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La Sicilia ha il suo primo albo dei mediatori culturali: i requisiti e come candidarsi

Anche la Regione si dota di un elenco regionale per mediatori e facilitatori culturali. Nell'articolo i dettagli sui profili richiesti, tempi e modalità per iscriversi

Balarm
La redazione
  • 16 settembre 2022

Un mediatore culturale

Anche la Regione Siciliana si dota di un albo regionale dei mediatori culturali. Sono aperti i termini per presentare domanda di iscrizione relativa all'anno 2022. Gli interessati hanno tempo sino al 15 ottobre. Nell'articolo i dettagli su come funziona, i requisiti e come candidarsi.

L'assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha emanato il regolamento per la tenuta e la revisione dell'elenco regionale dei mediatori culturali, istituito con la legge regionale sull'accoglienza e l'inclusione approvata nel 2021.

Il regolamento definisce le figure del “mediatore culturale” e del “facilitatore linguistico-culturale”, stabilendone i compiti, e fissa i requisiti per l'iscrizione all'elenco regionale.

Il mediatore culturale si occupa, in particolare, di favorire i contatti dei cittadini stranieri immigrati con le istituzioni e le imprese, ne agevola l'accesso ai servizi pubblici e privati e li assiste nel collegamento con il mondo del lavoro.
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Il facilitatore linguistico-culturale, cui è dedicata una specifica sezione dell'elenco regionale, è l'operatore sociale che ha un'esperienza lavorativa di almeno 6 mesi nell'ambito della facilitazione linguistico-culturale e si occupa di agevolare l'informazione e la comunicazione tra cittadini stranieri immigrati e istituzioni o enti pubblici e privati del territorio dove risiede.

I requisiti
Per essere iscritti all'elenco occorre avere almeno 18 anni. Se cittadini stranieri è necessario essere in regola col permesso di soggiorno, conoscere bene la lingua italiana e almeno una lingua di uno dei Paesi di provenienza degli immigrati presenti in Sicilia. È inoltre richiesto il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma.

Per i mediatori, in particolare, occorre possedere una laurea in Lingue o Mediazione linguistica o aver frequentato un corso di formazione come mediatore interculturale. In alternativa, si potrà ugualmente presentare domanda di iscrizione se si dimostra di aver lavorato come mediatore culturale per almeno tre anni anche non continuativi.

Per i facilitatori è sufficiente il diploma, ma è necessario dimostrare di avere una esperienza lavorativa specifica di almeno sei mesi.

Come funziona
L'iscrizione resta valida per tre anni e si può rinnovare. A gestire l'elenco regionale è l'Ufficio speciale Immigrazione dell'assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. Il regolamento è consultabile sul sito della Regione Siciliana nella sezione dedicata.

Come candidarsi
I soggetti interessati e in possesso dei requisiti richiesti dal bando, devono presentare domanda d'iscrizione presso l’assessorato regionale della Famiglia, della Politiche sociali e del Lavoro - Ufficio speciale immigrazione. Il modello della domanda si può scaricare dal sito web della Regione Siciliana, nella sezione dedicata (Allegato 1 - Modello di domanda di iscrizione).

Per le candidature relative al 2022, le domande vanno presentate entro il 15 ottobre. Negli anni a seguire, a partire dal 2023, invece, le richieste si potranno presentare in due finestre temporali, dall'1 al 30 aprile e dall'1 al 30 settembre.
L'iscrizione è valida tre anni, alla scadenza dei quali se non rinnovata, decade automaticamente.
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