Potere, violenza e libertà: "Giulio Cesare o la notte della Repubblica" in scena a Palermo
Quando la difesa della Repubblica diventa una giustificazione per la violenza, il confine tra ideali e ambizione si fa sottile. È da questa tensione che nasce "Giulio Cesare o la notte della Repubblica", in scena al Teatro Libero di Palermo il 23 ottobre alle 21.00 e il 24 ottobre alle 19.00.
Diretto da Marco Lorenzi, che firma l’adattamento con Lorenzo De Iacovo, lo spettacolo rilegge Shakespeare concentrandosi su Bruto, diviso tra l’affetto per Cesare e la convinzione di dover salvare la Repubblica.
La vicenda diventa così un’indagine sulla fragilità delle democrazie, sulla costruzione del consenso e sul rapporto tra informazione e mistificazione, attraverso un linguaggio scenico che unisce recitazione, video, luci e suono.
Sul palco Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Francesco Sabatino e Angelo Tronca.
Diretto da Marco Lorenzi, che firma l’adattamento con Lorenzo De Iacovo, lo spettacolo rilegge Shakespeare concentrandosi su Bruto, diviso tra l’affetto per Cesare e la convinzione di dover salvare la Repubblica.
La vicenda diventa così un’indagine sulla fragilità delle democrazie, sulla costruzione del consenso e sul rapporto tra informazione e mistificazione, attraverso un linguaggio scenico che unisce recitazione, video, luci e suono.
Sul palco Vittorio Camarota, Yuri D’Agostino, Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Francesco Sabatino e Angelo Tronca.


















