Visite (con degustazione) a Palermo per "Le Vie dei Tesori": dal caffè all'arte della pizza
Un'esperienza gastronomica da Sikulo Al Volo a Palermo
Assaggiare una birra dopo aver attraversato i chiostri di un’abbazia, scoprire frutti tropicali coltivati a Palermo, sedersi davanti alla fontana Pretoria per un aperitivo a palazzo, oppure mettere le mani in pasta e portare a tavola quello che si è appena imparato a preparare. Nel 2026, tra gli itinerari de "Le Vie dei Tesori", il gusto diventa un modo per conoscere la città, le sue tradizioni e chi le tiene vive.
Il festival festeggia vent’anni e torna a Palermo dal 9 ottobre al 15 novembre 2026, per sei fine settimana, da venerdì a domenica con visite, passeggiate ed esperienze che invitano a entrare nei luoghi e ad ascoltarne le storie.
Questa volta, però, a guidare la scelta è anche quello che si può assaggiare. Dai laboratori di cucina alle degustazioni di caffè, passando per un’oasi agricola e una tappa fuori porta a San Martino delle Scale, ecco una selezione di esperienze per chi ama accompagnare la scoperta con una pausa golosa.
Arancine, panelle, rascature e crocchè: i grandi classici dello street food palermitano diventano protagonisti di una cooking class con gli chef di Sikulo. Dalla preparazione degli impasti alla forma, fino alla frittura, i partecipanti scoprono tecniche e piccoli accorgimenti per realizzare le specialità che accompagnano da sempre le passeggiate e le pause golose in città. Poi arriva il momento di assaggiare insieme quanto preparato, accompagnandolo con un bicchiere di birra fresca.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
Un piccolo agrume racconta una grande storia di resistenza al cemento. Il mandarino tardivo di Ciaculli è al centro dell’incontro con Giovanni D’Agati, presidente del Consorzio Tardivo di Ciaculli, che ne ripercorre le origini e il legame con il paesaggio agricolo palermitano.
Clicca qui per prenotare (costo: 5 euro)
Una sfoglia da tirare, un ripieno da racchiudere e la soddisfazione di assaggiare la pasta preparata con le proprie mani. Da Sikulo Emporio gli chef accompagnano i partecipanti nella realizzazione di due formati, uno di pasta lunga e uno di pasta ripiena, con due condimenti da abbinare. Il laboratorio termina a tavola, condividendo le proprie creazioni con un calice di vino siciliano.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
Scegliere i condimenti è soltanto l’ultimo passaggio: prima bisogna scoprire come nasce l’impasto e imparare a stenderlo. Da Sikulo Al Volo, in via Giacomo Cusmano 57, i maestri pizzaioli introducono i partecipanti ai segreti della pizza e della biga, il preimpasto utilizzato nella preparazione. Poi ognuno si cimenta con il proprio panetto e crea la pizza da gustare appena sfornata, accompagnata da un bicchiere di birra.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
Mango, papaya, avocado, litchi e frutti del drago: sapori che fanno pensare a terre lontane e che crescono anche a Palermo. L’azienda agricola familiare Donna Alba, in via Buonpensiero 32, apre le porte per raccontare la coltivazione di frutti tropicali a chilometro zero, in un luogo un tempo dedicato ad agrumi, nespole e noci. Al termine della visita si assaggiano alcuni prodotti dell’azienda, secondo la disponibilità stagionale.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
La visita nel silenzio dei chiostri, è un’esperienza da non perdere, soprattutto se è seguita da una golosa degustazione della birra prodotta nell’abbazia: un mezzo bicchiere di “Blond Ale” con un assaggio di formaggio; oppure un mezzo bicchiere di “Monastic Beer” con una fetta di cassata siciliana.
Clicca qui per prenotare (costo: 16 euro)
Prima di arrivare in tazzina, il caffè attraversa un mondo di piante, lavorazioni e strumenti. A raccontarlo è Arturo Morettino, che guida i visitatori nella Fabbrica museale del caffè, in via Enzo Biagi 3/5. Si parte dai giardini e dalla piantagione didattica, si entra nella torrefazione e si prosegue nel museo, tra oltre mille strumenti dal Seicento ai giorni nostri.
Clicca qui per prenotare (costo: 8 euro)
Lo stesso caffè può cambiare aromi e sapori a seconda di come viene preparato. Al Morettino Lab, in via Filippo Patti 30, all’interno del Palermo Marina Yachting, una degustazione guidata permette di confrontare espresso, moka e filtro utilizzando il Perù Chacra D’dago, un caffè biologico della Slow Food Coffee Coalition.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
Le statue della fontana Pretoria sembrano vicinissime dalle finestre di Palazzo Bonocore, in piazza Pretoria 2. Nell’antica alcova della dimora settecentesca, oggi trasformata con CoopCulture in caffetteria, l’appuntamento è con un aperitivo accompagnato da un tagliere, in un ambiente raccolto e decorato da delicati arabeschi.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
Il festival festeggia vent’anni e torna a Palermo dal 9 ottobre al 15 novembre 2026, per sei fine settimana, da venerdì a domenica con visite, passeggiate ed esperienze che invitano a entrare nei luoghi e ad ascoltarne le storie.
