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Cambiamenti a Palermo zona per zona: il decoro passa dalle telecamere nascoste

Interventi per pulizia e verde urbano ma anche edilizia e segnaletica: ma visto che a sporcare sono i cittadini, verranno piazzate pattuglie e telecamere nelle zone a rischio

Balarm
La redazione
  • 28 agosto 2019

La spiaggia di Romagnolo a Palermo

Si è svolta negli uffici del vicesindaco, Fabio Giambrone, e dallo stesso coordinata insieme all'assessore Maria Prestigiacomo, una riunione fra tutti gli uffici e le aziende comunali interessati ad interventi per la pulizia e il decoro della città.

Erano presenti le aziende RAP, Reset, AMAP, AMG e Sispi, i responsabili degli uffici del Verde, del Coime e della Polizia Municipale. Oggetto dell'incontro, un'analisi delle criticità legate al decoro e una programmazione a breve-medio termine su diversi fronti e in diverse aree della città.

Segnaletica e periferie: nel brevissimo tempo, sono stati confermati gli interventi già programmati per spazzamento, diserbo, rifacimento della segnaletica orizzontale e la manutenzione delle caditoie in viale Michelangelo (iniziati ieri e che proseguiranno fino al 29), Tommaso Natale e piazza Rossi (oggi).

Nuovi mezzi: Nel corso della riunione la RAP ha comunicato l'avvio di una procedura di gara urgente per il noleggio di alcune spazzatrici da impiegare entro pochi giorni in città e contestualmente la stessa azienda ha confermato che da domani le spazzatrici già operative saranno in strada tutti i giorni negli interventi coordinati con le altre aziende.

Quando si comincia: è stato dato mandato alla Reset, una volta raccolti i dati sulle disponibilità di mezzi e personale di tutte le aziende, di predisporre un piano di intervento quartiere per quartiere, che partirà lunedì 2 settembre e che prevede che ciascuna azienda metta a disposizione di tutte le altre i propri mezzi utili per gli interventi.

Contestualmente a questo programma, che sarà diviso per quartiere, il vicesindaco ha chiesto che siano predisposti dei provvedimenti per singole tipologie d'intervento in tutta la città.

Spazi verdi: per quanto riguarda le scuole, mentre prosegue l'intervento della Reset per la manutenzione degli spazi verdi di tutti i 256 plessi comunali, è stato chiesto a RAP e AMAT, per le rispettive competenze, di programmare interventi mirati per la pulizia degli spazi esterni e per la verifica della segnaletica orizzontale e verticale.

Edilizia e pulizia: AMG comunicherà il proprio piano di manutenzione degli impianti di riscaldamento, mentre l'area dell'edilizia scolastica dovrà predisporre il piano di azione di propria competenza la manutenzione delle caditoie in vista dell'arrivo delle piogge, che dovrà essere coordinata con il piano di spazzamento e lavaggio delle strade.

Le telecamere: sul fronte della repressione degli illeciti, la Polizia Municipale ha confermato che saranno dislocate pattuglie in borghese sia in ore diurne sia in ore notturne, in diverse zone della città, con la priorità del contrasto all'abbandono di ingombranti e al trasporto di rifiuti pericolosi, mentre proseguono i passi formali per l'adozione di un piano di dislocazione di telecamere nelle aree maggiormente colpite dal fenomeno.

Riunione molto positiva secondo il vicesindaco Giambrone. «Tutti hanno compreso la gravità della situazione sotto il profilo del degrado, dell'immagine e della vivibilità della città - dice - Ho colto non solo la disponibilità a lavorare, ma anche la comprensione della responsabilità che grava su ognuno. Sono certo che a tale disponibilità e comprensione seguiranno fatti concreti che continuerò a monitorare personalmente continuando ad essere presente dalla mattina alla sera con le diverse squadre in campo».

«Palermo - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - ha raggiunto risultati straordinari in questi anni e la città intera non merita di continuare ad essere criticata per la 'munnizza' per strada. Stiamo investendo molto per una nuova immagine della città, stiamo creando occasioni di investimento e stiamo promuovendoci sul mercato turistico».

«Il tutto per creare nuovo lavoro e vivibilità a Palermo - spiega - Non è possibile che questi sforzi siano vanificati da un'immagine locale che, onestamente, è ben al di sotto delle aspettative di palermitani e turisti».

«Dalle aziende - continua - da ogni singolo lavoratore di ogni singola azienda mi aspetto che si facciano parte diligente, che comprendano che la città e l'Amministrazione hanno fatto tanto per garantire il loro lavoro ed è giusto che loro facciano tanto per garantire risultati non più rinviabili».

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