La musica invade la città: dai bar ai club, si alza l'onda sonora del "Palermo Sound"
Un festival musicale diffuso con più di trenta eventi distribuiti in oltre venti spazi della città tra bar, live venue, club e luoghi meno battuti del tessuto urbano. A Palermo, dal 3 al 6 settembre, arriva la prima edizione di "Palermo Sound" che porta in scena oltre sessanta artisti e coinvolge più di venti realtà della scena musicale palermitana e siciliana tra etichette, collettivi e studi di produzione. La programmazione si articola in tre formati che scandiscono le giornate e l'80% delle proposte è a ingresso gratuito.
Le listening session animano i bar del centro storico dal tardo pomeriggio a sera con dj set e selezioni musicali curate dai collettivi cittadini, da Subterranea a Sintesi Collective, da Outcast a Rawchic, Quinoa Experience e Fatwax, fino agli showcase di etichette come Castigamatti e Obliq.
I concerti occupano le live venue in fascia serale: tra questi, quello del pianista cubano Jorge Luis Pacheco a Casa Professa (giovedì 3), Chris Obehi con la sua full band a Palazzo Bonocore (venerdì 4), Niveo full band al Noviziato dei Crociferi (giovedì 3), Alessandro Presti con il progetto "Music for Voice, Winds and Strings" all'Ecomuseo e Alessio Masi al Noviziato dei Crociferi (sabato 5).
Le "Serate" prolungano il festival nella notte a partire dal venerdì: ai Candelai Munir Nadir e Paul Lution, mentre al Kalhesa Sassy J, Massimo Napoli e CSS; il sabato ai Candelai Chris Gorrie e Mari.Te, mentre al Kalhesa si alternano Camallo, Bobby e Christian AB. Tra Monkey e Coquette, musica con Gianni Gebbia, Carla Restivo, Arabella Rustico, Jerusa Barros, Giorgia Meli e il Qanat Trio, con un calendario in aggiornamento.
Il programma si estende oltre la musica dal vivo con una mostra fotografica da Ojdà, un'installazione sonora di Federico Pipia al Bunker Antiaereo e alle Officine Bellotti una exhibition di Riccardo Corda. Il Giardino dei Giusti funziona da hub del festival, punto informazioni e ritrovo per il pubblico. Le listening session nei bar sono a ingresso libero. I concerti nelle live venue e le serate nei club sono a pagamento, con biglietti in vendita su Resident Advisor.
Le listening session animano i bar del centro storico dal tardo pomeriggio a sera con dj set e selezioni musicali curate dai collettivi cittadini, da Subterranea a Sintesi Collective, da Outcast a Rawchic, Quinoa Experience e Fatwax, fino agli showcase di etichette come Castigamatti e Obliq.
I concerti occupano le live venue in fascia serale: tra questi, quello del pianista cubano Jorge Luis Pacheco a Casa Professa (giovedì 3), Chris Obehi con la sua full band a Palazzo Bonocore (venerdì 4), Niveo full band al Noviziato dei Crociferi (giovedì 3), Alessandro Presti con il progetto "Music for Voice, Winds and Strings" all'Ecomuseo e Alessio Masi al Noviziato dei Crociferi (sabato 5).
Le "Serate" prolungano il festival nella notte a partire dal venerdì: ai Candelai Munir Nadir e Paul Lution, mentre al Kalhesa Sassy J, Massimo Napoli e CSS; il sabato ai Candelai Chris Gorrie e Mari.Te, mentre al Kalhesa si alternano Camallo, Bobby e Christian AB. Tra Monkey e Coquette, musica con Gianni Gebbia, Carla Restivo, Arabella Rustico, Jerusa Barros, Giorgia Meli e il Qanat Trio, con un calendario in aggiornamento.
Il programma si estende oltre la musica dal vivo con una mostra fotografica da Ojdà, un'installazione sonora di Federico Pipia al Bunker Antiaereo e alle Officine Bellotti una exhibition di Riccardo Corda. Il Giardino dei Giusti funziona da hub del festival, punto informazioni e ritrovo per il pubblico. Le listening session nei bar sono a ingresso libero. I concerti nelle live venue e le serate nei club sono a pagamento, con biglietti in vendita su Resident Advisor.
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