FESTIVAL E RASSEGNE

La musica invade la città: dai bar ai club, si alza l'onda sonora del "Palermo Sound"

  • Vari luoghi della città - Palermo
  • Dal 3 al 6 settembre 2026
  • A partire dalle 18.00
  • Gratuito (alcuni eventi a pagamento)
  • Per serate a pagamento i biglietti sono in vendita su Resident Advisor. Info, programma completo e prevendite sul sito di PalermoSound
Balarm
La redazione
Un festival musicale diffuso con più di trenta eventi distribuiti in oltre venti spazi della città tra bar, live venue, club e luoghi meno battuti del tessuto urbano. A Palermo, dal 3 al 6 settembre, arriva la prima edizione di "Palermo Sound" che porta in scena oltre sessanta artisti e coinvolge più di venti realtà della scena musicale palermitana e siciliana tra etichette, collettivi e studi di produzione. La programmazione si articola in tre formati che scandiscono le giornate e l'80% delle proposte è a ingresso gratuito.

Le listening session animano i bar del centro storico dal tardo pomeriggio a sera con dj set e selezioni musicali curate dai collettivi cittadini, da Subterranea a Sintesi Collective, da Outcast a Rawchic, Quinoa Experience e Fatwax, fino agli showcase di etichette come Castigamatti e Obliq.

I concerti occupano le live venue in fascia serale: tra questi, quello del pianista cubano Jorge Luis Pacheco a Casa Professa (giovedì 3), Chris Obehi con la sua full band a Palazzo Bonocore (venerdì 4), Niveo full band al Noviziato dei Crociferi (giovedì 3), Alessandro Presti con il progetto "Music for Voice, Winds and Strings" all'Ecomuseo e Alessio Masi al Noviziato dei Crociferi (sabato 5).

Le "Serate" prolungano il festival nella notte a partire dal venerdì: ai Candelai Munir Nadir e Paul Lution, mentre al Kalhesa Sassy J, Massimo Napoli e CSS; il sabato ai Candelai Chris Gorrie e Mari.Te, mentre al Kalhesa si alternano Camallo, Bobby e Christian AB. Tra Monkey e Coquette, musica con Gianni Gebbia, Carla Restivo, Arabella Rustico, Jerusa Barros, Giorgia Meli e il Qanat Trio, con un calendario in aggiornamento.

Il programma si estende oltre la musica dal vivo con una mostra fotografica da Ojdà, un'installazione sonora di Federico Pipia al Bunker Antiaereo e alle Officine Bellotti una exhibition di Riccardo Corda. Il Giardino dei Giusti funziona da hub del festival, punto informazioni e ritrovo per il pubblico. Le listening session nei bar sono a ingresso libero. I concerti nelle live venue e le serate nei club sono a pagamento, con biglietti in vendita su Resident Advisor.
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