"L'Acchianata delle Rosalie": oltre 100 artisti e la pedalata verso il Santuario di Palermo
"L'acchianata delle Rosalie"
Oltre cento artisti, una ciclo pedalata sociale e il ritorno dell'antica tradizione del "pizzino a Santa Rosalia”. Venerdì 4 settembre torna l'appuntamento con la nuova edizione de L’Acchianata delle Rosalie, il progetto culturale che rievoca e trasforma lo storico cammino dei fedeli verso il santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Kleis in collaborazione con il Comune di Palermo.
L’appuntamento si rinnova per il quarto anno consecutivo, trasformando l'antico pellegrinaggio dei palermitani in un vero percorso espressivo. L’edizione di quest’anno intende raccontare una Palermo in cammino, in grado di custodire la propria storia, la grande devozione e la cultura, proiettandola nel presente. In questa visione, la tradizione prende vita e si muove grazie all'energia di cittadini e artisti: un promontorio, una città, una Santa e una pluralità di voci unite verso un’unica meta.
«L’Acchianata delle Rosalie è un appuntamento che unisce fede, tradizione, cultura e partecipazione, rinnovando ogni anno il legame profondo tra Palermo e Santa Rosalia - ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. Questa quarta edizione, con oltre cento artisti e la novità della pedalata sociale, conferma la capacità della nostra città di trasformare la propria storia in un’esperienza viva e contemporanea».
«Si tratta di un’esperienza che non è soltanto uno spettacolo verticale, né semplicemente un insieme di artisti chiamati a raccontare, leggere o cantare qualcosa alla Santa - sottolinea lo staff dell'Associazione Culturale Kleis -. L’Acchianata è molto di più. È il racconto vero e profondo di una preghiera. È il luogo in cui affidare un desiderio, una speranza, la richiesta di un miracolo. È un percorso di trasformazione umana nel quale, passo dopo passo, si smette di essere semplicemente spettatori e si diventa pellegrini».
La giornata del 4 settembre intende valorizzare questo straordinario patrimonio umano e spirituale, trasformando l'antico cammino in un itinerario d'arte diffuso, nel quale la cultura della Sicilia si fonde con la tradizione popolare. L’iniziativa mira a unire l'intera comunità, impreziosendo le diverse anime di monte Pellegrino e intrecciando la religiosità con l’espressione contemporanea.
Su questa visione si fonda la quarta edizione della manifestazione, pronta ad accogliere lungo i sentieri una comunità varia e partecipe che ritrova nell'atto del salire un forte elemento di identità e coesione. Il progetto è prodotto dall’associazione culturale Kleis in collaborazione con il comune di Palermo: un appuntamento ormai radicato che richiama tantissimi fedeli e turisti.
Stazione del Giglio alle falde
Ad aprire il cammino artistico e devozionale alle falde di Monte Pellegrino, subito dopo il taglio del nastro, sarà una vasta rappresentanza artistica composta da Biagio Barbiera, Barbara Billeci, Letizia Catania, Elio Cigna, Liliana Consiglio, Cinzia Cucco, Cristina Cusimano, Patrizia Di Giuseppe, Stefano Edward, Monica Ferro, Cinzia Giuliano, Angela Grifo, Denise Labruzzo, Nicolina Lo Piparo, Valentina Lombardo, Maurizio Maiorana, Tiziana Papotto, Federica Passante, Giuseppe Polizzi, Maria Vincenza Puccio, Fabio Puglisi, Teresa Quartararo, Caterina Sutera, Sonia Troja, Loredana Vassallo e Marilena Verro. La direzione sarà affidata al direttore Pietro Marchese. Parteciperanno inoltre Daniela Pupella, Francesco Aucello, Maurizio Aucello, Manuela Vozzo, Francesco Cristiam Aucello, Luciano De Caro, Davi Fontana, Enzo Maria, Giuseppe Misia, Salvatore Misia e Gianluca Perino, insieme al gruppo formato da Giuseppe Bongiorno, Davide Bongiorno, Alessia Argento, Floriana Sabato, Alessandro Ricotta, Aurelia Pennino, Marco Pizzimenti, Giuseppe Pizzimenti, Gabriele Pizzimenti, Alessia Greco, Marta Pampalone, Giovanni Mennella, Marco Muratore, Matteo Coffaro e Davide Ferrara. L'accompagnamento musicale sarà curato dalla Banda Musicale dell'Associazione Bandistica Cavaliere Michele Cascino, con gli interventi di Simone Greco, Isidora Agrifoglio, Giovanni Renzi, Gaspare Sanzo, Luciana Lanzara e Sara Favarò.
