VISITE ED ESCURSIONI

La "Notte Bianca dei Tesori" a Palermo: le visite (serali) in otto luoghi straordinari

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    30 ottobre 2026

Un viaggio nel tempo, tra storie di principi, capolavori nascosti e dimore nobiliari che riaprono eccezionalmente le porte al calar della sera. Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00, Palermo si accende di fascino e mistero grazie alla Notte bianca dei tesori, l'evento inserito tra le manifestazioni di grande richiamo turistico della Regione Siciliana e promosso dall'Assessorato comunale al Turismo che fa parte del festival "Le Vie dei Tesori" 2026.

Otto luoghi straordinari e solitamente inaccessibili – da palazzi storici intrisi di leggende a teatri leggendari, da oratori custodi di capolavori feriti a dimore neogotiche – si svelano in un'inedita veste notturna. Un'occasione imperdibile per riscoprire il cuore segreto e la straordinaria bellezza della città, lasciandosi guidare dalla magia di atmosfere d'altri tempi.

I luoghi

Palazzo Alliata di Villafranca

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
Tra principi e principesse. E una celebre Crocifissione 
Senza i raggi del sole che entrano dalle finestre, Palazzo Alliata di Villafranca pare fare un salto indietro nella storia, quando le dorature degli antichi saloni brillavano alla luce delle candele. Una visita particolare perché conduce quasi di soppiatto di fronte alla Crocifissione di Antoon van Dyck, che è una tela di incredibile commozione; come anche le due grandi opere di Matthias Stom e quelle di Pietro D’Asaro. 

Casa Florio - I Quattro Pizzi

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
La palazzina neogotica con le guglie che affascinò la zarina
Sarà un’emozione entrare nella sala di una delle torrette che piacque talmente tanto alla famiglia dello Alessandra, moglie dello Zar di Russia – che fu accolto in visita dai Florio nel 1845 – che la volle ricreare identica nella residenza imperiale di San Pietroburgo che chiamò addirittura “Rinella”.

Palazzo Oneto di Sperlinga

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
La nobile residenza rinata nel segno dell’arte
Anche in questo caso la visita in notturna riporta virtualmente indietro ai primi dell’Ottocento, quando Palazzo Oneto di Sperlinga ospitava le feste napoletane in maschera dell’esclusivo circolo nobiliare delle Conversazioni del Fiore dei duchi Burgio di Villafiorita. 

Palazzo Costantino

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
Il ventre dei Quattro Canti e l’affresco del Velasco
Nulla lascerebbe immaginare la bellezza slabbrata degli interni e, soprattutto, la straordinaria “Battaglia di Costantino” di Giuseppe Velasco che occupa ancora l’intero soffitto e che sembra guardarti dall’alto, sussiegosa, praticamente intatta. Siamo nel cuore della città e della movida, attorno è un brulicare di locali, ma questo portone si nota appena.

Palazzo del Poeta

Domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 21.00 (acquista il coupon online)
La residenza seicentesca dove si componevano versi
Le tracce sono importanti, soprattutto se raccontano ancor prima dei muri: e Palazzo del Poeta deve il suo nome proprio alla leggenda che tra queste mura sia vissuto un artista, e alcune testimonianze sono state ritrovate durante la ristrutturazione dei locali della suite principale.

Oratorio di San Lorenzo

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
Il capolavoro di Serpotta e il clone del Caravaggio
La ferita a questo candido oratorio fu fatta proprio di notte: nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 ignoti rubarono la “Natività coi santi Francesco e Lorenzo”, capolavoro del Caravaggio dipinto nel 1609. Non se ne seppe più nulla, si parlò di ricatti, di rituali mafiosi, di un furto su commissione, ma la verità è che stanno ancora cercando questa tela che è al primo posto tra i beni trafugati a livello mondiale.

Teatro Finocchiaro 

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 (acquista il coupon online)
La sala Jugendstil dove recitarono Totò e Aldo Fabrizi
Qui si esibirono Giovanni Grasso, Angelo Musco, Macario, Totò e Aldo Fabrizi. Durante la guerra, leggenda vuole che un aereo kamikaze si sia infilato nel lucernario senza creare danni. Divenne cinema, poi teatro, poi di nuovo cinema, ospitò western, film di arti marziali, pellicole a luci rosse e persino lezioni di Architettura.

Ex Oratorio - Atelier Nostra Signora

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 19.00 alle 21.00 (acquista il coupon online)
La sede dell’antica congregazione, resuscitata da un artista
Superi un portone sbreccato ed entri in un altro mondo: un ex oratorio, uno dei tanti abbandonati nel centro storico, inimmaginabile dalla strada. Durante il giorno ci si accorge che le vetrate che riflettono la luce come occhi azzurri, devono pur portare a qualcosa; ma la visita di notte lo restituisce a un non-tempo colmo di memoria. Simone Mannino è un artista di ritorno: dopo aver lavorato fuori, ha deciso di tornare nella sua città, in questo ex oratorio, là dove sorgeva la Mezquita ebraica.
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