METEO

Era ora, il caldo torrido abbandona la Sicilia: finalmente torna il fresco, c'è la data

Il timore che il prossimo autunno e inverno siano più caldi del solito c'è, ma sembrerebbe proprio che l'anticiclone ci stia abbandonando. Le previsioni

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    4 settembre 2026

Fresco

L'estate sta finendo e (fortunatamente) anche il caldo ci sta abbandonando pian piano. Quest'estate il Super El Niño ci ha messo a dura prova, con picchi di 49°, afa e sudore assicurato anche dopo una doccia fredda. Il timore che questo autunno e inverno siano più caldi del solito c'è, un po' come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali, i primi effetti sul clima planetario potrebbero farsi sentire già nei prossimi mesi autunnali: sebbene l'epicentro del fenomeno risieda nel Pacifico, le grandi quantità di calore e umidità nell'atmosfera porteranno a delle modifiche, proiettando i primi segnali indiretti su precipitazioni e temperature anche in Sicilia.

Quando finisce l'anticiclone

Ma ovviamente, il caldo torrido di quest'estate tra poco sarà solo un ricordo e ce lo conferma MeteoGiornale.it. L’anticiclone africano sta per salutarci in maniera quasi del tutto definitiva. No, non si tratta di un’allucinazione o di un sogno, ma di ripetute conferme che arrivano dai principali centri meteo globali.

Questa "magia" dovrebbe avvenire dal 9 settembre. Ma prima di questa data bisognerà ancora fare i conti con il caldo intenso, poiché l’alta pressione africana non se ne va. Nel weekend sono previste ancora temperature fino a 37 o addirittura 38 °, lunedì 7 e martedì 8 settembre la situazione resta invariata, ma saranno gli ultimi momenti.

«Da mercoledì 9 settembre entrerà in scena l’Atlantico con una perturbazione molto importante che avrà l’arduo compito di spazzar via l’afa subtropicale dal Mediterraneo - si legge in Meteo Giornale -. Certamente un’impresa non da poco, però le prime regioni a fare i conti con le nubi, le piogge e aria più fresca saranno quelle del nord e saranno le prime ad uscire fuori dal dominio dell’anticiclone.

Farà ancora invece molto caldo al centro-sud e sulle isole maggiori almeno fino alle prime ore di giovedì 10 settembre. Ma anche per il centro-sud si tratta solo di pazientare ancora un po’». Quindi, dal 10 settembre qualcosa cambierà.

Le nuove temperature

Entro giovedì 10 settembre la Sicilia uscirà bruscamente dalla morsa dell’anticiclone africano. Le temperature scenderanno notevolmente: si stimano circa 7 o addirittura 10 ° in meno rispetto alle temperature elevatissime dei giorni precedenti. È probabile che a partire dall’11 settembre le temperature massime non superino quasi mai i 30°. Le temperature dunque rientreranno nei valori tipici del periodo per poi addirittura scendere sotto le medie in vista della metà di settembre.

Quindi si tornerà finalmente a respirare.

Gli effetti del Super El Niño

Che quest'estate sia risultata tra le più calde degli ultimi anni in Sicilia non ci sono dubbi, ma già ve l'avevamo anticipato in un precedente articolo che sarebbe arrivato "El Super Niño" e che il surriscaldamento anomalo dell'Oceano Pacifico ha promesso di infiammare, per i prossimi sei mesi, (anche) l'Isola. Ma quali sono gli effetti previsti per questo autunno?

Durante una fase di El Niño, un'enorme quantità di calore immagazzinata nell'oceano viene rilasciata nell'atmosfera. Il cambiamento climatico non crea El Niño, fenomeno del tutto naturale, ma agisce come un potente amplificatore. Ma cosa succederà in Italia e in Sicilia in autunno? In questo periodo potrebbero subire gli effetti indiretti, anche marcati di un probabile "Super El Niño".

Nello specifico in Italia e in Sicilia, incrociandosi con le acque del Mediterraneo che hanno registrato temperature elevate, questa dinamica aumenterà drasticamente il rischio di piogge torrenziali, alluvioni lampo e l'uragano mediterraneo, che stanno diventando sempre più frequenti sulle nostre coste. Il fenomeno di El Niño, la fase calda dell'oscillazione meridionale di El Niño (ENSO), è attualmente in corso e si prevede che raggiungerà picchi senza precedenti a cavallo tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
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