Le tappe della legalità a Palermo con "Le Vie dei Tesori": dal bunkerino a Radio 100 passi
Tre stanze blindate dove Falcone e Borsellino studiavano le carte delle indagini, una radio che tiene viva la voce di Peppino Impastato, un ordine di servizio che porta la data del 23 maggio 1992. La storia della lotta alla mafia a Palermo passa anche da luoghi e oggetti che permettono di avvicinarsi alle persone, al loro lavoro e alle scelte che hanno compiuto.
Per il suo ventesimo compleanno, "Le Vie dei Tesori" invita a seguire le "tappe della legalità": un percorso tra memoria, impegno civile e attività quotidiane delle istituzioni, con visite che conducono dentro uffici, spazi confiscati e ambienti normalmente lontani dallo sguardo dei visitatori.
Il festival, in programma fino al 15 novembre, offre così un altro modo di conoscere la città. Si ascolta il racconto di chi ha conosciuto i protagonisti dell’antimafia, si scopre come vengono gestite le emergenze nei quartieri e si entra all’Ucciardone per conoscere i progetti di lavoro e reinserimento. Ecco le visite da non perdere.
Prenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Prima di diventare un museo, queste tre stanze blindate erano un luogo di lavoro. Qui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino confrontavano intuizioni, studiavano documenti e costruivano strategie investigative. Vi furono trasferiti dopo la strage Chinnici del 1983 e vi lavorarono insieme fino al 1986, quando Borsellino fu nominato procuratore a Marsala.
Oggi il Museo Falcone Borsellino conserva la memoria di quegli anni. A realizzarlo nel 2016 è stata la Giunta distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati, con il contributo di Giovanni Paparcuri, sopravvissuto alla strage Chinnici e poi collaboratore dei due giudici, impegnato nell’informatizzazione degli atti del maxiprocesso.
Prenota o acquista il coupon (costo: 3 euro)
Un bene confiscato alla mafia ospita una radio e accoglie ragazzi che imparano a fare informazione. Nella sede di Rete 100 Passi, Danilo Sulis ha ricostruito con materiali di riciclo gli ambienti di Radio Aut, mantenendo viva l’esperienza condivisa con l’amico Peppino Impastato.
Durante la visita, adatta anche ai più giovani, Sulis racconta la Cinisi degli anni Settanta, il Circolo Musica e Cultura e la storia di Peppino attraverso i ricordi di chi gli stava accanto. Nel percorso trova spazio anche "Peppe meu", il brano che Sulis ha dedicato all’amico.
Prenota o acquista il coupon (costo: 5 euro)
Le richieste di soccorso che arrivano dai quartieri, il coordinamento degli interventi, il controllo del territorio: la visita alla caserma Lungaro parte dal lavoro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, da cui dipende la sala operativa della Questura.
Il percorso prosegue nell’Ufficio Scorte, dove si conservano la lapide dedicata alle vittime delle stragi e l’ordine di servizio del giorno dell’attentato di Capaci. Alle sue spalle si apre il Giardino della Memoria, con la ricostruzione del tratto autostradale che precede il punto dell’esplosione.
A chiudere la visita, i murales realizzati dagli studenti del liceo artistico Ragusa Kiyohara, con i volti di Falcone, Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti delle scorte, il portale dedicato alla Polizia e il Monumento ai Caduti.
Prenota o acquista il coupon (costo: 3 euro)
Prima di diventare sede della Questura, l’edificio ospitava i religiosi della "Redenzione dei Cattivi", impegnati nel riscatto dei prigionieri. Le tracce del convento seicentesco accompagnano oggi un itinerario che intreccia la storia del complesso con il ricordo dei caduti della Polizia di Stato.
A guidare i visitatori è l’assistente capo coordinatore Agata Privitera, attraverso il percorso della memoria e lo storico chiostro. Qui si trova un bassorilievo di San Giorgio che uccide il drago, un tempo custodito nella chiesa vicina all’Arsenale della Marina. All’esterno, altri due rilievi cinquecenteschi raffigurano grifoni alati e sono dedicati alla memoria dei poliziotti caduti.
Prenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Laboratori per lavorare il legno e preparare la pasta, un orto da coltivare, attività artistiche e sociali: dietro le mura dell’Ucciardone, la visita conduce alla scoperta dei progetti che accompagnano la vita dei detenuti e costruiscono possibilità di reinserimento.
Completato nel 1834, il carcere ottocentesco conserva una storia profondamente legata alle vicende mafiose della città. Il percorso attraversa padiglioni e cortili, affiancando a quella memoria il racconto delle attività sviluppate oggi nell’istituto. L’accesso non è consentito ai minorenni.
31 ottobre, 7 e 14 novembre, con turni dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 16.00
Prenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Cinque container trasformati in sale immersive compongono il percorso di MuST23, il museo nato nell’ex stazione ferroviaria di Capaci, a poca distanza dal luogo dell’attentato in cui morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
Visori, ricostruzioni in realtà virtuale e contributi audiovisivi accompagnano il racconto della strage del 23 maggio 1992. Il percorso permette di ascoltare le parole di Falcone e di avvicinarsi alla storia di quel giorno attraverso linguaggi pensati anche per le nuove generazioni. Nato da un progetto di Addiopizzo Travel e Capaci No Mafia, con la direzione artistica di Davì Lamastra, il museo è anche uno spazio culturale permanente, frequentato dalle scuole e legato alla comunità.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Per il suo ventesimo compleanno, "Le Vie dei Tesori" invita a seguire le "tappe della legalità": un percorso tra memoria, impegno civile e attività quotidiane delle istituzioni, con visite che conducono dentro uffici, spazi confiscati e ambienti normalmente lontani dallo sguardo dei visitatori.
