Piano Cervi e il foliage: escursione sulla natura e i suoi cambiamenti nelle Madonie
Uno dei più classici percorsi delle Madonie, tra i più belli e suggestivi, si svolge a Piano Cervi e Piano della Giumenta, con un rientro da Vallone Mirabilice.
Un percorso intriso, non solo di natura, ma anche di storia e folklore dove un tempo i boscaioli si incontravano per festeggiare la festa del taglio del bosco.
È l'escursione in programma domenica 8 novembre, con appuntamento (previa prenotazione) alle ore 9.00 in via Brasa, di fronte l'ingresso della cittadella universitaria di Palermo.
L'escursione conduce a Piano Cervi, dominato dall'omonimo monte e successivamente al rifugio di Valle Giumenta, dove si consuma il pranzo. Quindi all'interno del bosco di faggi più a sud d'Europa, tra le formazioni geologiche affioranti su tutto il percorso.
Dopo il pranzo, si prende il sentiero che porta ai piedi di Cozzo Morto e alla strada di rientro per Portella Colla, che si raggiunge attraversando Vallone Mirabilice e nuovamente Piano Cervi.
Quota massima 1626 metri, 9 chilometri totali, livello escursionistico medio/impegnativo, adatto dai 12 anni.
Un percorso intriso, non solo di natura, ma anche di storia e folklore dove un tempo i boscaioli si incontravano per festeggiare la festa del taglio del bosco.
È l'escursione in programma domenica 8 novembre, con appuntamento (previa prenotazione) alle ore 9.00 in via Brasa, di fronte l'ingresso della cittadella universitaria di Palermo.
L'escursione conduce a Piano Cervi, dominato dall'omonimo monte e successivamente al rifugio di Valle Giumenta, dove si consuma il pranzo. Quindi all'interno del bosco di faggi più a sud d'Europa, tra le formazioni geologiche affioranti su tutto il percorso.
Dopo il pranzo, si prende il sentiero che porta ai piedi di Cozzo Morto e alla strada di rientro per Portella Colla, che si raggiunge attraversando Vallone Mirabilice e nuovamente Piano Cervi.
Quota massima 1626 metri, 9 chilometri totali, livello escursionistico medio/impegnativo, adatto dai 12 anni.


