Stazione delle Ginestre alla panoramica
Accoglieranno il pubblico Gaspare Balsamo, Gino Carista, Gaetano Basile, Silvia Trigona e Ivan Fiore.
Stazione delle Rose al Santuario
Vedrà la presenza di Lollo Franco, Nicola Franco, Salvo Piparo, Federica Neglia, Alessandro La Barbera, Angelica La Barbera, Fabrizio Giusti, Alessia Muratore, Chiara Pitarresi, Fabio Punzi, Elga Costa, Aurora Barracca, Sandro Soprano, Paolo Palazzo, Ignazio Puccio, Sebastiano Gianni, Giuseppe L. Cusi, Gioacchino Collica, Anita Infantino, Sofia Quintili, Greta Lalligata, Arianna Balistreri, Noemi Minì, Daniela Marullo, Giuseppe Sgroi, Draco Velardi, Filippo Licata, Laura Spanò, Marina Autovino, Marialuisa Orefice, Egle Mazzamuto, e poi ancora il Coro lirico Laudate Dominum di Bagheria e l’Orchestra Sinfonica Bequadro di Bagheria con"Rosalia Panormi Gloria" di Salvatore Di Blasi cantata su testo di mons. F. Miccichè in onore di Santa Rosalia per soli, coro lirico e orchestra sinfonica con il soprano Susanna La Fiura, i due tenori Riccardo Tumminello e Domenico Ghegghi e il narratore Marco Tinnirello.
L’appuntamento si rinnova per il quarto anno consecutivo, trasformando l'antico pellegrinaggio dei palermitani in un vero percorso espressivo. L’edizione di quest’anno intende raccontare una Palermo in cammino, in grado di custodire la propria storia, la grande devozione e la cultura, proiettandola nel presente. In questa visione, la tradizione prende vita e si muove grazie all'energia di cittadini e artisti: un promontorio, una città, una Santa e una pluralità di voci unite verso un’unica meta.
«L’Acchianata delle Rosalie è un appuntamento che unisce fede, tradizione, cultura e partecipazione, rinnovando ogni anno il legame profondo tra Palermo e Santa Rosalia - ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla -. Questa quarta edizione, con oltre cento artisti e la novità della pedalata sociale, conferma la capacità della nostra città di trasformare la propria storia in un’esperienza viva e contemporanea».
«Si tratta di un’esperienza che non è soltanto uno spettacolo verticale, né semplicemente un insieme di artisti chiamati a raccontare, leggere o cantare qualcosa alla Santa - sottolinea lo staff dell'Associazione Culturale Kleis -. L’Acchianata è molto di più. È il racconto vero e profondo di una preghiera. È il luogo in cui affidare un desiderio, una speranza, la richiesta di un miracolo. È un percorso di trasformazione umana nel quale, passo dopo passo, si smette di essere semplicemente spettatori e si diventa pellegrini».
Il percorso
Il percorso prende vita grazie alla partecipazione straordinaria di un nutrito collettivo di artisti che animano le diverse tappe. Lungo la "strada vecchia" si esibiscono più di 100 professionisti provenienti da diversi ambiti: musica, teatro, canto, narrazione, cunto e performance. Ciascun artista offre alla Santuzza il proprio tributo creativo. Nata nel cuore della tradizione palermitana, l’Acchianata delle Rosalie continua a evolversi di anno in anno, arricchendosi di nuovi linguaggi espressivi e nuove forme di partecipazione collettiva. Il pellegrinaggio artistico rappresenta per i cittadini il volto intimo e silenzioso della fede e della preghiera.La giornata del 4 settembre intende valorizzare questo straordinario patrimonio umano e spirituale, trasformando l'antico cammino in un itinerario d'arte diffuso, nel quale la cultura della Sicilia si fonde con la tradizione popolare. L’iniziativa mira a unire l'intera comunità, impreziosendo le diverse anime di monte Pellegrino e intrecciando la religiosità con l’espressione contemporanea.
