FESTIVAL E RASSEGNE

Il festival di musica antica di Gratteri: gli spettacoli (gratuiti) tra la chiesa e in piazza

Giunge quest’anno alla sua ventesima edizione il festival di musica antica di Gratteri che, organizzato dall’associazione MusicaMente, con il contributo del comune del borgo madonita, vede il sostegno del ministero della Cultura attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, con la direzione artistica di Paolo Rigano.

Il festival si tiene dal 25 al 30 agosto, con un ciclo di concerti, tutti alle 21.15, tra piazza Monumento, la chiesa di Santa Maria di Gesù e piazza Scala.

Martedì 25 agosto - Chiesa di Santa Maria di Gesù
Arianna Art Ensemble e il soprano Martina Licari in "Amore e Tempesta" 
Il concerto prende spunto da alcune tra le più celebri pagine di Antonio Vivaldi e Georg Friedrich Händel per esplorare uno dei nuclei fondamentali dell’estetica barocca. Per l’occasione l’ensemble sarà composto da Sara Bagnati e Federico Brigantino (violini), Arianna Bloise (viola), Andrea Rigano (violoncello), Alessandro Nasello (flauti dolci e fagotto), Paolo Rigano (chitarra barocca e arciliuto), Cinzia Guarino (clavicembalo) e Marco Lo Cicero (contrabbasso).

Venerdì 28 agosto - Cchiesa di Santa Maria di Gesù
Tiago Matias in "Sospiro-An Iberian Musical Journey Through the 16th, 17th and 18th Centuries"
Attraverso musiche provenienti da Portogallo e Spagna, il programma racconta tre secoli di storia musicale della penisola Iberica, evidenziando la straordinaria ricchezza di una tradizione nella quale convivono scrittura colta, improvvisazione, danza e pratica popolare. 

Sabato 29 agosto - piazza Monumento
In collaborazione con la sede di Gratteri dell’Archeoclub d’Italia il festival celebra il proprio ventesimo anniversario con una conferenza, moderata da Maria Andreana Sapienza, dedicata alla storia della manifestazione e al suo contributo alla valorizzazione del patrimonio musicale e culturale delle Madonie.

Domenica 30 agosto - in piazza Scala
Michele Liso Trio in "Flamenco Mediterraneo"
Il trio è formato da Michele Liso (chitarra), Miriam Campobasso (violino) e Gabriel Prado (percussioni). Tratto dall’album Isabél, il concerto mostra come il dialogo tra tradizione e contemporaneità costituisca uno degli aspetti più vitali della cultura musicale europea.

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