Pizzica, tamburi e canti popolari: a Palermo i laboratori (e i concerti) del "Festival Trad"
Dall'1 al 5 settembre il festival di Sponde Sonore porta alla Zisa laboratori, concerti e incontri dedicati alle musiche e alle danze tradizionali del Sud Italia
Un concerto di musica tradizionale del Sud Italia
Imparare il passo di una pizzica, il ritmo di un tamburo a cornice, l’intreccio delle voci, il gesto che trasforma una tradizione in pratica viva. Dall'1 al 5 settembre, ai Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, torna il "Festival Trad" di Sponde Sonore, cinque giorni di laboratori, concerti e incontri di approfondimento dedicati al mondo musicale e coreutico del Sud Italia.
La rassegna porta al centro le pratiche vive della tradizione, non soltanto da ascoltare, ma da attraversare con il corpo, la voce e gli strumenti. Danza, canto, tamburo a cornice e workshop multidisciplinari compongono un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi ai linguaggi popolari del Meridione o approfondirne tecniche, repertori e contesti.
Pizzica pizzica con Andrea De Siena;
Saltarello e ballarella con Mattia Dell'Uomo.
Tecnica siciliana maschile con Michele Piccione;
Tamburo su zampogna con Michele Piccione e Giorgio Maltese;
Il tamburo di dentro masterclass con Nando Brusco;
Costruzione del tamburo con Marco Termotto.
HerStories con Barbara Crescimanno: tamburo e danza;
HerStories con Selena Sacco: tamburo e danza;
HerStories con Hiram Salsano: tamburo e voce;
HerStories con Alessia Tondo: tamburo e voce.
Ambrogio Sparagna in un progetto vocale-strumentale che permette di conoscere più da vicino la maestrìa compositiva e la passionalità interpretativa di uno tra i musicisti più importanti nel panorama della nuova musica popolare italiana e grande virtuoso di organetto. In questo “Viaggio in Italia” il filo conduttore è un mitico viaggio emigrante lungo la dorsale appenninica raccontato da Sparagna e dai suoi compagni musici "con parole e musiche", tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli sempre attenti a coinvolgere il pubblico e farlo “camminare” sulla musica. Uno spettacolo per far conoscere il repertorio folk italiano attraverso una modalità di spettacolo vivace e coinvolgente da uno degli autori più importanti del genere.
Hirundini è un progetto di world music contemporanea che unisce la voce di Hiram Salsano e la chitarra battente di Marcello De Carolis in una performance che reinterpreta la tradizione del Sud Italia in chiave attuale. Il duo costruisce un linguaggio sonoro basato su canto, ritmo e texture acustiche ed elettroniche, attraverso l’uso di strumenti tradizionali e loop station. Il risultato è una performance immersiva che alterna energia ritmica, momenti evocativi e ricerca timbrica, trasformando il repertorio della tradizione in una forma contemporanea e internazionale.
Hiram Salsano: Voce, loopstation, tamburi a cornice, marranzano.
Marcello De Carolis: Chitarra Battente, loopstation.
A seguire Trad Jam
Ars Nova Napoli è un gruppo formatosi nell autunno del 2009 a Napoli. Nati con l' amore per il repertorio popolare campano, portano per i primi anni il proprio lavoro in strada, facendo delle vie del centro storico della città il loro palco naturale. Diventata nel tempo una scelta, credono con convinzione nell'importanza dell'arte di Strada come mezzo di condivisione della cultura popolare e nella libera espressione artistica. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutt’italia,suonano a centinaia di matrimoni e compleanni, prendono parte ad importanti eventi e festival tra francia, spagna, grecia e svizzera. Hanno partecipato ad innumerevoli sagre e feste popolari, grazie alle quali hanno sviluppato il legame diretto con la musica e le storie della cultura campana e hanno potuto approfondire la ricerca etno-musicale del resto d' Italia. Attualmente Il gruppo esegue un repertorio vario , aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di la dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica.
Marcello Squillante: Fisarmonice e Voce
Bruno Belardi: Contrabbasso
Michelangelo Nusco: Violino, Tromba e Voce
Antonino Anastasia: Percussioni a cornice
Vincenzo Racioppi. Mandolino e Voce
Gianluca Fusco: Chitarra, Organetto e Voce.
Un'immersione nella memoria orale della Calabria, dove il tamburo si fa interprete del ritmo per raccontare leggende e fatti storici del Mediterraneo, offerti al pubblico in forma di canti, filastrocche e cunti.
TAVOLA TONDA + FRIENDS
Le feste a bballu nella tradizione contadina salutavano la fine di un ciclo di lavoro: erano l'occasione per dimenticare tutta la stanchezza e per prepararsi a una nuova stagione. Da 15 anni vengono riproposte dalla piccola orchestra di Arci Tavola Tonda come una gioiosa festa, con un ensemble sul palco che eseguirà brani della tradizione per danzare insieme guidati dalle docenti e dai docenti di Danze Tradizionali. Si balla insieme, quindi, seguendo un percorso che va dalle tarantelle del Sud Italia ai "lenti" come la mazurka e il valzer, dalla scatenata pizzica al divertente scottish, dalla tammurriata fino alla “sudatissima” contradanza finale.
