"Il segno della libertà" a Linguaglossa: in mostra opere e creatività di Pablo Picasso
Pablo Picasso "Femme dans l’Atelier"
Dal 29 agosto al 29 novembre, il Museo Regionale Francesco Messina - Salvatore Incorpora di Linguaglossa ospita "Picasso. Il segno della libertà", mostra a cura di Mery Scalisi, a ingresso gratuito.
Attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, l'esposizione racconta la straordinaria libertà creativa di Picasso e la continua trasformazione del suo linguaggio.
Un'immersione nell'universo creativo di Pablo Picasso attraverso un percorso che mette al centro la forza del segno, la libertà espressiva e la continua trasformazione del linguaggio dell'artista, attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, riunite in un percorso volutamente non cronologico.
Il progetto nasce da un'indagine scientifica sul concetto di "moltiplicatore di segni", mettendo in dialogo opere e tecniche differenti per restituire la straordinaria poliedricità di Picasso.
Tra le opere in mostra spicca un corpus di ceramiche provenienti da collezioni private, tra cui "Woman Lamp", "Femme du Barbu" e "Bright Dove". Accanto alle ceramiche, il percorso presenta opere dedicate alle figure femminili che hanno segnato la vita e l'arte dell'artista, tra cui Dora Maar, Olga e Jacqueline Roque, protagonista di "Femme dans l'Atelier", oltre a opere come "Les saltimbanques (d'après Jacques Villon)", "Les deux saltimbanques: l'Arlequin et sa compagne" e "Bacchanale".
Viene esposto al pubblico, per la prima volta, un esemplare numerato del "Carnet de la Californie", rimasto fino a oggi custodito nella riservatezza di una collezione privata.
Dal 29 agosto al 29 novembre, visitabile da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 o su prenotazione. Ingresso gratuito, visite guidate e attività didattiche su prenotazione.
Attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, l'esposizione racconta la straordinaria libertà creativa di Picasso e la continua trasformazione del suo linguaggio.
Un'immersione nell'universo creativo di Pablo Picasso attraverso un percorso che mette al centro la forza del segno, la libertà espressiva e la continua trasformazione del linguaggio dell'artista, attraverso ceramiche, litografie, disegni, taccuini e opere grafiche provenienti da collezioni private, riunite in un percorso volutamente non cronologico.
Il progetto nasce da un'indagine scientifica sul concetto di "moltiplicatore di segni", mettendo in dialogo opere e tecniche differenti per restituire la straordinaria poliedricità di Picasso.
Tra le opere in mostra spicca un corpus di ceramiche provenienti da collezioni private, tra cui "Woman Lamp", "Femme du Barbu" e "Bright Dove". Accanto alle ceramiche, il percorso presenta opere dedicate alle figure femminili che hanno segnato la vita e l'arte dell'artista, tra cui Dora Maar, Olga e Jacqueline Roque, protagonista di "Femme dans l'Atelier", oltre a opere come "Les saltimbanques (d'après Jacques Villon)", "Les deux saltimbanques: l'Arlequin et sa compagne" e "Bacchanale".
Viene esposto al pubblico, per la prima volta, un esemplare numerato del "Carnet de la Californie", rimasto fino a oggi custodito nella riservatezza di una collezione privata.
Dal 29 agosto al 29 novembre, visitabile da martedì a sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 o su prenotazione. Ingresso gratuito, visite guidate e attività didattiche su prenotazione.
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