Quando le vedi ti viene subito voglia di mangiarle: come fare le siciliane al pistacchio
Tipiche della rosticceria siciliana, sono pazzesche. Più diffuse nella Sicilia Orientale, sono apprezzate anche oltre lo Stretto. Ecco come farle, in modo semplice, a casa
Le siciliane fritte al pistacchio
Che la rosticceria siciliana sia pazzesca nel suo genere è di certo noto a tutti. La ricetta che vi presentiamo in questo articolo ne è un esempio lampante. Sono le siciliane al pistacchio, una delizia che già solo al guardarla in foto fa venire voglia di assaporarne subito una.
Le siciliane sono uno dei "pezzi" (come sono soliti chiamarli in Sicilia) di rosticceria più prelibati, più diffusi nella Sicilia orientale, se non altro per il suo ingrediente principe, il pistacchio, tipico del Catanese, primo su tutti il territorio di Bronte.
Ad ogni modo, sono preparati e apprezzati in tutta l'Isola (e non solo). Le siciliane sono una specie di calzone, un panzerotto, fritto. Gli ingredienti principali del ripieno sono prosciutto, crema/besciamella di pistacchio e formaggio. Proprio su quest'ultimo apriamo una piccola parentesi: la ricetta originale prevede la tuma siciliana, un tipo di pecorino fresco e non salato.
Se si ha difficoltà a trovarlo (in Sicilia si trova nei supermercati, ma fuori dall'Isola probabilmente no), può essere sostituito con mozzarella o con un altro formaggio a pasta filata purchè sia morbido (da diventare filante una volta cotto) e di buona qualità.
250 grammi di semola rimacinata di grano duro o di farina Manitoba
340 grammi di acqua
25 grammi di zucchero
50 grammi di strutto
q.b. sale
10 grammi di lievito fresco a cubetti
25 grammi di farina 00
q.b.sale
50 grammi di pasta di pistacchi o pesto di pistacchi
200 grammi di prosciutto cotto
200 grammi di tuma (o altro formaggio filante)
q.b.farina di pistacchi
q.b.olio di arachidi.
Lasciatelo riposare in una ciotola per un'altra decina di minuti. Trascorso questo tempo, trasferitelo sulla spianatoia e continuate a lavorarlo per altri dieci minuti, fino a ottenere un impasto ben incordato, liscio e dalla consistenza setosa.
Formate una palla, arrotondandola bene, quindi sistematela all’interno di una ciotola leggermente infarinata. Coprite e mettete a lievitare in un luogo caldo. L’impasto dovrà raddoppiare di volume e ci vorranno circa 2 ore.
Nel frattempo si può preparare la besciamella al pistacchio.
In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco basso. Quando sarà completamente fuso, unite la farina e lasciatela tostare aumentando leggermente la fiamma, mescolando frequentemente. Aggiungete quindi il latte poco alla volta, continuando a mescolare in modo da sciogliere bene il composto ed evitare la formazione di grumi.
Portate la besciamella quasi a bollore, poi spegnete il fuoco. Unite la pasta di pistacchio e amalgamate bene il tutto. Trasferite la besciamella in una ciotola e lasciatela raffreddare, ricordandovi di mescolarla di tanto in tanto.
Per velocizzare i tempi c'è chi utilizza la besciamella pronta e unisce il pesto o la pasta di pistacchio. In questo caso, è necessario fare attenzione ad amalgamare le due parti per bene.
Quando l’impasto sarà ben lievitato, dividetelo in porzioni da circa 100 g ciascuna. Con ogni porzione formate una pallina e lasciatela riposare per circa dieci minuti. Successivamente stendete ogni pallina fino a ottenere un disco. Al centro mettete un cucchiaio di besciamella al pistacchio, qualche pezzetto di prosciutto, il formaggio e completate con una spolverata di farina di pistacchio.
Richiudete ogni siciliana e sigillate con cura i bordi, in modo che il ripieno non possa fuoriuscire durante la frittura. Sistematele nuovamente in un luogo caldo e lasciatele lievitare per altri 15 minuti.
Nel frattempo scaldate l’olio (attenzione, deve essere ben caldo) e, quando sarà pronto, iniziate a friggere le vostre siciliane. Considerate circa 7 minuti di cottura per ogni pezzo, naturalmente in base alle dimensioni e alla temperatura dell’olio.
Una volta ben dorate e cotte, scolatele e sistematele su della carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Lasciatele riposare per una decina di minuti e poi sono pronte per essere servite, ben calde e filanti.
Buon appetito!
