. E non si è fatta attendere la replica della conduttrice Emma D'Aquino: «Ne abbiamo parlato».
Una volta ottenuta la linea per la sua "edizione straordinaria" ha riportato lo spettacolo a un orario principe della storia della televisione italiana, quello subito dopo il telegiornal, adottando un linguaggio che si inserisce in un filone ben collaudato, come quello del varietà, con monologhi, musica, balletti, ospiti e improvvisazione ma sempre con qualcosa di nuovo: reinventandone il ritmo e i tempi con un linguaggio inedito.
Anche se si è trattato di condurre una sola puntata speciale ha lasciato senza dubbio il segno in un palinsesto, quello di Rai 1 che evidentemente ha fame di novità e di essere "spettinato" come solo lo showman siciliano sa fare. Al suo fianco come sempre c'era Fabrizio Biggio, ma questa volta era afffiancato anche dai giornalisti del Tg1 Giorgia Cardinaletti, Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Alessio Zucchini e la partecipazione a sorpresa di tre stelle del firmamento della musica italiana Annalisa, Gigi D’Alessio e TonyPitony. Senza contare le riuscitissime coreografie di Luca Tommassini.
Dopo aver conquistato il pubblico della domenica sera, da lunedì 19 ottobre, Fiorello è tornato quindi con Biggio a condurre “La Pennicanza”, in diretta dal lunedì al venerdì dalle ore 13.45 su Rai Radio2, anche in versione visual sul canale 202 del digitale terrestre e su RaiPlay. Ma non solo. Sempre da lunedì, Rai1 ospita in terza serata La Nottatanza, una versione televisiva dello show radiofonico arricchita da contenuti extra.
Per questa nuova edizione che promette di essere davvero inedita Fiorello può contare su uno studio completamente rinnovato e potenziato: tanta attualità, musica, imitazioni e improvvisazione per una striscia quotidiana dove la radio incontra le immagini, puro intrattenimento. Come ciliegina sulla torta arriva anche il jingle della nuova stagione, un regalo di Mina per Fiorello. La regina della canzone italiana conferma così il suo legame con l'Isola, recentemente confermato dal brano in siciliano inserito nel suo nuovo album (ve ne abbiamo parlato qui).
Quindi lunga vita a “La Pennicanza” di Rosario Fiorello e dei suoi collaboratori e co-autori: Francesco Bozzi, Pigi Montebelli, Federico Taddia, e con Fabrizio Biggio, Enrico Nocera, Edoardo Scognamiglio. Non dimentichiamo di citare la produzione musicale del maestro Enrico Cremonesi e a Danti, la regia radiofonica di Marco Lolli e la regia video di Piergiorgio Camilli.
Di sicuro non è l'ultima volta che sentiremo parlare dello showman siciliano, quindi alla prossima puntata.
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