Il festival, in programma fino al 15 novembre, offre così un altro modo di conoscere la città. Si ascolta il racconto di chi ha conosciuto i protagonisti dell’antimafia, si scopre come vengono gestite le emergenze nei quartieri e si entra all’Ucciardone per conoscere i progetti di lavoro e reinserimento. Ecco le visite da non perdere.
Il "bunkerino" di Falcone e Borsellino
17 ottobre e 7 novembre, con turni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 16.00; 18 ottobre e 8 novembre, con turni dalle 9.30 alle 12.30 – Palazzo di GiustiziaPrenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Prima di diventare un museo, queste tre stanze blindate erano un luogo di lavoro. Qui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino confrontavano intuizioni, studiavano documenti e costruivano strategie investigative. Vi furono trasferiti dopo la strage Chinnici del 1983 e vi lavorarono insieme fino al 1986, quando Borsellino fu nominato procuratore a Marsala.
Oggi il Museo Falcone Borsellino conserva la memoria di quegli anni. A realizzarlo nel 2016 è stata la Giunta distrettuale dell’Associazione nazionale magistrati, con il contributo di Giovanni Paparcuri, sopravvissuto alla strage Chinnici e poi collaboratore dei due giudici, impegnato nell’informatizzazione degli atti del maxiprocesso.
Rete 100 Passi
Dal 17 ottobre al 15 novembre, sabato e domenica con turni tra le 10.00 e le 17.00Prenota o acquista il coupon (costo: 3 euro)
Un bene confiscato alla mafia ospita una radio e accoglie ragazzi che imparano a fare informazione. Nella sede di Rete 100 Passi, Danilo Sulis ha ricostruito con materiali di riciclo gli ambienti di Radio Aut, mantenendo viva l’esperienza condivisa con l’amico Peppino Impastato.
Durante la visita, adatta anche ai più giovani, Sulis racconta la Cinisi degli anni Settanta, il Circolo Musica e Cultura e la storia di Peppino attraverso i ricordi di chi gli stava accanto. Nel percorso trova spazio anche "Peppe meu", il brano che Sulis ha dedicato all’amico.
Caserma Lungaro
17 e 24 ottobre, 14 novembre alle 10.30Prenota o acquista il coupon (costo: 5 euro)
Le richieste di soccorso che arrivano dai quartieri, il coordinamento degli interventi, il controllo del territorio: la visita alla caserma Lungaro parte dal lavoro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, da cui dipende la sala operativa della Questura.
Il percorso prosegue nell’Ufficio Scorte, dove si conservano la lapide dedicata alle vittime delle stragi e l’ordine di servizio del giorno dell’attentato di Capaci. Alle sue spalle si apre il Giardino della Memoria, con la ricostruzione del tratto autostradale che precede il punto dell’esplosione.
A chiudere la visita, i murales realizzati dagli studenti del liceo artistico Ragusa Kiyohara, con i volti di Falcone, Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti delle scorte, il portale dedicato alla Polizia e il Monumento ai Caduti.
Questura
17 e 24 ottobre, 14 novembre alle 9.00 e alle 11.00Prenota o acquista il coupon (costo: 3 euro)
Prima di diventare sede della Questura, l’edificio ospitava i religiosi della "Redenzione dei Cattivi", impegnati nel riscatto dei prigionieri. Le tracce del convento seicentesco accompagnano oggi un itinerario che intreccia la storia del complesso con il ricordo dei caduti della Polizia di Stato.
A guidare i visitatori è l’assistente capo coordinatore Agata Privitera, attraverso il percorso della memoria e lo storico chiostro. Qui si trova un bassorilievo di San Giorgio che uccide il drago, un tempo custodito nella chiesa vicina all’Arsenale della Marina. All’esterno, altri due rilievi cinquecenteschi raffigurano grifoni alati e sono dedicati alla memoria dei poliziotti caduti.
Ucciardone
Dal 17 ottobre al 15 novembre, sabato e domenica alle 11.00 e alle 14.00Prenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Laboratori per lavorare il legno e preparare la pasta, un orto da coltivare, attività artistiche e sociali: dietro le mura dell’Ucciardone, la visita conduce alla scoperta dei progetti che accompagnano la vita dei detenuti e costruiscono possibilità di reinserimento.
Completato nel 1834, il carcere ottocentesco conserva una storia profondamente legata alle vicende mafiose della città. Il percorso attraversa padiglioni e cortili, affiancando a quella memoria il racconto delle attività sviluppate oggi nell’istituto. L’accesso non è consentito ai minorenni.
Fuori porta: MuST23
24 ottobre, con turni dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 17.00;31 ottobre, 7 e 14 novembre, con turni dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 16.00
Prenota o acquista il coupon (costo: 8 euro)
Cinque container trasformati in sale immersive compongono il percorso di MuST23, il museo nato nell’ex stazione ferroviaria di Capaci, a poca distanza dal luogo dell’attentato in cui morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
Visori, ricostruzioni in realtà virtuale e contributi audiovisivi accompagnano il racconto della strage del 23 maggio 1992. Il percorso permette di ascoltare le parole di Falcone e di avvicinarsi alla storia di quel giorno attraverso linguaggi pensati anche per le nuove generazioni. Nato da un progetto di Addiopizzo Travel e Capaci No Mafia, con la direzione artistica di Davì Lamastra, il museo è anche uno spazio culturale permanente, frequentato dalle scuole e legato alla comunità.
Come partecipare
Il programma completo dei luoghi aperti a Palermo si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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