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Palermo tra i rifiuti, scatta il piano: maxi pulizia in 40 strade e mini isole ecologiche

Discariche abusive in centro in barba alla differenziata, personale che scarseggia e borgate marinare prese d'assalto in estate: Rap e Comune corrono ai ripari

  • 4 agosto 2026

Un cassonetto stracolmo di rifiuti a Palermo (foto pubblicata su Associazione Comitati civici Palermo)

Palermo torna a essere piena di rifiuti, proprio nel momento nel periodo clou del turismo estivo. Discariche a cielo aperto in centro storico, in barba a una raccolta differenziata che ancora stenta a diventare la normalità. Rifiuti fotografati dai turisti come se fossero monumenti della città. Personale ancora insufficiente rispetto alle esigenze della città, fatto che rischia di diventare un problema serio nel periodo delle ferie estive.

Non va meglio nelle borgate marinare, da Mondello a Vergine Maria e Arenella, prese d'assalto nel periodo estivo, con il conseguente aumento di spazzatura prodotta che poi finisce per strada. Per non parlare della Costa Sud, dove mantenere la spiaggia pulita è una battaglia continua.

Rap e Comune corrono ai ripari con un nuovi interventi straordinari "anti-degrado" tra centro storico e borgate marinare.

Mentre la Rap, infatti, lancia un maxi-piano di pulizia straordinaria su 40 vie del centro città, il Comune avvia l'installazione di mini isole ecologiche in tutte le zone costiere, dall'Arenella a Mondello, con un’attenzione particolare riservata all’area della spiaggia libera..

Andiamo per gradi. È stato predisposto un piano di interventi straordinari che interesserà, come detto, oltre 40 vie del centro storico di Palermo, particolarmente colpite dalla presenza di rifiuti abbandonati e discariche abusive. «L'obiettivo – spiega la Rap - è ripristinare condizioni di decoro urbano e consentire all’azienda di svolgere con maggiore efficacia il proprio servizio, liberando le squadre dedicate agli itinerari della raccolta differenziata dal peso delle discariche abusive e allo stesso tempo restituendo vivibilità al centro città».

Per l'attuazione del piano saranno impiegati tre equipaggi dedicati, provenienti dall'area Igiene Ambientale (settore Spazzamento), operativi dalla mattina fino al tardo pomeriggio.Le attività saranno coordinate direttamente dal direttore generale della Rap.

Di seguito alcune strade interessate dagli interventi straordinari: via Spinuzza, via Monteleone, via Patania, via Giacalone, via San Basilio, piazza Bottego, via Bari, via Napoli, via Venezia, via Borzì, discesa Bandiera, via Maqueda, piazza Bologni, via Torino, via Trieste, via Pavia, via Santa Rosalia, via Parrocchia dei Tartari, via Nicolò degli Scalzi, via Pola, via Livorno, via Procida, via Bologna, piazzetta San Cristoforo, via Schioppettieri, salita Sant’Antonio, piazza delle Vergini, salita Castellana, vicolo Mori, via Rossini, via Papireto, piazza Sant’Anna al Capo, piazza San Cosmo, piazza Sant’Onofrio, piazza delle Stigmate, via Sclafani, via Biscottari, via Origlione, via Protonotaro, via Saladino, vicolo Tortorici angolo Giardino la Guilla, piazza Sett’Angeli.

«Non è accettabile – dichiara il presidente della Rap, Giuseppe Todaro – che intere aree del centro storico vengano trasformate in discariche a cielo aperto da chi sceglie deliberatamente di abbandonare i rifiuti per strada anziché utilizzare correttamente il servizio di raccolta differenziata. Rap continuerà a fare la propria parte, mettendo in campo uomini e mezzi per ripristinare il decoro urbano, ma il rispetto della città è una responsabilità che appartiene a tutti. Ogni intervento straordinario destinato a rimuovere i rifiuti abbandonati – continua Todaro – sottrae risorse ad altri servizi e penalizza tutti quei cittadini che ogni giorno conferiscono correttamente. Per questo rivolgiamo un appello al senso civico della comunità e chiediamo la collaborazione di tutti nel rispettare giorni, orari e modalità di conferimento. Palermo merita strade pulite e decorose e non può essere ostaggio dei comportamenti di pochi irresponsabili".

Nel frattempo, all'Arenella, sono cominciate le operazioni di installazione delle prime sei mini isole ecologiche predisposte dal Comune.
«L’obiettivo - si legge in una nota dell'assessorato al Verde - è quello di migliorare la gestione e la raccolta dei rifiuti nelle aree costiere maggiormente frequentate durante la stagione estiva».

Il piano di interventi prosegue anche lungo la Costa Sud con la collocazione di altre dieci postazioni.

«Accolgo con favore l’iniziativa dell’assessore Alongi di posizionare le mini isole ecologiche nelle borgate marinare. Come annunciato dall’assessore, domani verranno installate anche lungo la Costa Sud, in particolare negli arenili di Romagnolo e Bandita, per un totale di circa dieci postazioni dedicate alla raccolta dei rifiuti - dichiara Giuseppe Federico presidente della II Circoscrizione - Si tratta di un intervento utile e atteso, che va nella direzione di una maggiore tutela e fruibilità delle nostre spiagge. Desidero pertanto esprimere il mio apprezzamento e il mio plauso per l’iniziativa.

Rivolgo però un appello ai frequentatori degli arenili: rispettare le regole e utilizzare correttamente le mini isole ecologiche. Non devono diventare discariche, ma strumenti di civiltà. Adesso tocca ai cittadini assumere comportamenti responsabili: l’Amministrazione sta mettendo in campo tutto ciò che è nelle proprie possibilità, ma la cura del bene comune richiede l’impegno di tutti. Un gesto semplice, come conferire correttamente i rifiuti, è un atto di amore verso il territorio e verso la nostra comunità".

Le operazioni riguardano anche le zone di Vergine Maria e Mondello, con un’attenzione particolare riservata all’area della spiaggia libera. Sulla base delle esigenze che emergeranno dal monitoraggio del territorio, si valuterà l'individuazione di altri spazi su cui intervenire con altre strutture.

«Con l’avvio dell’installazione delle mini isole ecologiche - commenta l'assessore Piero Alongi - compiamo un ulteriore passo concreto per garantire maggiore decoro e servizi più efficienti nelle nostre borgate marinare e nelle spiagge cittadine. L’obiettivo è mettere cittadini e visitatori nelle condizioni di conferire correttamente i rifiuti, contribuendo a mantenere puliti luoghi che rappresentano un patrimonio ambientale e turistico per Palermo. Continueremo a monitorare il territorio e, laddove necessario, valuteremo l’installazione di nuove postazioni per rispondere alle esigenze delle diverse aree della città. La tutela dell’ambiente passa anche da piccoli gesti quotidiani e dalla collaborazione di tutti».
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