Su questa visione si fonda la quarta edizione della manifestazione, pronta ad accogliere lungo i sentieri una comunità varia e partecipe che ritrova nell'atto del salire un forte elemento di identità e coesione. Il progetto è prodotto dall’associazione culturale Kleis in collaborazione con il comune di Palermo: un appuntamento ormai radicato che richiama tantissimi fedeli e turisti.
Il Premio Acchianata
Durante la serata viene inoltre consegnato l'annuale Premio Acchianata, istituito per dare risalto all'impegno, all'amore e al fervore degli artisti siciliani verso il patrimonio e le tradizioni della propria terra. Durante la serata, uno spazio centrale è dedicato alla narrazione visiva della devozione palermitana con le proiezioni del progetto fotografico “Rosalia 401”, foto realizzate da Dissidenze Visual Lab in occasione della scorsa edizione. Il collettivo italo-francese è nato a Palermo nel 2023 ed è composto dai fotografi Marco Cascone e Andrea Guarneri e dal fotografo, documentarista e ricercatore Alfonso Pinto.Il workshop fotografico
Per l’Acchianata delle Rosalie, Dissidenze Visual Lab ha curato un workshop fotografico in collaborazione con l’associazione Culturale Kleis, accompagnando un gruppo di fotografi nella realizzazione di un reportage dedicato alla salita al santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino. Il progetto ha raccolto sguardi e linguaggi differenti per restituire la dimensione religiosa del pellegrinaggio, ma anche la fatica, i volti, gli incontri, i gesti e le emozioni che compongono questa esperienza profondamente legata all’identità della città di Palermo. Le immagini saranno dunque proiettate come un racconto dell’Acchianata, attraverso gli occhi dei fotografi che hanno partecipato al progetto e dei tre componenti di Dissidenze Visual Lab: Alfonso Pinto, Marco Cascone e Andrea Guarneri.Il programma
ore 18.00 - "Salita di tutti"
Le attività prendono il via con una ciclo pedalata sociale non competitiva organizzata da MTBEARS Palermo e dall'associazione Amici della Bici. I partecipanti si raduneranno alla Statua della Libertà in piazza Vittorio Vento per pedalare insieme in direzione di Monte Pellegrino. Una volta giunti alle falde, a ciascun ciclista verrà consegnata una rosa da portare con sé fino al santuario come omaggio floreale e rito devozionale per la Santuzza. Sempre alle falde si terrà un momento simbolico con la benedizione dei caschi, per affidare alla protezione di Santa Rosalia l'ascesa di ognuno. La partecipazione alla pedalata è libera; per informazioni e dettagli organizzativi è possibile contattare l'associazione MTBEARS Palermo al numero 331 3661379 o l'associazione Amici della Bici al 333 4879250.ore 19.30 - Cerimonia ufficiale di inaugurazione
Alle falde del monte avviene il tradizionale taglio del nastro. Intervengono il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore alla Cultura Antonio Rini, il dirigente Teatri, spettacoli e coordinamento eventi Gaspare Simeti e padre Nicola Fiorentino. Ai fedeli prima della partenza vengono distribuiti una matita e un piccolo foglietto bianco, per ripristinare l’antica tradizione del "pizzino a Santa Rosalia", un gesto semplice e popolare attraverso il quale ogni pellegrino potrà affidare alla Santuzza una preghiera, un desiderio, una richiesta di grazia o un pensiero personale. Il foglietto accompagnerà così la salita, diventando parte del rito e della preghiera collettiva dell’Acchianata.Dalle 20.00 alle 23.30 - Le performance nelle stazioni
