Esoterismo e libri rari: a Bagheria il primo centro d'arte dedicato ad Aleister Crowley
Nasce negli spazi del Museo dell’Eros di Piero Montana un nuovo centro d'arte che ospita una mostra permanente e una biblioteca consacrata all’occultismo
Il Museo dell'Eros di Piero Montana a Bagheria
Una collocazione tutt’altro che casuale. Nella lettura proposta dal fondatore, infatti, l’occultista e mago inglese fu, dopo Paschal Beverly Randolph, Maria de Naglowska e Ida Craddock, uno dei più importanti teorici e cultori della cosiddetta “magia sexualis”, fondata sull’impiego rituale dell’energia sessuale.
Un legame che attraversa anche la storia della Sicilia. Tra il 1920 e l’aprile del 1923 Crowley visse a Cefalù, dove fondò la sua Abbazia di Thelema e mise in pratica le proprie dottrine insieme ai suoi seguaci. L’esperienza si concluse con la sua espulsione dal territorio italiano, disposta dal governo di Benito Mussolini.
Il nuovo centro nasce attorno alla mostra permanente di arte contemporanea “La magia nera nell’arte”, ideata e realizzata da Piero Montana con la partecipazione degli artisti Filippo Bordonaro, Lorenzo Guzzo e Tommaso Serra.
Al percorso espositivo si affianca una biblioteca esoterica composta da circa duemila volumi. La raccolta comprende tutte le opere di Aleister Crowley e numerosi studi dedicati alla sua vita e al suo pensiero, pubblicati in Italia da case editrici specializzate come Astrolabio ed Edizioni Mediterranee, oltre a testi sulle diverse branche delle cosiddette scienze occulte.
Tra le opere fondamentali di Crowley custodite nella biblioteca figurano “Magick” e “L’Equinozio degli dei”. A queste si aggiunge una rarità ormai difficile da trovare: “La Grande Bestia 666”, la prima biografia dedicata al mago inglese, scritta da John Symonds, suo segretario ed esecutore testamentario, e pubblicata in Italia nel 1971 con la prefazione di Julius Evola.
Una parte considerevole della raccolta è dedicata alla magia nera e alla stregoneria. In questi volumi, tali fenomeni vengono restituiti nell'interpretazione dei famosi demonologi dell’epoca. Tra i testi conservati figurano “Il martello delle streghe” di Heinrich Kramer e Jakob Sprenger e il “Compendium maleficarum” di Francesco Maria Guazzo.
Non mancano i grandi classici della letteratura esoterica: dalla “Filosofia occulta” di Cornelio Enrico Agrippa alle opere di Éliphas Lévi, passando per “Il Tempio di Satana” di Stanislas de Guaita, “Iside svelata” di Helena Petrovna Blavatsky e “La scienza dei magi” di Giuliano Kremmerz. La raccolta comprende inoltre gli importanti volumi di “Introduzione alla magia” curati da Julius Evola e l’intera produzione esoterica dell’autore, incluso “Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo”.
Ampio spazio è dedicato anche al rapporto tra arte e occulto. La biblioteca custodisce numerose pubblicazioni italiane e straniere su Hieronymus Bosch, cataloghi oggi introvabili delle opere di Salvator Rosa e i monumentali volumi pubblicati da Rizzoli e Taschen, dedicati rispettivamente alle “Pitture nere” della Quinta del Sordo e alle incisioni di Francisco Goya.
Nel patrimonio librario figurano inoltre il pregiato volume “L’arte magica” di André Breton e i cataloghi dedicati a Félicien Rops e Alfred Kubin, provenienti rispettivamente dal Museo Félicien Rops in Belgio e dall’Albertina di Vienna.
Sugli scaffali trovano posto anche i libri pubblicati negli anni da Piero Montana: “Bagheria esoterica”, “La Villa dell’alchimia – Elementi alchemici ed esoterici di Villa Palagonia”, “Villa Palagonia. Studio e rivelazione dei simboli occulti”, “Magia ed eresia nell’opera erotica di Raniero Alliata di Pietratagliata, Principe del Sacro Romano Impero” e “Considerazioni filosofiche sulla pittura di Casimiro Piccolo”.
Gli ultimi due volumi sono dedicati a due importanti esponenti dell’occultismo palermitano: il principe Raniero Alliata di Pietratagliata e Casimiro Piccolo, fotografo e pittore paracelsiano, fratello del più noto poeta Lucio Piccolo.
I visitatori possono consultare i libri di Montana e, se lo desiderano, acquistarli insieme al libro-catalogo della mostra, “L’Estetica del Diavolo – La magia nera nell’arte”. La nuova edizione è stata ampliata con l’inserimento di immagini di opere particolarmente scabrose di Félicien Rops che, secondo quanto riferito dall’autore, non erano mai state pubblicate prima in Italia.
Tra le finalità del Centro Aleister Crowley rientra la promozione di attività artistiche e culturali dedicate al rapporto tra arte ed esoterismo, attraverso la programmazione di nuove mostre e la pubblicazione di libri. Alla base del progetto vi è anche una precisa riflessione di Piero Montana. Secondo il suo pensiero, il legame profondo tra creazione artistica e dimensione esoterica si sarebbe progressivamente indebolito a causa di quella che definisce una “ipertrofia della ragione”, propria della mentalità razionalista, positivista e scientista dell’uomo moderno.
Un processo avvenuto, nella sua interpretazione, nonostante la spinta innovativa delle prime avanguardie storiche e, in particolare, dell’Astrattismo e del Surrealismo, che avevano nuovamente aperto l’arte all’inconscio, al simbolo e all’irrazionale.
INFO E VISITE
La visita al Centro Aleister Crowley, comprensiva della mostra permanente “La magia nera nell’arte” ha un costo di 6 euro. L’ingresso al Museo dell’Eros costa invece 4 euro, mentre la visita guidata ha un costo di 7 euro.
Il biglietto complessivo per visitare sia il Museo dell’Eros sia il Centro Aleister Crowley ha un costo di 10 euro.
I due spazi, in via Bernardo Mattarella 64 a Bagheria, sono visitabili tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 17.00 alle 20.00, esclusivamente su appuntamento. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 388 6416109
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