La tempesta Agneta mette sotto scacco Palermo: arriva una pausa (ma dura poco)
Allagamenti, rami che si spezzano, calcinacci che cadono e traffico in tilt: quando piove la città si ferma. Miglioramento in arrivo, ma il maltempo è dietro l'angolo
Passata la tempesta, è l’ora dei bilanci. Che siano poche quantità di pioggia o molte, Palermo viene comunque sommersa dall’acqua. Nelle ultime ore la tempesta Agneta sta interessando l’area del Palermitano, con abbondanti precipitazioni e raffiche di vento fino a 45km/h: dal bollettino diramato dalla protezione civile anche oggi l’allerta rimane gialla.
Proprio ieri, lunedì 2 novembre, le abbondanti piogge registrate hanno mandato in tilt la viabilità, con residenti bloccati nelle proprie abitazioni per l'acqua alta a Largo Nasso, a Borgo Nuovo. Forti disagi anche in via Messina Marine, corso Calatafimi, piazza Danisinni con magazzini e case allagate a causa del mancato deflusso dell’acqua, ma anche in viale regione siciliana Nord Ovest e via Crispi. Attualmente la situazione è in rilenta ripresa, ma le piogge non sono terminate.
Intorno alle 9.00 di oggi, 3 novembre, l’app Amap Safe segnalava il tratto di via Imera con 27 cm di acqua accumulata poi rientrata. Mentre via Belgio, Crispi, Lazio, Leonardo da Vinci, Pitrè e Calatafimi risultavano (e lo sono tuttora) sgombere.
Proprio ieri, lunedì 2 novembre, le abbondanti piogge registrate hanno mandato in tilt la viabilità, con residenti bloccati nelle proprie abitazioni per l'acqua alta a Largo Nasso, a Borgo Nuovo. Forti disagi anche in via Messina Marine, corso Calatafimi, piazza Danisinni con magazzini e case allagate a causa del mancato deflusso dell’acqua, ma anche in viale regione siciliana Nord Ovest e via Crispi. Attualmente la situazione è in rilenta ripresa, ma le piogge non sono terminate.
Gli interventi dei vigili del fuoco
Gli interventi di questa mattina, 3 novembre, hanno interessato le zone di Brancaccio, Cruillas e viale Strasburgo per caduta calcinacci, infiltrazioni all’interno di appartamenti e controsoffitti compromessi. A confermare l’attuale situazione stabile sono i vigili del fuoco: «Questa mattina non abbiamo registrato particolari disagi legati ad allagamenti stradali: al momento abbiamo diversi interventi in coda, ma la situazione è sotto controllo e numerose squadre sono già operative sul territorio».Intorno alle 9.00 di oggi, 3 novembre, l’app Amap Safe segnalava il tratto di via Imera con 27 cm di acqua accumulata poi rientrata. Mentre via Belgio, Crispi, Lazio, Leonardo da Vinci, Pitrè e Calatafimi risultavano (e lo sono tuttora) sgombere.
Tragedia sfiorata in via Kolbe
Un grosso ramo è precipitato ieri sera, 2 novembre, su un’auto in transito in via Kolbe distruggendo il parabrezza. Una situazione più volte denunciata dal consigliere della II circoscrizione, Giuseppe Guaresi: «Tragedia sfiorata in via Kolbe, quanto ancora dobbiamo aspettare? – si legge in una nota - all'altezza del civico 19 di via Kolbe, un grosso ramo è caduto su un'auto in transito, distruggendo il parabrezza. Un giovane padre di famiglia ha rischiato la vita. Quel pericolo lo avevo già denunciato il 29 settembre, allegando anche le fotografie! Un altro grosso ramo è caduto in Cortile Albanese, rendendo necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. E non è tutto: da agosto risultano alberi a rischio crollo in via Messina Marine, dal civico 753 al 791, come accertato da un agronomo. Eppure, gli interventi di messa in sicurezza tardano ad arrivare. Basta segnalazioni ignorate! Chiedo interventi immediati e l'accertamento delle responsabilità. Oggi ci ha salvato la fortuna. Domani potrebbe non bastare».Borgo Nuovo, residenti bloccati in casa
Un’altra criticità è stata registrata a Largo Nasso, Borgo Nuovo. Decine di famiglie sono rimaste bloccate nelle proprie abitazioni a causa dell’accumulo dell’acqua sulle strade di diversi centimetri: “Ancora nel 2026 ci sono situazioni come queste – denuncia il presidente del comitato, Angelo Figuccia – il terzo mondo è migliore di questi luoghi. Come fanno le persone che abitano qua a vivere? Come fanno i residenti a uscire di casa per andare a lavoro?”.Le previsioni meteo
Nelle prossime ore qualche miglioramento, le giornate più complicate saranno giovedì 5, venerdì 6 e sabato 7 novembre: «Giovedì 5 novembre la copertura nuvolosa si farà estesa e a tratti spessa, con rovesci diffusi su Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria occidentale, ma il grosso delle piogge finirà sulle Isole Maggiori, dove in Sardegna e in Sicilia le precipitazioni potranno risultare anche abbondanti. Sul resto del Centro Italia e lungo il versante adriatico il cielo resterà invece parzialmente nuvoloso, senza fenomeni di rilievo, insomma una giornata ancora tranquilla per buona parte della Penisola”, si legge su Meteo Giornale.it.|
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