La Passione di Cristo rivive ad Alcamo: oltre 200 figuranti in costume nel centro storico
Chi l’ha vissuta lo sa: la Sacra Rappresentazione di Alcamo non si guarda soltanto. Si vive. Come ogni anno torna puntuale ad Alcamo la rappresentazione della Passione di Cristo che si svolge durante il pomeriggio della Domenica delle Palme - domenica 29 marzo - nel centro storico trasformato per l'occasione in un grande teatro a cielo aperto.
L'evento (guarda qui il video dell'evento del 2025) è organizzato dall'associazione Proloco Città di Alcamo, in collaborazione con il Comune di Alcamo, la Regione Siciliana e la Basilica Santa Maria Assunta. Tra le strade e le piazze del centro storico di Alcamo, circa 250 figuranti in costume fanno rivivere i momenti più intensi della Passione: dall'Ultima Cena al processo, dalla Via Crucis fino alla Crocifissione alla Resurrezione.
L'inizio della rappresentazione è previsto alle ore 16.30 nei pressi della Chiesa Madre. Il percorso attraversa luoghi simbolo della città come la Piazza Ciullo, il Castello dei Conti di Modica e la Basilica di Santa Maria Assunta, trasformando il cuore di Alcamo in uno scenario carico di emozione, spiritualità e tradizione.
IL PERCORSO
Il percorso si snoda tra piazzetta IV Novembre, via Fazio, via Comm. Navarra, Castello dei Conti di Modica (Processi e Flagellazione) via Barone San Giuseppe, corso VI Aprile (stretto) via Amendola, via arco Itria, via Dante, corso VI Aprile (largo) per concludersi in piazza Ciullo con il Cristo in croce e la Resurrezione.
Ancora una volta sarà possibile partecipare alla rappresentazione dall’inizio alla fine, vivendo un intenso momento di riflessione, esserne parte integrante, accompagnando interpreti e figuranti in costume, insieme al coro e al corpo di ballo (circa 250 partecipanti in abiti d’epoca, con la partecipazione parrocchiale congiunta e trasversale della Città, i cori Mater Dei e Joyful); un misto di tradizione ed innovazione focalizzato sulla partecipazione cittadina.
Quest’anno nuovi interpreti: Gesù è Marco Posateri, Hanna Joseph D’Angelo, Caifa Giuseppe Cusimano, Pilato Pierpaolo Caldararo, Erode Gaspare Calvaruso, Isabella Viola la Madonna, Emilia Di Maggio la Maddalena, Marcello Riggi S. Giovanni, Davide D’Angelo S. Pietro.
La Pro Loco Alcamo APS fa parte già dal 2018 del circuito di "Europassione per l’Italia" e anche di "Europassion per l’Europa", con l’intento di dare risalto a livello nazionale prima ed europeo dopo, alla rappresentazione della Passione di Cristo, come si svolge ad Alcamo.
«Procede intanto la candidatura UNESCO con convenzioni, accordi e legami sempre più importanti volti alla produzione di un dossier sempre più completo da sottoporre alla Commissione Ministeriale; per la preparazione del dossier ci stiamo avvalendo di tecnici specializzati e professionisti autorevoli», spiega Giusi Amato della Pro Loco Alcamo APS.
«Il progetto si chiama "Prospettiva UNESCO" e La Proloco di Alcamo partecipa - mediante Europassione per l’Italia - in collaborazione con il Comune in un percorso di valorizzazione culturale nazionale e internazionale dei Riti della Settimana Santa, finalizzato proprio alla candidatura UNESCO», conclude Giusi Amato.
«Un ringraziamento alla Pro Loco che, ancora una volta, con grande maestria, mette in scena una rappresentazione sacra che coinvolge il tessuto cittadino e, contemporaneamente attrae visitatori dai comuni limitrofi - dichiara il sindaco, Domenico Surdi -, la “Via Crucis” si caratterizza quale evento turistico di grande rilievo, oltre che momento di pietà popolare molto sentito dai cittadini alcamesi».
