Atmosfere andaluse e ritmi travolgenti: "La Navarraise" al Teatro Massimo di Palermo
Caterina Piva
Un amore impossibile, la guerra come sfondo e una scelta destinata a cambiare per sempre il destino della protagonista. È una delle opere di Jules Massenet, una delle più intense e drammatiche del repertorio verista francese.
Venerdì 3 luglio alle 21.00, la Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo ospita "La Navarraise", proposta in forma di concerto sotto la direzione del maestro Diego Matheuz, alla guida dell'Orchestra e del Coro del Teatro Massimo.
A interpretare i protagonisti sono Caterina Piva nel ruolo di Anita, Jean-François Borras nei panni di Araquil, insieme a Simón Orfila, Diego Savini e Blagoj Nacoski. Maestro del coro è Salvatore Punturo.
Composta nel 1894, "La Navarraise" nasce sull'onda del successo di "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni e ne condivide l'intensità emotiva e il gusto per il realismo, trasferendo però la vicenda nella Spagna della terza guerra carlista.
La serata si apre con la Suite n. 2 da El sombrero de tres picos di Manuel de Falla, capolavoro orchestrale ispirato ai ritmi e ai colori dell'Andalusia, prima di lasciare spazio al dramma intenso immaginato da Massenet.
Venerdì 3 luglio alle 21.00, la Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo ospita "La Navarraise", proposta in forma di concerto sotto la direzione del maestro Diego Matheuz, alla guida dell'Orchestra e del Coro del Teatro Massimo.
A interpretare i protagonisti sono Caterina Piva nel ruolo di Anita, Jean-François Borras nei panni di Araquil, insieme a Simón Orfila, Diego Savini e Blagoj Nacoski. Maestro del coro è Salvatore Punturo.
Composta nel 1894, "La Navarraise" nasce sull'onda del successo di "Cavalleria rusticana" di Pietro Mascagni e ne condivide l'intensità emotiva e il gusto per il realismo, trasferendo però la vicenda nella Spagna della terza guerra carlista.
La serata si apre con la Suite n. 2 da El sombrero de tres picos di Manuel de Falla, capolavoro orchestrale ispirato ai ritmi e ai colori dell'Andalusia, prima di lasciare spazio al dramma intenso immaginato da Massenet.
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