126 milioni per le imprese agricole in Sicilia: come richiedere gli aiuti della Regione
Il dipartimento regionale dell'Agricoltura ha pubblicato due bandi rivolti alle aziende agricole siciliane. Domande a partire da marzo. Nell'articolo tutti i dettagli sulle misure
Incrementare la competitività, la produttività e la sostenibilità ambientale nelle filiere di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono questi gli obiettivi dei due bandi pubblicati dal dipartimento dell’Agricoltura per un totale di 126 milioni di euro.
Il primo bando (Intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli) sostiene investimenti ad alto impatto nel settore agroindustriale.
L’intervento è finalizzato a promuovere la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, allo stesso tempo, le performance climatico-ambientali. La dotazione finanziaria è di 70 milioni.
La misura è rivolta alle imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli.
Si tratta di aiuti sotto forma di sovvenzioni in conto capitale. (Leggi qui il bando completo)
Il secondo bando Pif (Progetto integrato di filiera) della Regione Siciliana sostiene progetti che integrano produzione primaria, trasformazione e commercializzazione nei comparti agrumicolo, bufalino e cerealicolo. L’obiettivo è rafforzare la competitività attraverso investimenti mirati, innovazione, cooperazione e una più equilibrata distribuzione del valore lungo la filiera. La dotazione complessiva è di 56 milioni di euro, ripartiti tra gli interventi per investimenti agricoli, trasformazione e commercializzazione e cooperazione per l’innovazione. I partenariati devono essere composti da almeno 4 partecipanti diretti.
L’Accordo di filiera, con durata minima di 10 anni, definisce ruoli, conferimenti, responsabilità e impegni reciproci. (Leggi qui il bando integrale).
«Ancora un consistente intervento - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - a sostegno delle aziende agricole siciliane, stimolandole anche a fare sistema in modo che le eccellenze dei nostri territori trovino sempre più spazio sui mercati. Innovazione e modernizzazione dei processi di produzione di commercializzazione proiettano la nostra agricoltura nel futuro, che è fatto anche di tipicità e di sostenibilità ambientale»
«Sosteniamo le aziende siciliane - dice l'assessore Luca Sammartino - con un'iniezione di risorse, puntando sulla modernizzazione e l’innovazione. Interventi mirati per rafforzare e incrementare la competitività delle nostre imprese».
Come presentare domanda
La presentazione delle domande avverrà tramite il sistema informativo agricolo nazionale Sian, a partire dal 9 marzo e fino all’8 giugno 2026.
Il primo bando (Intervento SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli) sostiene investimenti ad alto impatto nel settore agroindustriale.
L’intervento è finalizzato a promuovere la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, allo stesso tempo, le performance climatico-ambientali. La dotazione finanziaria è di 70 milioni.
La misura è rivolta alle imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli.
Si tratta di aiuti sotto forma di sovvenzioni in conto capitale. (Leggi qui il bando completo)
Il secondo bando Pif (Progetto integrato di filiera) della Regione Siciliana sostiene progetti che integrano produzione primaria, trasformazione e commercializzazione nei comparti agrumicolo, bufalino e cerealicolo. L’obiettivo è rafforzare la competitività attraverso investimenti mirati, innovazione, cooperazione e una più equilibrata distribuzione del valore lungo la filiera. La dotazione complessiva è di 56 milioni di euro, ripartiti tra gli interventi per investimenti agricoli, trasformazione e commercializzazione e cooperazione per l’innovazione. I partenariati devono essere composti da almeno 4 partecipanti diretti.
L’Accordo di filiera, con durata minima di 10 anni, definisce ruoli, conferimenti, responsabilità e impegni reciproci. (Leggi qui il bando integrale).
«Ancora un consistente intervento - dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - a sostegno delle aziende agricole siciliane, stimolandole anche a fare sistema in modo che le eccellenze dei nostri territori trovino sempre più spazio sui mercati. Innovazione e modernizzazione dei processi di produzione di commercializzazione proiettano la nostra agricoltura nel futuro, che è fatto anche di tipicità e di sostenibilità ambientale»
«Sosteniamo le aziende siciliane - dice l'assessore Luca Sammartino - con un'iniezione di risorse, puntando sulla modernizzazione e l’innovazione. Interventi mirati per rafforzare e incrementare la competitività delle nostre imprese».
Come presentare domanda
La presentazione delle domande avverrà tramite il sistema informativo agricolo nazionale Sian, a partire dal 9 marzo e fino all’8 giugno 2026.
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