La stazione Maredolce è pronta a partire a Palermo: arriva l'ok (e i fondi) dalla Regione
Pronta da oltre dieci anni ma mai entrata in funzione, la fermata del quartiere di Brancaccio potrebbe finalmente riaprire. La Regione annuncia i fondi. I dettagli
La Stazione Maredolce a Brancaccio (Foto di Palermo in Progress)
A Palermo la stazione "dove i treni passano ma non si fermano" finalmente verrà riqualificata ed è quella di Maredolce nel quartiere di Brancaccio. Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, rassicurando i cittadini e gli abitanti della seconda Circoscrizione che la fermata resta una priorità, ricordando comunque l'attivazione prossime delle fermate Porto e Politeama, di cui vi abbiamo già parlato.
«Negli ultimi anni – prosegue Aricò – il progetto ha subìto dei rallentamenti, dovuti principalmente a criticità tecniche e finanziarie. Nel frattempo, abbiamo realizzato le stazioni Politeama e Porto, ormai prossime all'attivazione, che daranno un forte impulso al nuovo sistema di mobilità sostenibile urbana. Posso rassicurare tutti sul fatto che la stazione Maredolce resta una priorità di questo assessorato e, già nelle prossime settimane, potrebbero esserci importanti novità. Presto forniremo maggiori dettagli sui tempi e sulle modalità. Successivamente dovranno essere avviate le necessarie interlocuzioni con Rfi per la completa riattivazione del servizio».
Già dal 2015 la fermata risulta ufficialmente pronta e definita in ogni sua parte, tuttavia è rimasta purtroppo isolata e abbandonata, divenendo anche oggetto di atti vandalici. Inoltre, paradossalmente, dalla stazione di Maredolce passano i treni che vanno da Cefalù a Punta Raisi e da Termini Imerese a Punta Raisi. Si tratta di linee attive, soprattutto nel periodo estivo, che attraversano Maredolce senza però effettuare alcuna fermata.
Come vi abbiamo già raccontato, ad accendere i riflettori sulla questione è stato il blog Sicilia in Progress, gestito da ricercatori ed esperti in trasporti e mobilità, con una petizione. Ma adesso, dopo le parole dell'assessore, si è riaccesa la speranza.
Attualmente la stazione è irraggiungibile e chiusa al pubblico. Tuttavia, la struttura potrebbe essere messa in esercizio in pochissimo tempo, in quanto i lavori sono già stati fatti: ci sono i sottopassaggi che collegano un binario all'altro, le tabelle segnaletiche e i pannelli luminosi. C'è anche un parcheggio, come in quasi tutte le fermate del passante.
La sua attivazione segnerebbe anche un passo avanti verso una Palermo più sostenibile e da qui sarebbe possibile raggiungere i punti più importanti della città, tra cui il centro storico. Si tratta di una stazione al centro di un passante ferroviario che collega longitudinalmente tutto il capoluogo siciliano. I residenti potrebbero arrivare nel giro di pochi minuti a Orleans, Notarbartolo, Punta Raisi e in tutta la parte nord della città.
Cosa dice l'assessore Aricò
«La riqualificazione e l'apertura della stazione ferroviaria Maredolce di Palermo è un obiettivo prioritario e concreto di questa amministrazione regionale. Abbiamo trovato tutte le risorse necessarie e siamo pronti a finanziare l'opera. Parliamo di un nodo strategico per la Seconda circoscrizione, che collegherà il quartiere Brancaccio al resto della città, integrandosi con il passante e con l'anello ferroviario». Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, intervenendo in merito ad alcuni articoli di stampa relativi alla chiusura della stazione ferroviaria Maredolce di Palermo.«Negli ultimi anni – prosegue Aricò – il progetto ha subìto dei rallentamenti, dovuti principalmente a criticità tecniche e finanziarie. Nel frattempo, abbiamo realizzato le stazioni Politeama e Porto, ormai prossime all'attivazione, che daranno un forte impulso al nuovo sistema di mobilità sostenibile urbana. Posso rassicurare tutti sul fatto che la stazione Maredolce resta una priorità di questo assessorato e, già nelle prossime settimane, potrebbero esserci importanti novità. Presto forniremo maggiori dettagli sui tempi e sulle modalità. Successivamente dovranno essere avviate le necessarie interlocuzioni con Rfi per la completa riattivazione del servizio».
La storia della fermata Maredolce
La realizzazione della suddetta sosta, situata all'interno di un quartiere periferico, è stata appunto inserita all'interno del grosso disegno del raddoppio del passante ferroviario, il metrotreno che collega la stazione centrale di Palermo con l'aeroporto di Punta Raisi. Anche la stazione Maredolce doveva avere questa funzione: collegare nel giro di mezz'ora una zona periferica, come quella di Brancaccio, all'aereporto di Palermo Falcone Borsellino.Già dal 2015 la fermata risulta ufficialmente pronta e definita in ogni sua parte, tuttavia è rimasta purtroppo isolata e abbandonata, divenendo anche oggetto di atti vandalici. Inoltre, paradossalmente, dalla stazione di Maredolce passano i treni che vanno da Cefalù a Punta Raisi e da Termini Imerese a Punta Raisi. Si tratta di linee attive, soprattutto nel periodo estivo, che attraversano Maredolce senza però effettuare alcuna fermata.
Come vi abbiamo già raccontato, ad accendere i riflettori sulla questione è stato il blog Sicilia in Progress, gestito da ricercatori ed esperti in trasporti e mobilità, con una petizione. Ma adesso, dopo le parole dell'assessore, si è riaccesa la speranza.
Attualmente la stazione è irraggiungibile e chiusa al pubblico. Tuttavia, la struttura potrebbe essere messa in esercizio in pochissimo tempo, in quanto i lavori sono già stati fatti: ci sono i sottopassaggi che collegano un binario all'altro, le tabelle segnaletiche e i pannelli luminosi. C'è anche un parcheggio, come in quasi tutte le fermate del passante.
La sua attivazione segnerebbe anche un passo avanti verso una Palermo più sostenibile e da qui sarebbe possibile raggiungere i punti più importanti della città, tra cui il centro storico. Si tratta di una stazione al centro di un passante ferroviario che collega longitudinalmente tutto il capoluogo siciliano. I residenti potrebbero arrivare nel giro di pochi minuti a Orleans, Notarbartolo, Punta Raisi e in tutta la parte nord della città.
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