«Ed è proprio grazie all’impegno della Pro Loco, che la "Passione di Cristo" è stata proposta – continua Surdi - per essere annoverata tra i beni del patrimonio immateriale dell’UNESCO, un capolavoro, una tradizione da salvaguardare, pertanto è motivo di orgoglio e vanto per tutta la nostra cittadinanza».
L'evento (guarda qui il video dell'evento del 2025) è organizzato dall'associazione Proloco Città di Alcamo, in collaborazione con il Comune di Alcamo, la Regione Siciliana e la Basilica Santa Maria Assunta. Tra le strade e le piazze del centro storico di Alcamo, circa 250 figuranti in costume fanno rivivere i momenti più intensi della Passione: dall'Ultima Cena al processo, dalla Via Crucis fino alla Crocifissione alla Resurrezione.
L'inizio della rappresentazione è previsto alle ore 16.30 nei pressi della Chiesa Madre. Il percorso attraversa luoghi simbolo della città come la Piazza Ciullo, il Castello dei Conti di Modica e la Basilica di Santa Maria Assunta, trasformando il cuore di Alcamo in uno scenario carico di emozione, spiritualità e tradizione.
IL PERCORSO
Il percorso si snoda tra piazzetta IV Novembre, via Fazio, via Comm. Navarra, Castello dei Conti di Modica (Processi e Flagellazione) via Barone San Giuseppe, corso VI Aprile (stretto) via Amendola, via arco Itria, via Dante, corso VI Aprile (largo) per concludersi in piazza Ciullo con il Cristo in croce e la Resurrezione.
Ancora una volta sarà possibile partecipare alla rappresentazione dall’inizio alla fine, vivendo un intenso momento di riflessione, esserne parte integrante, accompagnando interpreti e figuranti in costume, insieme al coro e al corpo di ballo (circa 250 partecipanti in abiti d’epoca, con la partecipazione parrocchiale congiunta e trasversale della Città, i cori Mater Dei e Joyful); un misto di tradizione ed innovazione focalizzato sulla partecipazione cittadina.
Quest’anno nuovi interpreti: Gesù è Marco Posateri, Hanna Joseph D’Angelo, Caifa Giuseppe Cusimano, Pilato Pierpaolo Caldararo, Erode Gaspare Calvaruso, Isabella Viola la Madonna, Emilia Di Maggio la Maddalena, Marcello Riggi S. Giovanni, Davide D’Angelo S. Pietro.
La Pro Loco Alcamo APS fa parte già dal 2018 del circuito di "Europassione per l’Italia" e anche di "Europassion per l’Europa", con l’intento di dare risalto a livello nazionale prima ed europeo dopo, alla rappresentazione della Passione di Cristo, come si svolge ad Alcamo.
«Procede intanto la candidatura UNESCO con convenzioni, accordi e legami sempre più importanti volti alla produzione di un dossier sempre più completo da sottoporre alla Commissione Ministeriale; per la preparazione del dossier ci stiamo avvalendo di tecnici specializzati e professionisti autorevoli», spiega Giusi Amato della Pro Loco Alcamo APS.
«Il progetto si chiama "Prospettiva UNESCO" e La Proloco di Alcamo partecipa - mediante Europassione per l’Italia - in collaborazione con il Comune in un percorso di valorizzazione culturale nazionale e internazionale dei Riti della Settimana Santa, finalizzato proprio alla candidatura UNESCO», conclude Giusi Amato.
«Un ringraziamento alla Pro Loco che, ancora una volta, con grande maestria, mette in scena una rappresentazione sacra che coinvolge il tessuto cittadino e, contemporaneamente attrae visitatori dai comuni limitrofi - dichiara il sindaco, Domenico Surdi -, la “Via Crucis” si caratterizza quale evento turistico di grande rilievo, oltre che momento di pietà popolare molto sentito dai cittadini alcamesi».
«Ed è proprio grazie all’impegno della Pro Loco, che la "Passione di Cristo" è stata proposta – continua Surdi - per essere annoverata tra i beni del patrimonio immateriale dell’UNESCO, un capolavoro, una tradizione da salvaguardare, pertanto è motivo di orgoglio e vanto per tutta la nostra cittadinanza».
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