MOBILITÀ

Ancora lavori per il nuovo porto di Palermo: restano cantieri (e traffico) fino a fine anno

Sono stati prorogati i lavori lungo la strada del porto nell'ambito degli interventi del nuovo waterfront. Scattano chiusure parziali. Tutti i dettagli nell'articolo

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    6 ottobre 2026

Via Francesco Crispi, davanti al Porto di Palermo

Continuano i lavori per il nuovo waterfront in via Crispi a Palermo. Come vi avevamo anticipato in un precedente articolo, i lavori modificheranno, in modo abbastanza importante, la viabilità su una delle arterie più importanti e trafficate della città.

L'Ufficio Traffico e Mobilità urbana del Comune di Palermo ha prorogato fino a dicembre 2026 l'ordinanza di limitazione temporanea della circolazione pedonale e veicolare e della sosta nel tratto via Francesco Crispi per i lavori che a eseguirli è la società Repin.

Come cambia il traffico

Nel dettaglio, in via Francesco Crispi, tratto compreso tra il parcheggio Stella Maris alla nuova fermata Metro – antistante area Autorità Portuale sono previste le seguenti misure: la chiusura della circolazione veicolare della semicarreggiata o porzione di carreggiata, l'istituzione del divieto di sosta, ambo i lati, nei tratti interessati, con rimozione coatta 0.00 – 24.00, il divieto di transito pedonale e/o ciclabile nei marciapiedi, ma la creazione di un percorso pedonale e ciclabile protetto.

Il Comune ordina inoltre che, ad ultimazione dei lavori, l’impresa esecutrice, per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, deve ripristinare a perfetta regola d’arte con stesso materiale e colorazione, la continuità del manto stradale, la pavimentazione dei marciapiedi, i cordoli eventualmente dimessi, la segnaletica verticale e orizzontale manomessa a causa dei lavori.

Un parco urbano su via Crispi

Come vi abbiamo già raccontato, nella zona del porto di Palermo c'è l'obiettivo di riproporre in parte il modello adottato per il Molo Trapezoidale. Il progetto in questione si svilupperà all’interno del porto e coprirà una superficie di circa 25 mila mq compresa tra il molo Santa Lucia e il molo Vittorio Veneto, in forma rettangolare lungo la via Crispi. La struttura che sorgerà vuole essere “bifronte”, in quanto doppia porta di accesso e luogo di mediazione tra il porto e il tessuto urbano della città.

Sono tre i livelli funzionali previsti dal progetto: sul piano stradale un parco urbano lungo la via Crispi; a sette metri e mezzo di altezza una struttura con servizi misti per porto e città, che avrà al suo interno una serie di attività commerciali ancora in fase di definizione; a dodici metri di altezza, invece, un sistema di coperture ombreggianti.

Il sistema si articola in più edifici con destinazioni d’uso differenti che offrono servizi sia per i cittadini che per i passeggeri in transito “da o verso” la città. Gli elementi principali sono i periscopi, le scale di risalita, il parco urbano, la terrazza sul mare, le passerelle e i box commerciali; le biglietterie, i parcheggi a raso, il varco Amari e la copertura ombreggiante.

I sei volumi detti “periscopi” accolgono scale, ascensori e piccole attività commerciali in stile chiosco palermitano. Le scalinate prolungano gli assi viari fino alla promenade sopraelevata. Il parco urbano, al piano stradale, offre percorsi ispirati all’Orto Botanico di Palermo, sedute e aree verdi.

La terrazza di 5 mila mq a sette metri e mezzo d’altezza, coperta con brise-soleil, è un punto panoramico sul mare e sulla città, oltre che area commerciale e di transito: da questa piazza si sviluppano, infatti, le passerelle che conducono al Palermo Cruise Terminal, oltre al camminamento che scavalca via Crispi. Il Varco Amari, collocato sotto la terrazza, sarà il principale accesso veicolare all’area portuale.
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