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Verso la tregua in Sicilia (ma dura poco): è in arrivo una nuova ondata di caldo

Nelle prossime ore il caldo intenso dovrebbe attenuarsi ma solo per pochi giorni. Già le previsioni parlano di una nuova ondata di calore e di un agosto "bollente"

Balarm
La redazione
  • 23 luglio 2026

Caldo

Dire che si boccheggia in Sicilia, ormai, è un eufemismo. Il caldo intenso di questi giorni ha veramente reso difficile svolgere persino la più semplice attività quotidiana. Una (mezza) buona notizia però c'è: già a partire dalle prossime ore e nel weekend le temperature dovrebbero - il condizionale è d'obbligo - rientrare nelle medie stagionali. Quindi caldo sì, ma nella normalità di un'estate siciliana.

«L'ondata di caldo che da diversi giorni attanaglia Sicilia, Calabria e Campania finalmente verrà spazzata via dall'arrivo di masse d'aria più fresche atlantiche - si legge nelle previsioni di 3Bmeteo.com -. Da giovedì infatti, è atteso un netto cambiamento delle condizioni meteo con temperature che torneranno progressivamente intorno alle medie stagionali. Tuttavia al momento basse le probabilità di avere fenomeni significativi almeno fino a domenica. Seguirà un generale aumento delle temperature e ritorno a condizioni atmosferiche di stabilità a causa dell'ulteriore rimonta di un promontorio anticiclonico proveniente dal Nord Africa, la cui intensità e durata saranno da approfondire nei prossimi giorni».

La tregua dura in realtà solo pochi giorni, giusto il tempo di farci respirare un po'. Dalla prossima settimana infatti è previsto l'arrivo di una nuova ondata di calore, che potrebbe essere addirittura la più intensa dell'estate.

Ad annunciarci l'arrivo di altri "giorni di fuoco", le ultime elaborazioni del Centro europeo per le previsioni a medio termine (ECMWF) delineano uno scenario che potrebbe vedere agosto tra i periodi più caldi dell'estate 2026. Secondo la linea di tendenza del modello europeo aumentano le probabilità di una nuova e intensa ondata di calore di matrice africana, con effetti attesi soprattutto su Sardegna, Sicilia e sulle regioni del Centro-Sud.

«Le ultime elaborazioni del Centro europeo per le previsioni a medio termine - spiega Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia - indicano l’espansione, a partire dal 2-3 agosto, di un robusto promontorio anticiclonico subtropicale dal Sahara verso il Mediterraneo centrale. Si prevede che questa configurazione favorirà condizioni di tempo stabile e temperature ben superiori alle medie stagionali, con anomalie fino a +2/+3 °C su gran parte dell'Italia. Le aree più esposte sono Sardegna, Sicilia, il Centro-Sud peninsulare e le zone tirreniche, dove le massime potrebbero raggiungere i 35-38 °C, con punte oltre i 40 °C nelle aree interne e nelle pianure meridionali».

A rendere il caldo ancora più intenso contribuirà anche l'elevata temperatura del Mediterraneo, che favorirà afa e notti tropicali diffuse. Il Centro-Sud e le Isole potrebbero fare i conti con ondate di calore persistenti per buona parte del mese.

Al Nord è attesa una maggiore variabilità per l'arrivo di correnti atlantiche più fresche, favorite da passaggi di disturbi o gocce fredde in quota. Il contrasto con l'aria calda e umida presente nei bassi strati potrà favorire temporali anche intensi, localmente accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e nubifragi. Ne deriverebbe un'Italia divisa in due: caldo persistente al Centro-Sud, temperature più contenute ma maggiore instabilità al Nord.

Questo scenario si inserisce nel quadro di un'estate 2026 caratterizzata da persistenti anomalie termiche positive, in linea con il trend del riscaldamento globale e con le elevate temperature superficiali del Mar Mediterraneo.

In vista di agosto – che si annuncia bollente al Centro-Sud, più instabile e “fresco” al Nord - sarà quindi importante seguire l'evoluzione delle previsioni: al Centro-Sud per il probabile ritorno di condizioni di caldo estremo, al Nord per il rischio di fasi temporalesche estreme.
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