CONCERTI

Atmosfere andaluse e ritmi travolgenti: "La Navarraise" al Teatro Massimo di Palermo

  • Teatro Massimo - Palermo
  • 3 luglio 2026 (evento concluso)
  • 21.00
  • Da 12 a 35 euro
  • Biglietti acquistabili online sul sito del teatro o al botteghino (in piazza Giuseppe Verdi, aperto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 15.30 tel. 091 6053580 o chiamando il Call Center al numero 091 8486000 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.00, per acquistare anche telefonicamente)
Balarm
La redazione

Caterina Piva

Un appuntamento di assoluto rilievo per la programmazione estiva del Teatro Massimo di Palermo: venerdì 3 luglio, alle ore 21.00, la Sala Grande ospita l'esecuzione in forma di concerto di "La Navarraise" di Jules Massenet. Un'opera di rara esecuzione, presentata per la prima volta al Teatro Massimo; l'unico precedente cittadino risale infatti a una storica recita del 1901 al Politeama Garibaldi.

La direzione dell'Orchestra e del Coro della Fondazione, quest'ultimo guidato dal Maestro Salvatore Punturo, è affidata a Diego Matheuz, bacchetta di rilievo internazionale cresciuta nell'alveo di El Sistema venezuelano e già direttore principale del Teatro La Fenice di Venezia e della Seiji Ozawa Music Academy.

Per questo debutto, la Fondazione schiera un cast vocale di grande spessore: nel ruolo della protagonista Anita canta il mezzosoprano Caterina Piva, artista in rapida ascesa formatasi all'Accademia della Scala e già applaudita al Festival di Salisburgo e al Maggio Musicale Fiorentino; accanto a lei, nei panni di Araquil, il tenore francese Jean-François Borras, interprete di riferimento per questo repertorio nei maggiori teatri del mondo, dalla Wiener Staatsoper all'Opéra di Parigi.

Il ruolo del generale Garrido è interpretato dal basso spagnolo Simón Orfila, reduce dal recente successo ai Premios Ópera XXI come miglior artista maschile della stagione, mentre il baritono Diego Savini sosterrà il doppio ruolo di Remigio e Bustamente. Completano la locandina il tenore Blagoj Nacoski (Ramon) e il basso Francesco Polizzi (Un soldato).

Composta nel 1893 sull'onda del travolgente successo di "Cavalleria rusticana" di Mascagni, "La Navarraise" è tratta dalla novella "La Cigarette" di Jules Claretie e traspone in area francese l'estetica, la tensione drammatica e le passioni del filone verista. In appena cinquanta minuti di grande intensità, Massenet dipinge una storia di passioni laceranti ambientata nella Spagna ottocentesca, dilaniata dalla guerra civile.

La trama segue la tragica vicenda di Anita, una fanciulla il cui legame con il soldato Araquil viene travolto dalla brutalità degli scontri, fino a spingerla al delitto e alla perdita della ragione.

Il programma della serata, interamente dedicato alle suggestioni e alle tensioni drammatiche della penisola iberica, prende le mosse dalla Suite n. 2 da "El sombrero de tres picos" (Il cappello a tre punte) di Manuel de Falla. Il capolavoro nato nel 1919 per i Ballets Russes di Djagilev con scene di Pablo Picasso, propone tre celebri pagine orchestrali (Danza de los vecinos, Danza del molinero e la trascinante Jota finale).
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