Le siciliane sono uno dei "pezzi" (come sono soliti chiamarli in Sicilia) di rosticceria più prelibati, più diffusi nella Sicilia orientale, se non altro per il suo ingrediente principe, il pistacchio, tipico del Catanese, primo su tutti il territorio di Bronte.
Ad ogni modo, sono preparati e apprezzati in tutta l'Isola (e non solo). Le siciliane sono una specie di calzone, un panzerotto, fritto. Gli ingredienti principali del ripieno sono prosciutto, crema/besciamella di pistacchio e formaggio. Proprio su quest'ultimo apriamo una piccola parentesi: la ricetta originale prevede la tuma siciliana, un tipo di pecorino fresco e non salato.
Se si ha difficoltà a trovarlo (in Sicilia si trova nei supermercati, ma fuori dall'Isola probabilmente no), può essere sostituito con mozzarella o con un altro formaggio a pasta filata purchè sia morbido (da diventare filante una volta cotto) e di buona qualità.
Ingredienti
Per l'impasto
50 g di farina 00250 grammi di semola rimacinata di grano duro o di farina Manitoba
340 grammi di acqua
25 grammi di zucchero
50 grammi di strutto
q.b. sale
10 grammi di lievito fresco a cubetti
Per la besciamella al pistacchio
300 grammi di latte25 grammi di farina 00
q.b.sale
50 grammi di pasta di pistacchi o pesto di pistacchi
Per il ripieno
La besciamella al pistacchio200 grammi di prosciutto cotto
200 grammi di tuma (o altro formaggio filante)
q.b.farina di pistacchi
q.b.olio di arachidi.
Procedimento
Allora cominciamo: partiamo dall'impasto. Versate la farina e create una fontana al centro, dove all'interno aggiungete i cubetti di lievito, l'acqua (o il latte se volete renderlo più morbido) e iniziate a sciogliere il lievito. Poi unite lo zucchero, il sale e lo strutto. A questo punto iniziate a impastare lavorando il composto per una decina di minuti, fino a quando non è ben amalgamato.Lasciatelo riposare in una ciotola per un'altra decina di minuti. Trascorso questo tempo, trasferitelo sulla spianatoia e continuate a lavorarlo per altri dieci minuti, fino a ottenere un impasto ben incordato, liscio e dalla consistenza setosa.
Formate una palla, arrotondandola bene, quindi sistematela all’interno di una ciotola leggermente infarinata. Coprite e mettete a lievitare in un luogo caldo. L’impasto dovrà raddoppiare di volume e ci vorranno circa 2 ore.
Nel frattempo si può preparare la besciamella al pistacchio.
In un pentolino fate sciogliere il burro a fuoco basso. Quando sarà completamente fuso, unite la farina e lasciatela tostare aumentando leggermente la fiamma, mescolando frequentemente. Aggiungete quindi il latte poco alla volta, continuando a mescolare in modo da sciogliere bene il composto ed evitare la formazione di grumi.
Portate la besciamella quasi a bollore, poi spegnete il fuoco. Unite la pasta di pistacchio e amalgamate bene il tutto. Trasferite la besciamella in una ciotola e lasciatela raffreddare, ricordandovi di mescolarla di tanto in tanto.
Per velocizzare i tempi c'è chi utilizza la besciamella pronta e unisce il pesto o la pasta di pistacchio. In questo caso, è necessario fare attenzione ad amalgamare le due parti per bene.
Quando l’impasto sarà ben lievitato, dividetelo in porzioni da circa 100 g ciascuna. Con ogni porzione formate una pallina e lasciatela riposare per circa dieci minuti. Successivamente stendete ogni pallina fino a ottenere un disco. Al centro mettete un cucchiaio di besciamella al pistacchio, qualche pezzetto di prosciutto, il formaggio e completate con una spolverata di farina di pistacchio.
Richiudete ogni siciliana e sigillate con cura i bordi, in modo che il ripieno non possa fuoriuscire durante la frittura. Sistematele nuovamente in un luogo caldo e lasciatele lievitare per altri 15 minuti.
Nel frattempo scaldate l’olio (attenzione, deve essere ben caldo) e, quando sarà pronto, iniziate a friggere le vostre siciliane. Considerate circa 7 minuti di cottura per ogni pezzo, naturalmente in base alle dimensioni e alla temperatura dell’olio.
Una volta ben dorate e cotte, scolatele e sistematele su della carta assorbente, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Lasciatele riposare per una decina di minuti e poi sono pronte per essere servite, ben calde e filanti.
Buon appetito!
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