Basta doppi turni e disagi: alla Casa del Fanciullo di Palermo riprendono le lezioni
Ci sono, infatti, delle novità anche per la scuola media Guttuso, dove i lavori sui tetti e le aule dovrebbero completarsi entro il mese di dicembre
La Casa del Fanciullo a Palermo
Prima la chiusura per inagibilità, poi i doppi turni e i conseguenti disagi e, dopo ancora, a novembre dello scorso anno, la notizia sulla riconsegna, alla comunità, della scuola elementare “La casa del fanciullo”. Adesso, sembra esserci una nuova (e imminente) data nella quale il plesso scolastico di proprietà dei Padri vocazionisti, del quartiere Acqua dei Corsari, in via Messina Marine, rivedrà l’inizio delle lezioni: la prossima settimana.
A renderlo noto è il consigliere comunale, Pasquale Terrani: «Nei giorni scorsi, mi sono confrontato con l'assessore alla Pubblica Istruzione, Aristide Tamajo, sullo stato dei lavori alla scuola elementare "Casa del Fanciullo" di Acqua dei Corsari, e mi ha comunicato che gli interventi ancora da completare, come porte, finestre e infissi, saranno ultimati dalla ditta aggiudicataria nel corso di questa settimana».
«Questo è un primo passo per alleviare i disagi che per troppo tempo hanno pesato sulla vita quotidiana degli studenti e delle loro famiglie – prosegue Tearrani -. Il completamento di questi lavori permetterà finalmente di superare i doppi turni, che hanno costretto tutti a orari e sacrifici che una scuola non dovrebbe mai imporre».
Un’intesa per il futuro scolastico delle scuole di Acqua dei Corsari con la Giunta comunale che aveva approvato la proposta transattiva con la Società Divine Vocazioni, per potere restituire agli studenti delle scuole Casa del Fanciullo di via Messina Marine e Renato Guttuso di via Galletti, strutture scolastiche idonee, sicure e finalmente funzionanti.
A renderlo noto è il consigliere comunale, Pasquale Terrani: «Nei giorni scorsi, mi sono confrontato con l'assessore alla Pubblica Istruzione, Aristide Tamajo, sullo stato dei lavori alla scuola elementare "Casa del Fanciullo" di Acqua dei Corsari, e mi ha comunicato che gli interventi ancora da completare, come porte, finestre e infissi, saranno ultimati dalla ditta aggiudicataria nel corso di questa settimana».
I problemi strutturali
Alcuni tetti del plesso che ospitava le classi elementari ne "La Casa del Fanciullo" erano, infatti, pericolanti. Di conseguenza, i piccoli alunni erano stati trasferiti nel vicino edificio "Castrogiovanni", con doppi turni e con un conseguente stress notevole per bambini e genitori.«Questo è un primo passo per alleviare i disagi che per troppo tempo hanno pesato sulla vita quotidiana degli studenti e delle loro famiglie – prosegue Tearrani -. Il completamento di questi lavori permetterà finalmente di superare i doppi turni, che hanno costretto tutti a orari e sacrifici che una scuola non dovrebbe mai imporre».
La riapertura
Il plesso comprende nove aule e quattro laboratori. Interventi possibili grazie all’accordo tra il Comune di Palermo e la Società Divine Vocazioni, sottoscritto a maggio dello scorso anno, alla presenza del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Aristide Tamajo, della dirigente scolastica, dei dirigenti comunali dei settori Patrimonio e Pubblica Istruzione e di una delegazione di genitori.Un’intesa per il futuro scolastico delle scuole di Acqua dei Corsari con la Giunta comunale che aveva approvato la proposta transattiva con la Società Divine Vocazioni, per potere restituire agli studenti delle scuole Casa del Fanciullo di via Messina Marine e Renato Guttuso di via Galletti, strutture scolastiche idonee, sicure e finalmente funzionanti.
Novità anche alla scuola Guttuso
Ci sono, infatti, delle novità anche per la scuola media “Guttuso”, dove i lavori su tetti e aule dovrebbero completarsi entro il mese di dicembre. «Provo una grande soddisfazione nel vedere che, dopo tanti anni di criticità legate a questa struttura, la comunità riavrà una scuola ristrutturata a regola d'arte – conclude il consigliere comunale, Pasquale Terrani -. Un luogo sicuro, accogliente e finalmente all'altezza dei nostri ragazzi. È il frutto di un lavoro condiviso, e per questo desidero ringraziare l'amministrazione Lagalla per l'impegno costante, le Divine Vocazioni e tutti coloro che, ciascuno per la propria parte, hanno contribuito a raggiungere questo risultato».|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Sui canali social
|
LEGGI ANCHE
-
SCUOLA E UNIVERSITÀ
Paura alla scuola Nicolò Garzilli di Palermo: crolla un controsoffitto, 5 classi chiuse
di Redazione -
SCUOLA E UNIVERSITÀ
A Palermo si insegna con l'Intelligenza Emotiva: il progetto innovativo nelle scuole
di Redazione -
SCUOLA E UNIVERSITÀ
Suona la campanella per 640mila studenti in Sicilia: il piano su mense e buoni pasto
di Redazione -
SCUOLA E UNIVERSITÀ
"Biomed e Biotech" a Palermo: tre giorni dedicati alle competenze e alla innovazione
di Redazione























