Un Comune vicino a Palermo assume (a tempo indeterminato): le figure e i requisiti
Nuove opportunità in Sicilia per chi è alla ricerca del cosiddetto posto fisso. Un Comune in provincia di Palermo ha pubblicato un bando di concorso. I dettagli
Nuove opportunità in Sicilia per chi è alla ricerca del cosiddetto posto fisso. Il Comune di Cefalù, in provincia di Palermo, ha pubblicato un nuovo bando di concorso per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato.
SI cercano educatori di asili nido, da impiegare mell'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Sono cinque i posti a disposizione. Di seguito tutti i dettagli per accedere alla selezione.
Requisiti
Oltre ai requisiti generici (come cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, eccetera), ne sono anche richiesti alcuni specifici del ruolo di educatore:
- Titolo di studio: laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L-19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis), integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari;
- oppure, laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L-19, pur in assenza dell’indirizzo specifico di educatore per i servizi educativi per l’infanzia o laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis), pur in assenza del corso di specializzazione per complessivi 60 CFU (valido solo per immatricolati entro l’anno accademico 2018/2019).
- In assenza dei titoli nelle classi di laurea di cui sopra, sono validi i titoli previsti dalla normativa regionale vigente prima della entrata in vigore del D.Lgs. n. 65/2017, purché conseguiti entro l’anno scolastico o anno accademico 2021-2022: diploma di maturità magistrale; diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico. Vedi tutti i titoli di studio nel bando di concorso pubblicato.
Prove d'esame
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a 100 unità, i candidati saranno sottoposti ad una prova preselettiva, che consiste in un test a risposta multipla chiusa.
Le prove d’esame consistono in una prova scritta, costituita dalla risoluzione di un numero di quesiti a risposta multipla chiusa, e in una prova orale. Entrambe le prove verteranno su materie specifiche come teorie pedagogiche e psicologiche, metodologie dell’intervento educativo, elementi di igiene generale e di primo soccorso, valutazione della qualità nei servizi alla prima infanzia, progettazione, programmazione educativa e lavoro di gruppo e altre). Per tutti i dettagli sulle materie oggetto delle prove consulta il bando di concorso.
Come candidarsi
Gli interessati che possiedono i requisiti indicati sopra e che vogliono partecipare alla selezione possono inviare le loro candidature collegandosi al portale InPa.Gov (clicca qui). C'è tempo fino al 14 luglio.
SI cercano educatori di asili nido, da impiegare mell'Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Sono cinque i posti a disposizione. Di seguito tutti i dettagli per accedere alla selezione.
Requisiti
Oltre ai requisiti generici (come cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, età non inferiore ai 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, eccetera), ne sono anche richiesti alcuni specifici del ruolo di educatore:
- Titolo di studio: laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L-19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis), integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari;
- oppure, laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L-19, pur in assenza dell’indirizzo specifico di educatore per i servizi educativi per l’infanzia o laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria (LM-85 bis), pur in assenza del corso di specializzazione per complessivi 60 CFU (valido solo per immatricolati entro l’anno accademico 2018/2019).
- In assenza dei titoli nelle classi di laurea di cui sopra, sono validi i titoli previsti dalla normativa regionale vigente prima della entrata in vigore del D.Lgs. n. 65/2017, purché conseguiti entro l’anno scolastico o anno accademico 2021-2022: diploma di maturità magistrale; diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico. Vedi tutti i titoli di studio nel bando di concorso pubblicato.
Prove d'esame
Nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione sia superiore a 100 unità, i candidati saranno sottoposti ad una prova preselettiva, che consiste in un test a risposta multipla chiusa.
Le prove d’esame consistono in una prova scritta, costituita dalla risoluzione di un numero di quesiti a risposta multipla chiusa, e in una prova orale. Entrambe le prove verteranno su materie specifiche come teorie pedagogiche e psicologiche, metodologie dell’intervento educativo, elementi di igiene generale e di primo soccorso, valutazione della qualità nei servizi alla prima infanzia, progettazione, programmazione educativa e lavoro di gruppo e altre). Per tutti i dettagli sulle materie oggetto delle prove consulta il bando di concorso.
Come candidarsi
Gli interessati che possiedono i requisiti indicati sopra e che vogliono partecipare alla selezione possono inviare le loro candidature collegandosi al portale InPa.Gov (clicca qui). C'è tempo fino al 14 luglio.
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