I giovani che scelgono di restare: a Capaci il festival "Amunì" tra arte, musica e talk
Due giorni dedicati alla creatività, alla musica e al futuro dei giovani siciliani. Sabato 8 e domenica 9 agosto piazza Cataldo, a Capaci, ospita la seconda edizione di "AMUNÌ - Festival della Sicilianità", organizzata dalla Consulta Giovanile di Capaci.
A ingresso libero, il festival nasce con l'obiettivo di valorizzare i talenti del territorio e promuovere una riflessione sul legame tra i giovani e la propria terra, attraverso arte, cultura e partecipazione.
IL PROGRAMMA
Il programma:
Sabato 8 agosto
Ore 18:30 – inaugurazione della mostra collettiva: un’esposizione dedicata alle opere di giovani artiste e artisti siciliani, pensata per dare voce e visibilità alle nuove forme espressive del territorio;
Ore 21:00 – concerto dal vivo: la serata proseguirà con le esibizioni di Alessandra Cassina e Claudio Covato;
Domenica 9 agosto
Dre 21:00 – presentazione libro e dibattito: presentazione del libro “Restare è resistere” di Giuseppe Trovato. A seguire, si terrà un dibattito sul tema del “diritto a restare”, un momento di confronto sul valore della permanenza e dell’impegno sociale e culturale delle giovani e dei giovani nella propria terra d’origine.
A ingresso libero, il festival nasce con l'obiettivo di valorizzare i talenti del territorio e promuovere una riflessione sul legame tra i giovani e la propria terra, attraverso arte, cultura e partecipazione.
IL PROGRAMMA
Il programma:
Sabato 8 agosto
Ore 18:30 – inaugurazione della mostra collettiva: un’esposizione dedicata alle opere di giovani artiste e artisti siciliani, pensata per dare voce e visibilità alle nuove forme espressive del territorio;
Ore 21:00 – concerto dal vivo: la serata proseguirà con le esibizioni di Alessandra Cassina e Claudio Covato;
Domenica 9 agosto
Dre 21:00 – presentazione libro e dibattito: presentazione del libro “Restare è resistere” di Giuseppe Trovato. A seguire, si terrà un dibattito sul tema del “diritto a restare”, un momento di confronto sul valore della permanenza e dell’impegno sociale e culturale delle giovani e dei giovani nella propria terra d’origine.














