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I tesori "Aperti per Voi" ogni settimana: le visite (gratuite) con il Touring Club Palermo

Un palinsesto per celebrare la bellezza che a Palermo diventa un'importante occasione per svelare tre tesori di solito non accessibili al pubblico

Balarm
La redazione
  • 11 giugno 2026

La Chiesa Anglicana Holy Cross e la Chiesa di Santa Maria in Valverde

Aperture prolungate e straordinarie ed eventi speciali per rendere la bellezza, l‘arte e la cultura beni accessibili a tutti. I luoghi aperti dal Touring Club Italiano sezione di Palermo, grazie ai suoi volontari si animano in tutta Italia con "Aperti per Voi": un palinsesto per celebrare la bellezza che a Palermo diventa un’importante occasione per svelare tre tesori di solito non accessibili al pubblico.

Parliamo della Chiesa di Santa Maria in Valverde visitabile tutti i giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 20.00, della Chiesa Anglicana Holy Cross visitabile ogni martedì dalle 9.30 alle 12.30 e la Chiesa di San Ranieri e dei Santi Quaranta Martiri Pisani alla Guilla visitabile tutti i giovedì dalle 9.30 alle 12.30.

AGGIORNAMENTI CHIUSURE AGOSTO
Si comunica che martedì 14 luglio la Chiesa Anglicana Holy Cross rimane chiusa per la festività di Santa Rosalia. Inoltre nel mese di agosto le Chiese di Santa Maria in Valverde e la Chiesa Anglicana Holy Cross restano chiuse e vengono riaperte da settembre nei giorni già comunicati.

Rimane regolamente aperta la Chiesa di San Ranieri e dei Santi Quaranta Martiri Pisani alla Guilla, visitabile tutti i giovedì dalle 9.00 alle 12.30.

LE CHIESE
La Chiesa di Santa Maria in Valverde (Piazza Cavalieri di Malta) annessa nel XIV secolo ad un grande monastero carmelitano, è stata sottoposta a partire dal 1633 ad un progetto di trasformazione ideato da Mariano Smiriglio, primo architetto ufficiale del Senato palermitano.

Alla fine del XVII secolo il proseguimento della costruzione ed il progetto decorativo vengono affidati a Paolo Amato. L'interno della chiesa è ad aula rettangolare con presbiterio semicircolare e coro all'ingresso sorretto da un grande arco; il sottocoro fu affrescato nel 1750 da Olivio Sozzi.

La chiesa, in decadenza dopo la soppressione dell'ordine conventuale, fu riaperta nel 1872. Danneggiata durante l'ultima guerra, è stata spogliata degli arredi; i primi interventi di restauro sono stati eseguiti tra il 1979 e il 1980; nel 1997 la chiesa è stata riaperta al culto ed è stata ricollocata sull'altare la pala di Pietro Novelli Madonna del Carmelo con i santi Teresa d'Avila e Maria Maddalena dei Pazzi e i beati Alberto e Angelo da Licata.

La Chiesa Anglicana di Palermo (via Roma 469) è un tesoro architettonico che risale al XIX secolo e testimonia il legame tra la comunità anglicana e la città siciliana. Il luogo di culto - fondato dalle famiglie di imprenditori inglesi Josef Whitaker e Benjamin Ingham Jr., eredi di una ricca tradizione economica legata al vino Marsala - è stato concepito per soddisfare il bisogno spirituale della comunità anglicana nel cuore di Palermo.

Oggi è parte integrante della Chiesa Anglicana d'Inghilterra e della Diocesi d'Europa e serve come luogo di culto e centro comunitario nel cuore della città. Situata nell'incantevole angolo tra via Ingham (ora Via Roma) e via Stabile, la chiesa è un'oasi di spiritualità e bellezza artistica, arricchita da opere d'arte e arredi sacri che riflettono secoli di storia e tradizione.

La seicentesca Chiesa di San Ranieri e dei Santi Quaranta Martiri Pisani alla Guilla si trovanel quartiere di Monte Pietà. Parliamo di un luogo dalla storia particolare, perché la chiesa fu costruita dalle famiglie di alcuni nobili commercianti pisani, che vivevano a Palermo fin dall’epoca normanna, ed erano devoti a San Ranieri, patrono di Pisa.

Se l’esterno è molto sobrio, l’interno è stato affrescato a inizio Settecento con un ciclo di affreschi che narra scene della vita di San Ranieri, opera di un maestro fiammingo che ha passato la maggior parte della sua vita lavorativa tra la Sicilia e Napoli.

Per la visita a tutti i luoghi aperti dal Touring Club non c'è bisogno di alcuna prenotazione, basta recarsi direttamente sul luogo.
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