CRONACA

Due progetti sullo stesso terreno: a Palermo nuovo ostacolo al rilancio di Villa Turrisi

Nuovo intoppo burocratico, con tanto di rimpallo di competenze tra un ufficio e l'altro, rallenta il via ai lavori per la rinascita del grande parco in città

  • Pubblicato il
    18 settembre 2026

L'area in cui dovrebbe sorgere Parco Villa Turrisi

C’era una data che avevamo segnato sul calendario: il 31 marzo 2026, quando sarebbero dovuti partire i lavori per il Parco Villa Turrisi a Palermo. Ma usare il condizionale è d’obbligo perché, ad oggi, i palermitani sono ancora in attesa. Una vicenda che ha rischiato di restare in stallo dopo il definaziamento del Governo Meloni, poi, per fortuna, salvato.

Un altro ostacolo per il Parco Villa Turrisi

Oggi, c’è dell’altro che interferisce con i lavori annunciati: l’ampliamento della via Evangelista Di Blasi. Un progetto che, al momento, sembrerebbe essere sospeso e “vittima” (insieme al Parco Villa Turrisi) di rimbalzi tra un ufficio e un altro.

A renderlo noto è il consigliere comunale, Antonino Randazzo: «Si tratta del progetto sul primo lotto di Villa Turrisi, dove è stata riscontrata un’interferenza per l’ampliamento della strada di via Evangelista Di Blasi: se questo non dovesse essere chiarito da chi di competenza, ciò rallenterebbe l’iter sulla Villa».

Si tratta sostanzialmente di due progetti differenti da realizzare però sullo stesso terreno (lotto 1 di Villa Turrisi, appunto). «Non vorremmo rischiare di perdere nuovamente le risorse. Da progetto, i lavori dovevano cominciare il 31 marzo di questo anno, ma c’è ancora tanto, troppo da chiarire in termine di interferenze con l’allargamento della strada e la ricognizione di alcune particelle. Abbiamo più volte chiesto chiarimenti e gli uffici hanno lavorato, ma non ci sono ancora risposte concrete».

La via Evangelista Di Blasi è una strada a senso unico e l’allargamento consentirebbe di creare marciapiedi e avere il doppio senso di marcia, alleggerendo la viabilità. «Sarebbe fantastico e ne saremo lieti, ma vorremmo che i due progetti non creassero interferenze fra di loro», conclude Randazzo.

Abbiamo chiesto chiarimenti all’Amministrazione comunale e siamo in attesa di una risposta.

Il progetto del Parco Villa Turrisi

Il parco è atteso, da anni, dai cittadini e il progetto prevede aree giochi per i più piccoli, Green-way con tanto di piste ciclabili, postazioni gratuite dotate di WiFi, zone per i 4 zampe, attrezzi per gli amanti dello sport e aree ombreggiate dove fare un pic-nic. Ecco come potrebbe essere il (futuro) nuovo volto del Parco Villa Turrisi, che avrà anche una chicca: un biolago tutto made in Palermo.

Nell'area del futuro Parco, verranno piantati alberi e arbusti con funzioni specifiche: in particolare, alcuni verranno utilizzati per creare zone d'ombra dove ripararsi dal sole, anche a servizio di piste ciclabili e percorsi pedonali, che verranno realizzati.

Parte degli alberi, inoltre, ripareranno i fruitori del Parco dal vento di Scirocco. Sarà studiato, poi, un adeguato sistema di irrigazione che non utilizzi acqua potabile. Prevista anche la realizzazione di una struttura ombreggiante con un percorso costituito da una pergola coperta da vegetazione alternata a pannelli fotovoltaici.

Tutto molto bello, peccato che, al momento, tutto resta (ancora) in sospeso.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LEGGI ANCHE