Celebrazione del cinema polacco in Sicilia: "Letters from Siracusa" al Siramuse
Tre giorni dedicati alla cultura polacca nella Sala Archimede di Siramuse con un ospite d'eccezione: Allan Starski.
Il Premio Oscar per la scenografia di "Schindler's List", alle 18.30 di venerdì 4 settembre incontra il pubblico di Siracusa nell'ambito della rassegna "Letters from Siracusa - una celebrazione del cinema polacco in Sicilia", nata dal sodalizio tra le Associazioni culturali Wrocławska Fundacja Filmowa e Post-Cinema APS.
Il filo che lega Siracusa alla cultura polacca si dipana dal 1932 quando lo scrittore polacco Jarosław Iwaszkiewicz, durante un soggiorno al Grand Hotel des Étrangers, scrive la sua celebre novella "Le signorine di Wilko", quarantasette anni dopo adattata per il cinema da Andrzej Wajda, uno dei più grandi registi polacchi.
"Le signorine di Wilko" (che rappresentò il vero trampolino di lancio per il giovane scenografo Allan Starski) viene proiettato sempre venerdì alle 20.00 nell'anniversario della prima del film.
"Letters from Siracusa" sabato ospita inoltre un'edizione speciale del "Cine Music Fest" con un programma che fonde la musica classica e le tradizioni popolari della Sicilia e di diverse regioni della Polonia.
Alle 19.30 si esibiscono due musicisti siciliani, Alberto Amato (contrabbasso) e Luca Aletta (pianoforte) e due musicisti polacchi, Jakub Kurek (tromba) e Kacper Malisz (violino).
La Rassegna si conclude domenica con la proiezione di un altro film di Wajda tratto da un'opera di Iwaszkiewicz, "Sweet Rush" ("Tatarak"), premiato per l'innovazione al "Festival Internazionale del Cinema di Berlino" del 2009, a cui segue un incontro con il critico cinematografico Adam Kruk e con il presidente Post-Cinema APS Ludovico Leone sul rapporto tra il cinema polacco e quello italiano, in particolare quello girato in Sicilia.
Il Premio Oscar per la scenografia di "Schindler's List", alle 18.30 di venerdì 4 settembre incontra il pubblico di Siracusa nell'ambito della rassegna "Letters from Siracusa - una celebrazione del cinema polacco in Sicilia", nata dal sodalizio tra le Associazioni culturali Wrocławska Fundacja Filmowa e Post-Cinema APS.
Il filo che lega Siracusa alla cultura polacca si dipana dal 1932 quando lo scrittore polacco Jarosław Iwaszkiewicz, durante un soggiorno al Grand Hotel des Étrangers, scrive la sua celebre novella "Le signorine di Wilko", quarantasette anni dopo adattata per il cinema da Andrzej Wajda, uno dei più grandi registi polacchi.
"Le signorine di Wilko" (che rappresentò il vero trampolino di lancio per il giovane scenografo Allan Starski) viene proiettato sempre venerdì alle 20.00 nell'anniversario della prima del film.
"Letters from Siracusa" sabato ospita inoltre un'edizione speciale del "Cine Music Fest" con un programma che fonde la musica classica e le tradizioni popolari della Sicilia e di diverse regioni della Polonia.
Alle 19.30 si esibiscono due musicisti siciliani, Alberto Amato (contrabbasso) e Luca Aletta (pianoforte) e due musicisti polacchi, Jakub Kurek (tromba) e Kacper Malisz (violino).
La Rassegna si conclude domenica con la proiezione di un altro film di Wajda tratto da un'opera di Iwaszkiewicz, "Sweet Rush" ("Tatarak"), premiato per l'innovazione al "Festival Internazionale del Cinema di Berlino" del 2009, a cui segue un incontro con il critico cinematografico Adam Kruk e con il presidente Post-Cinema APS Ludovico Leone sul rapporto tra il cinema polacco e quello italiano, in particolare quello girato in Sicilia.


