A partire dalle ore 20,00 prenderanno il via le performance nelle diverse stazioni. L’itinerario si snoderà lungo i tornanti storici del monte attraverso tre tappe artistiche. Le esibizioni saranno a ciclo continuo (dalle ore 20.00 alle 23.30) partendo dalle falde con la Stazione del Giglio, proseguendo alla panoramica con la Stazione delle Ginestre, per poi concludersi in cima con la Stazione delle Rose al santuario.Stazione del Giglio alle falde
Ad aprire il cammino artistico e devozionale alle falde di Monte Pellegrino, subito dopo il taglio del nastro, sarà una vasta rappresentanza artistica composta da Biagio Barbiera, Barbara Billeci, Letizia Catania, Elio Cigna, Liliana Consiglio, Cinzia Cucco, Cristina Cusimano, Patrizia Di Giuseppe, Stefano Edward, Monica Ferro, Cinzia Giuliano, Angela Grifo, Denise Labruzzo, Nicolina Lo Piparo, Valentina Lombardo, Maurizio Maiorana, Tiziana Papotto, Federica Passante, Giuseppe Polizzi, Maria Vincenza Puccio, Fabio Puglisi, Teresa Quartararo, Caterina Sutera, Sonia Troja, Loredana Vassallo e Marilena Verro. La direzione sarà affidata al direttore Pietro Marchese. Parteciperanno inoltre Daniela Pupella, Francesco Aucello, Maurizio Aucello, Manuela Vozzo, Francesco Cristiam Aucello, Luciano De Caro, Davi Fontana, Enzo Maria, Giuseppe Misia, Salvatore Misia e Gianluca Perino, insieme al gruppo formato da Giuseppe Bongiorno, Davide Bongiorno, Alessia Argento, Floriana Sabato, Alessandro Ricotta, Aurelia Pennino, Marco Pizzimenti, Giuseppe Pizzimenti, Gabriele Pizzimenti, Alessia Greco, Marta Pampalone, Giovanni Mennella, Marco Muratore, Matteo Coffaro e Davide Ferrara. L'accompagnamento musicale sarà curato dalla Banda Musicale dell'Associazione Bandistica Cavaliere Michele Cascino, con gli interventi di Simone Greco, Isidora Agrifoglio, Giovanni Renzi, Gaspare Sanzo, Luciana Lanzara e Sara Favarò.
Stazione delle Ginestre alla panoramica
Accoglieranno il pubblico Gaspare Balsamo, Gino Carista, Gaetano Basile, Silvia Trigona e Ivan Fiore.
Stazione delle Rose al Santuario
Vedrà la presenza di Lollo Franco, Nicola Franco, Salvo Piparo, Federica Neglia, Alessandro La Barbera, Angelica La Barbera, Fabrizio Giusti, Alessia Muratore, Chiara Pitarresi, Fabio Punzi, Elga Costa, Aurora Barracca, Sandro Soprano, Paolo Palazzo, Ignazio Puccio, Sebastiano Gianni, Giuseppe L. Cusi, Gioacchino Collica, Anita Infantino, Sofia Quintili, Greta Lalligata, Arianna Balistreri, Noemi Minì, Daniela Marullo, Giuseppe Sgroi, Draco Velardi, Filippo Licata, Laura Spanò, Marina Autovino, Marialuisa Orefice, Egle Mazzamuto, e poi ancora il Coro lirico Laudate Dominum di Bagheria e l’Orchestra Sinfonica Bequadro di Bagheria con"Rosalia Panormi Gloria" di Salvatore Di Blasi cantata su testo di mons. F. Miccichè in onore di Santa Rosalia per soli, coro lirico e orchestra sinfonica con il soprano Susanna La Fiura, i due tenori Riccardo Tumminello e Domenico Ghegghi e il narratore Marco Tinnirello.
ore 23.30 - Concerto di Mario Incudine
A chiusura della manifestazione la terrazza del Belvedere ospita il concerto di Mario Incudine, affiancato sul palco da un quintetto di musicisti. Lo spettacolo è organizzato da Terzo Millennio. La presentazione istituzionale e la conduzione dell'intero evento sarà affidata alle presentatrici Monia Arizzi e Licia Raimondi.|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|























