Ci siamo (quasi) a Palermo: fermate Porto e Politeama verso l’apertura, il punto
Per Palermo si apre dunque l’ultima fase del percorso. Con i lavori ormai conclusi e la gestione affidata a Rfi, resta ora da completare l’iter di sicurezza
Fermata Politeama
Il provvedimento rappresenta uno degli ultimi passaggi amministrativi prima dell’apertura al servizio della nuova linea sotterranea, attesa da anni dalla città. L’entrata in vigore della concessione sarà infatti collegata al rilascio delle autorizzazioni di sicurezza da parte di ANSFISA, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.
Una nuova tratta nel cuore di Palermo
La nuova infrastruttura si sviluppa per circa 1.637 metri, collegando l’attuale fermata Giachery con la nuova stazione Palermo Politeama. Il tracciato attraversa i quartieri Libertà-Politeama e Sampolo-Ucciardone, seguendo un percorso a “L”: da Giachery corre parallelamente a via Crispi per poi proseguire lungo via Emerico Amari fino a piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo.Il percorso comprende un primo tratto di circa 193 metri in trincea, nella zona dell’Ucciardone, e continua poi in galleria a binario singolo fino al Politeama.
L’intervento comprende due nuove fermate strategiche: Palermo Porto e Palermo Politeama. A queste si aggiunge la fermata Palermo Libertà, già realizzata sul tratto di linea preesistente tra Notarbartolo e Imperatore Federico.
Lavori conclusi, ora il nodo è la sicurezza
I lavori della prima fase funzionale si sono conclusi nel novembre 2025. Restano alcune attività di rifinitura e completamento delle stazioni. Alla fermata Politeama, in particolare, è in corso il montaggio della pensilina progettata in collaborazione con la Soprintendenza.La firma e l’efficacia della concessione consentiranno a Rfi di assumere formalmente la gestione della tratta e ad ANSFISA di portare a termine l’istruttoria necessaria al rilascio del nulla osta di sicurezza. L’amministrazione comunale indica ottobre 2026 come periodo presumibile per l’avvio dell’esercizio, anche se la data resta subordinata al completamento dell’iter autorizzativo.
Secondo lo schema approvato, la Regione Siciliana, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale, affiderà la gestione della tratta a Rfi. Il Comune di Palermo metterà invece a disposizione, in uso gratuito, i beni, le aree e gli asset necessari al funzionamento del servizio.
Rfi sarà responsabile della messa in esercizio dell’infrastruttura, della sicurezza della circolazione e della manutenzione ordinaria e straordinaria, sostenendone i relativi oneri.
La concessione avrà una durata di due anni a partire dalla sua efficacia e si concluderà automaticamente quando la tratta verrà acquisita nell’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale. Un passaggio che, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, è già oggetto di lavoro da parte delle istituzioni coinvolte.
Un nuovo collegamento tra porto e Politeama
L’entrata in servizio della tratta Giachery-Politeama è destinata a modificare significativamente la rete del trasporto pubblico nella zona centrale di Palermo. Il nuovo collegamento permetterà di mettere in relazione più direttamente il waterfront, il quartiere Libertà e l’area del Politeama, integrandosi con il sistema ferroviario e tranviario esistente.Il punto di interscambio principale sarà la stazione Notarbartolo, dove l’Anello Ferroviario entrerà in connessione con il Passante Ferroviario e con le linee tranviarie. L’obiettivo è arrivare a un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato, nel quale ferrovia e tram possano rappresentare un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile privata.
Cosa dice il sindaco
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha definito l’approvazione della concessione “un passo decisivo” verso l’apertura di un’infrastruttura attesa dalla città da oltre vent’anni.Per il primo cittadino, la chiusura dell’Anello Ferroviario rappresenta non soltanto un’opera infrastrutturale, ma anche un elemento centrale della strategia di mobilità sostenibile di Palermo. Il collegamento ferroviario tra centro storico, Politeama e Porto, secondo Lagalla, consentirà di offrire ai cittadini un sistema di trasporto rapido e alternativo all’auto privata.
Il sindaco ha inoltre ringraziato la Regione Siciliana, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, gli uffici regionali e RFI per il lavoro svolto per arrivare alla conclusione dell’iter amministrativo.
Le parole dell'assessore Carta
Sulla stessa linea l’assessore comunale alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta, secondo cui la concessione chiude una fase tecnico-amministrativa particolarmente complessa, caratterizzata dal coordinamento tra diversi soggetti istituzionali.«Da oggi – ha sottolineato Carta – la tratta Giachery-Politeama, con le nuove fermate di Porto e Politeama di prossima apertura, può avviarsi verso l’esercizio ferroviario». L’assessore ha evidenziato inoltre il ruolo della nuova infrastruttura nel progetto di una Palermo più connessa e policentrica, nella quale la rete ferroviaria si integri con il sistema tranviario e con le altre infrastrutture di mobilità sostenibile.
Per Palermo si apre dunque l’ultima fase del percorso. Con i lavori ormai conclusi e la gestione affidata a Rfi, resta ora da completare l’iter di sicurezza. Se l’autorizzazione di ANSFISA arriverà nei tempi previsti, entro l’autunno la città potrebbe finalmente vedere in servizio la nuova tratta Giachery-Politeama, trasformando in realtà un progetto atteso da più di vent’anni.
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