CRONACA

Dovevano tenere pulita la Costa Sud e invece ci sono pure i topi: flop mini-isole ecologiche

Erano state concepite per mantenere la spiaggia più vivibile, ma alla fine si sono trasformate in mini discariche a cielo aperto. Il Comune: "Provvederemo"

  • Pubblicato il
    4 settembre 2026

Le mini isole ecologiche invase dai rifiuti sulla spiaggia di Romagnolo (foto di Giuseppe Federico)

Erano state concepite per rendere l’arenile più vivile e dare una svolta al decoro urbano. Adesso, però, le mini isole ecologiche, in Costa Sud, a Palermo, si sono trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto, con tanto di insetti e topi che bazzicano indisturbati per la spiaggia di Romagnolo, dove, da giorni, non viene effettuata la raccolta dei rifiuti.

A lanciare l’allarme è il presidente della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico, che chiede l'intervento immediato del Comune. Balarm ha allora contattato l’assessore al ramo, Pietro Alongi, il quale ha assicurato che, a breve, verranno illustrate le iniziative che verranno messe in campo per far fronte alla criticità.

Ma andiamo per gradi e cerchiamo di capire cosa è successo: «Sulla spiaggia della Costa Sud le mini isole ecologiche vanno rimosse subito – dichiara il presidente della Seconda Circoscrizione -. È questo ciò che ho proposto all'assessore Alongi, perché senza un servizio di raccolta regolare e costante da parte di Reset, queste strutture finiscono soltanto per accumulare spazzatura sull'arenile, trasformandosi in potenziali focolai di degrado, insetti e ratti».

La zona di riferimento, come detto, è la spiaggia di Romagnolo (per intenderci, dove un tempo sorgevano gli ex Bagni Virzì e Petrucci). Oggi, l’area è invasa da topi e insetti a causa dei rifiuti lasciati a macerare sotto il sole cocente di queste settimane.

«Quella che era nata come un'iniziativa apprezzabile per sensibilizzare cittadini e bagnanti al corretto conferimento dei rifiuti rischia oggi di trasformarsi in uno scempio che non possiamo permetterci – prosegue Federico -. Se l’Amministrazione non è in grado di garantire pulizie e svuotamenti continui ed efficaci, non ha alcun senso mantenere questi contenitori sulla sabbia».

Il presidente della Seconda Circoscrizione sostiene che, da parte dell’amministrazione comunale debba essere posta una maggiore attenzione al degrado della Costa Sud, così da non permettere agli incivili dei rifiuti di conferire in maniera illegittima, ma anche ai tanti residenti e turisti di godere del litorale.

Immediata la replica sulla querelle, a Balarm, da parte dell’assessore comunale al Verde Cittadino, Pietro Alongi, che dichiara: «Risponderò, per iscritto, al presidente della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico, con una dettagliata relazione nella quale verrà spiegato il perché non è stata effettuata la raccolta in questi giorni. Inoltre, illustrerò le iniziative che metteremo in campo per far fronte alle criticità riscontrate».
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