Questa volta, però, a guidare la scelta è anche quello che si può assaggiare. Dai laboratori di cucina alle degustazioni di caffè, passando per un’oasi agricola e una tappa fuori porta a San Martino delle Scale, ecco una selezione di esperienze per chi ama accompagnare la scoperta con una pausa golosa.
L’arte dello street food
Venerdì 16, 30 ottobre e 13 novembre alle 18.00 - SikuloArancine, panelle, rascature e crocchè: i grandi classici dello street food palermitano diventano protagonisti di una cooking class con gli chef di Sikulo. Dalla preparazione degli impasti alla forma, fino alla frittura, i partecipanti scoprono tecniche e piccoli accorgimenti per realizzare le specialità che accompagnano da sempre le passeggiate e le pause golose in città. Poi arriva il momento di assaggiare insieme quanto preparato, accompagnandolo con un bicchiere di birra fresca.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
Biodiversità. Quel mandarino simbolo di resistenza
Domenica 15 novembre alle 11.00 - Via Enrico Ferruzza n. 5Un piccolo agrume racconta una grande storia di resistenza al cemento. Il mandarino tardivo di Ciaculli è al centro dell’incontro con Giovanni D’Agati, presidente del Consorzio Tardivo di Ciaculli, che ne ripercorre le origini e il legame con il paesaggio agricolo palermitano.
Clicca qui per prenotare (costo: 5 euro)
L’arte della pasta
Sabato 17, 31 ottobre e 14 novembre alle 11.00 - Sikulo EmporioUna sfoglia da tirare, un ripieno da racchiudere e la soddisfazione di assaggiare la pasta preparata con le proprie mani. Da Sikulo Emporio gli chef accompagnano i partecipanti nella realizzazione di due formati, uno di pasta lunga e uno di pasta ripiena, con due condimenti da abbinare. Il laboratorio termina a tavola, condividendo le proprie creazioni con un calice di vino siciliano.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
L’arte della pizza
Domenica 18 ottobre, 1 e 15 novembre alle 17.30 - Sikulo Al VoloScegliere i condimenti è soltanto l’ultimo passaggio: prima bisogna scoprire come nasce l’impasto e imparare a stenderlo. Da Sikulo Al Volo, in via Giacomo Cusmano 57, i maestri pizzaioli introducono i partecipanti ai segreti della pizza e della biga, il preimpasto utilizzato nella preparazione. Poi ognuno si cimenta con il proprio panetto e crea la pizza da gustare appena sfornata, accompagnata da un bicchiere di birra.
Clicca qui per prenotare (costo: 32 euro)
I frutti tropicali nell’oasi di Donna Alba
11, 17 e 18 ottobre, 1, 8 e 15 novembre alle 16.00 - Via Buonpensiero n. 32Mango, papaya, avocado, litchi e frutti del drago: sapori che fanno pensare a terre lontane e che crescono anche a Palermo. L’azienda agricola familiare Donna Alba, in via Buonpensiero 32, apre le porte per raccontare la coltivazione di frutti tropicali a chilometro zero, in un luogo un tempo dedicato ad agrumi, nespole e noci. Al termine della visita si assaggiano alcuni prodotti dell’azienda, secondo la disponibilità stagionale.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
Luppoli e fermenti: la birra dei monaci a San Martino delle Scale
17, 18 e 31 ottobre, 1 novembre alle 11.00 e alle 16.00 - Abbazia Benedettina di San Martino delle ScaleLa visita nel silenzio dei chiostri, è un’esperienza da non perdere, soprattutto se è seguita da una golosa degustazione della birra prodotta nell’abbazia: un mezzo bicchiere di “Blond Ale” con un assaggio di formaggio; oppure un mezzo bicchiere di “Monastic Beer” con una fetta di cassata siciliana.
Clicca qui per prenotare (costo: 16 euro)
Il caffè patrimonio dell’umanità
17, 18, 24 e 25 ottobre, 7 e 8 novembre alle 10.00 (sabato) e alle 16.00 (sabato e domenica) - Museo MorettinoPrima di arrivare in tazzina, il caffè attraversa un mondo di piante, lavorazioni e strumenti. A raccontarlo è Arturo Morettino, che guida i visitatori nella Fabbrica museale del caffè, in via Enzo Biagi 3/5. Si parte dai giardini e dalla piantagione didattica, si entra nella torrefazione e si prosegue nel museo, tra oltre mille strumenti dal Seicento ai giorni nostri.
Clicca qui per prenotare (costo: 8 euro)
Specialty Coffee Experience
Sabato 24 ottobre alle 9.00 - Morettino LabLo stesso caffè può cambiare aromi e sapori a seconda di come viene preparato. Al Morettino Lab, in via Filippo Patti 30, all’interno del Palermo Marina Yachting, una degustazione guidata permette di confrontare espresso, moka e filtro utilizzando il Perù Chacra D’dago, un caffè biologico della Slow Food Coffee Coalition.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
Degustazione liberty
Venerdì 6 novembre - Palazzo BonocoreLe statue della fontana Pretoria sembrano vicinissime dalle finestre di Palazzo Bonocore, in piazza Pretoria 2. Nell’antica alcova della dimora settecentesca, oggi trasformata con CoopCulture in caffetteria, l’appuntamento è con un aperitivo accompagnato da un tagliere, in un ambiente raccolto e decorato da delicati arabeschi.
Clicca qui per prenotare (costo: 12 euro)
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