Memoria e impegno civile a "L'AlloroFest": un recital per Pio La Torre a Palermo
Un recital per ricordare le battaglie e l’impegno antimafia di Pio La Torre. Giovedì 10 settembre, alle 20.30, all'interno de "L'AlloroFest" di Palermo, curato da Pino Apprendi, va in scena il recital "Dalla parte giusta", testo di Gianfranco Perriera che racconta, con qualche licenza dell’immaginario, di Pio La Torre, deputato della Repubblica e segretario regionale del PCI, ucciso, insieme al suo autista e guardia del corpo Rosario Di Salvo, da un commando di killer della mafia il 30 aprile 1982.
Il testo si concentra sugli anni della formazione di La Torre, quando, negli anni cinquanta, il giovane Pio guidò le lotte contadine per il diritto alla terra. Per questa ragione fu tenuto ingiustamente in carcere per circa un anno e mezzo.
Sin da giovane, dunque, La Torre difese i diritti dei più deboli e i valori della giustizia opponendosi ai maneggi dei proprietari, alle brute vessazioni della mafia, alle collusioni dei politici corrotti. Stare dalla parte giusta voleva dire, perciò, contrastare ingiustizia, malaffare e prevaricazione e, di contro, rendere la società accogliente e in grado di consentire a tutti un responsabile diritto alla felicità.
Danno voce al testo - che, seppur rielaborato per l'occasione, era già stato pubblicato dal Centro Studi Pio La Torre nel 2020 - Dario Frasca, Giulio Giallombardo, Elena Pistillo e lo stesso Gianfranco Perriera.
Il testo si concentra sugli anni della formazione di La Torre, quando, negli anni cinquanta, il giovane Pio guidò le lotte contadine per il diritto alla terra. Per questa ragione fu tenuto ingiustamente in carcere per circa un anno e mezzo.
Sin da giovane, dunque, La Torre difese i diritti dei più deboli e i valori della giustizia opponendosi ai maneggi dei proprietari, alle brute vessazioni della mafia, alle collusioni dei politici corrotti. Stare dalla parte giusta voleva dire, perciò, contrastare ingiustizia, malaffare e prevaricazione e, di contro, rendere la società accogliente e in grado di consentire a tutti un responsabile diritto alla felicità.
Danno voce al testo - che, seppur rielaborato per l'occasione, era già stato pubblicato dal Centro Studi Pio La Torre nel 2020 - Dario Frasca, Giulio Giallombardo, Elena Pistillo e lo stesso Gianfranco Perriera.


















