DOVE MANGIARE
HomeEventiDove mangiare

Dal cous cous alla birra sociale: weekend di (nuovi) sapori all’Ecomuseo di Palermo

Balarm
La redazione
Un piatto può sembrare familiare finché non si scopre che, cambiando Paese, cambia anche il modo di prepararlo, raccontarlo e condividerlo. Lo stesso nome può custodire profumi diversi, rituali diversi, storie diverse.

Venerdì 24 e sabato 25 luglio l’Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo dedica il weekend ai sapori che diventano occasione di incontro, tra cucine del Mediterraneo, birre artigianali e progetti sociali.

Si comincia venerdì 24 luglio alle 20.30 con il secondo appuntamento di “Il cibo è un passaporto”, la rassegna di cene realizzata in collaborazione con Moltivolti.

Dopo il primo viaggio tra Congo e Costa d’Avorio, questa volta la tavola si sposta tra Tunisia e Marocco, partendo da un piatto apparentemente conosciuto da tutti: il cous cous. Quello marocchino e quello tunisino condividono un nome, ma raccontano tradizioni, ingredienti, profumi e modi diversi di stare insieme attorno alla tavola.

Il costo della cena è di 25 euro a persona, con coperto, piatto e acqua inclusi. Per entrambi i piatti è disponibile anche la versione vegetariana, mentre per i più piccoli è previsto un menù kids.

La rassegna “Il cibo è un passaporto” è realizzata in collaborazione con Moltivolti. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD.

Sabato 25 luglio, dalle 19.00, il weekend prosegue con una degustazione di Birra T21, impresa sociale nata dalla collaborazione tra l’associazione SporT21 Sicilia e il birrificio Bruno Ribadi di Terrasini.

SporT21 Sicilia, nata come associazione sportiva, oggi rivolge la propria attenzione alle persone con disabilità, impegnandosi in attività che riguardano non solo lo sport, ma anche percorsi di autonomia, indipendenza e partecipazione.

Grazie alla collaborazione con Bruno Ribadi, i ragazzi e le ragazze di T21 hanno potuto avvicinarsi al mondo della produzione brassicola con il supporto tecnico dei mastri birrai. Durante la serata sono proprio loro a spillare la T21 Bianca e la T21 Ambrata, entrambe artigianali e senza glutine. Ad accompagnare le birre, i piatti aperitivo preparati dalla cucina di Lido Bar Bistrot.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE