Marciapiedi come giungle, ma ora si cambia: dallo Sperone a Ciaculli maxi-pulizia in corso
Sono finalmente iniziate le operazioni di diserbo, attese dall'estate, ed entro una ventina di giorni la maggior parte delle aree critiche verrà ripulita
Le operazioni di diserbo in una delle stradi della Seconda Circoscrizione (foto di Giuseppe Guaresi)
Se passeggi lungo i marciapiedi della Seconda Circoscrizione, occhio a dove metti i piedi. Sempre che tu riesca a percorrerli senza essere costretto a invadere la carreggiata. Erbacce e vegetazione alta diversi centimetri trasformano gli spazi destinati ai pedoni in veri percorsi a ostacoli, costringendo i residenti a continui saliscendi per riuscire ad attraversarli.
Una condizione segnalata più volte dal presidente Giuseppe Federico, che da mesi chiede maggiore attenzione e interventi di manutenzione sul territorio. Dallo Sperone a Ciaculli, passando per la zona industriale e lungo tutta via Messina Marine, il quadro che emerge è sempre lo stesso: marciapiedi impraticabili. Da qualche giorno, però, sono finalmente iniziate le operazioni di diserbo, attese dall'estate, e - come annunciato dai tecnici - entro una ventina di giorni la maggior parte delle aree critiche ripulite.
Ma proprio due giorni fa, la ditta incaricata al diserbo ha cominciato a liberare alcune zone ma, «ma viene da chiedersi se questo intervento sia legato alla manifestazione del Festino di Santa Rosalia, in programma il prossimo 9 novembre, ormai giunta alla terza edizione e particolarmente attesa dai residenti. Ci auguriamo che non si tratti di un intervento isolato in vista dell’evento e che i lavori proseguano anche nel resto del territorio. Servono interventi concreti e una manutenzione costante», sottolinea il presidente della II circoscrizione.
In prima linea sul tema anche il consigliere di circoscrizione Giuseppe Guaresi che effettuando sopralluoghi sul territorio, ha constatato alcune delle vie attualmente bonificate, tra queste: via Li Gotti, Kolbe, Ambrosoli, Montana, Atiochia e Zucchetto: “Tutto il materiale verrà accatastato in un punto che sarà delimitato con un nastro e domani è previsto l’intervento della Rap per procedere alla rimozione. Sarebbe bastato effettuare un sopralluogo per rendersi conto della gravità della situazione: in alcuni punti anche il passaggio delle moto risultavo difficoltoso. Adesso chiediamo che si dia seguito anche agli esposti presentati per le condizioni degli alberi presenti nella zona che necessitano di controlli urgenti, potatura e di essere sostituiti con nuove alberature”.
L'assessore al Verde, Pietro Alongi, ha assicurato: «Il nostro obiettivo è garantire una presenza capillare sul territorio, intervenendo sui bordi stradali e sulle aree interessate dal verde anomalo per migliorare le condizioni di sicurezza e il decoro urbano. Dopo aver superato le criticità iniziali che hanno riscontrato gli operatori della ditta per la presenza di una forte contaminazione di rifiuti abbandonati lungo le aree lavorate».
Una condizione segnalata più volte dal presidente Giuseppe Federico, che da mesi chiede maggiore attenzione e interventi di manutenzione sul territorio. Dallo Sperone a Ciaculli, passando per la zona industriale e lungo tutta via Messina Marine, il quadro che emerge è sempre lo stesso: marciapiedi impraticabili. Da qualche giorno, però, sono finalmente iniziate le operazioni di diserbo, attese dall'estate, e - come annunciato dai tecnici - entro una ventina di giorni la maggior parte delle aree critiche ripulite.
La mappa delle aree più colpite
L’elenco della aree invase dalle sterpaglie è davvero lungo, ma solo per citarne alcune: via Di Vittorio, via Pastore, via Sacco e Vanzetti, via Bacile, piazza Achille Grandi e via Li Puma, non hanno alcun passaggio libero. «Tutto il territorio è in condizioni pessime per quanto riguarda il diserbo. Le aree maggiormente interessate sono lo Sperone, Ciaculli, la zona industriale e tutta via Messina Marine. Le immagini lo dimostrano chiaramente, c’è ancora chi ha il coraggio e l’ostinazione di annunciare cronoprogrammi, fare comunicati stampa e snocciolare numeri come se stessimo giocando al lotto», dichiara Federico.Ma proprio due giorni fa, la ditta incaricata al diserbo ha cominciato a liberare alcune zone ma, «ma viene da chiedersi se questo intervento sia legato alla manifestazione del Festino di Santa Rosalia, in programma il prossimo 9 novembre, ormai giunta alla terza edizione e particolarmente attesa dai residenti. Ci auguriamo che non si tratti di un intervento isolato in vista dell’evento e che i lavori proseguano anche nel resto del territorio. Servono interventi concreti e una manutenzione costante», sottolinea il presidente della II circoscrizione.
In prima linea sul tema anche il consigliere di circoscrizione Giuseppe Guaresi che effettuando sopralluoghi sul territorio, ha constatato alcune delle vie attualmente bonificate, tra queste: via Li Gotti, Kolbe, Ambrosoli, Montana, Atiochia e Zucchetto: “Tutto il materiale verrà accatastato in un punto che sarà delimitato con un nastro e domani è previsto l’intervento della Rap per procedere alla rimozione. Sarebbe bastato effettuare un sopralluogo per rendersi conto della gravità della situazione: in alcuni punti anche il passaggio delle moto risultavo difficoltoso. Adesso chiediamo che si dia seguito anche agli esposti presentati per le condizioni degli alberi presenti nella zona che necessitano di controlli urgenti, potatura e di essere sostituiti con nuove alberature”.
Il programma diserbo del Comune
Poche settimane fa ha preso avvio il nuovo step di interventi di diserbo che ha in programma la messa in sicurezza di oltre 135 chilometri di verde. A partire dal 21 ottobre fino al 21 novembre, il programma sta coinvolgendo tutte le Circoscrizioni di Palermo, «secondo una pianificazione che punta a raggiungere progressivamente ogni zona della città - si legge in una nota diffusa dal Comune - il cronoprogramma prevede fino alla fine dell'anno, ulteriori lavorazioni per circa 243 chilometri. L'obiettivo complessivo è arrivare a circa 700 chilometri di verde anomalo lavorato e messo in sicurezza entro la fine del 2026, completando così la copertura dell'intero territorio comunale».L'assessore al Verde, Pietro Alongi, ha assicurato: «Il nostro obiettivo è garantire una presenza capillare sul territorio, intervenendo sui bordi stradali e sulle aree interessate dal verde anomalo per migliorare le condizioni di sicurezza e il decoro urbano. Dopo aver superato le criticità iniziali che hanno riscontrato gli operatori della ditta per la presenza di una forte contaminazione di rifiuti abbandonati lungo le aree lavorate».
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