I Trillanti nascono nel 2013 per cantare a gran voce – nelle piazze, per le strade, casa per casa – gli stornelli e i canti della Ciociaria, zona da cui provengono. Dal 2013 molte cose si sono succedute e sono andate via via modificandosi. Oggi, sono arrivati alla definizione di un progetto che viaggia su due binari, entrambi ancorati alle radici del territorio da cui provengono: da una parte, la strada della ricerca e del recupero, per custodire, conservare e riportare alla luce – avvolti in un mantello di audacia ed arrangiamenti innovativi - brani tradizionali conosciuti solo da alcuni, pochi cantori; dall’altra parte, il binario della creazione: cantare la contemporaneità del mondo di oggi attraverso brani originali e utilizzando strumenti, suoni, e danze del passato e del presente, per scoprire quanto poi, in realtà, queste due dimensioni siano fortemente legate.
Tra le attività è previsto anche il laboratorio di costruzione del tamburo a cornice, che comprende il tamburo realizzato durante il percorso.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 329 5536737 oppure visitare la pagina dedicata sul sito di Arci Tavola Tonda.
La rassegna porta al centro le pratiche vive della tradizione, non soltanto da ascoltare, ma da attraversare con il corpo, la voce e gli strumenti. Danza, canto, tamburo a cornice e workshop multidisciplinari compongono un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi ai linguaggi popolari del Meridione o approfondirne tecniche, repertori e contesti.
I LABORATORI
Danza
Ballettu siciliano con Barbara Crescimanno;Pizzica pizzica con Andrea De Siena;
Saltarello e ballarella con Mattia Dell'Uomo.
Tamburo a cornice
Tecnica siciliana femminile con Michele Piccione;Tecnica siciliana maschile con Michele Piccione;
Tamburo su zampogna con Michele Piccione e Giorgio Maltese;
Il tamburo di dentro masterclass con Nando Brusco;
Costruzione del tamburo con Marco Termotto.
Canto
Canto polivocale siciliano con Giorgio Maltese.Multidisciplinari
Canto su tamburo, Lazio, con Mattia Dell'Uomo;HerStories con Barbara Crescimanno: tamburo e danza;
HerStories con Selena Sacco: tamburo e danza;
HerStories con Hiram Salsano: tamburo e voce;
HerStories con Alessia Tondo: tamburo e voce.
I CONCERTI
Martedì 1 settembre
AMBROGIO SPARAGNA - evento organizzato da Associazione MusicamenteAmbrogio Sparagna in un progetto vocale-strumentale che permette di conoscere più da vicino la maestrìa compositiva e la passionalità interpretativa di uno tra i musicisti più importanti nel panorama della nuova musica popolare italiana e grande virtuoso di organetto. In questo “Viaggio in Italia” il filo conduttore è un mitico viaggio emigrante lungo la dorsale appenninica raccontato da Sparagna e dai suoi compagni musici "con parole e musiche", tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli sempre attenti a coinvolgere il pubblico e farlo “camminare” sulla musica. Uno spettacolo per far conoscere il repertorio folk italiano attraverso una modalità di spettacolo vivace e coinvolgente da uno degli autori più importanti del genere.
Mercoledì 2 settembre
HIRAM SALSANO & MARCELLO DE CAROLISHirundini è un progetto di world music contemporanea che unisce la voce di Hiram Salsano e la chitarra battente di Marcello De Carolis in una performance che reinterpreta la tradizione del Sud Italia in chiave attuale. Il duo costruisce un linguaggio sonoro basato su canto, ritmo e texture acustiche ed elettroniche, attraverso l’uso di strumenti tradizionali e loop station. Il risultato è una performance immersiva che alterna energia ritmica, momenti evocativi e ricerca timbrica, trasformando il repertorio della tradizione in una forma contemporanea e internazionale.
Hiram Salsano: Voce, loopstation, tamburi a cornice, marranzano.
Marcello De Carolis: Chitarra Battente, loopstation.
A seguire Trad Jam
Giovedì 3 settembre
ARS NOVA NAPOLIArs Nova Napoli è un gruppo formatosi nell autunno del 2009 a Napoli. Nati con l' amore per il repertorio popolare campano, portano per i primi anni il proprio lavoro in strada, facendo delle vie del centro storico della città il loro palco naturale. Diventata nel tempo una scelta, credono con convinzione nell'importanza dell'arte di Strada come mezzo di condivisione della cultura popolare e nella libera espressione artistica. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutt’italia,suonano a centinaia di matrimoni e compleanni, prendono parte ad importanti eventi e festival tra francia, spagna, grecia e svizzera. Hanno partecipato ad innumerevoli sagre e feste popolari, grazie alle quali hanno sviluppato il legame diretto con la musica e le storie della cultura campana e hanno potuto approfondire la ricerca etno-musicale del resto d' Italia. Attualmente Il gruppo esegue un repertorio vario , aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di la dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica.
Marcello Squillante: Fisarmonice e Voce
Bruno Belardi: Contrabbasso
Michelangelo Nusco: Violino, Tromba e Voce
Antonino Anastasia: Percussioni a cornice
Vincenzo Racioppi. Mandolino e Voce
Gianluca Fusco: Chitarra, Organetto e Voce.
Venerdì 4 settembre
NANDO BRUSCOUn'immersione nella memoria orale della Calabria, dove il tamburo si fa interprete del ritmo per raccontare leggende e fatti storici del Mediterraneo, offerti al pubblico in forma di canti, filastrocche e cunti.
TAVOLA TONDA + FRIENDS
Le feste a bballu nella tradizione contadina salutavano la fine di un ciclo di lavoro: erano l'occasione per dimenticare tutta la stanchezza e per prepararsi a una nuova stagione. Da 15 anni vengono riproposte dalla piccola orchestra di Arci Tavola Tonda come una gioiosa festa, con un ensemble sul palco che eseguirà brani della tradizione per danzare insieme guidati dalle docenti e dai docenti di Danze Tradizionali. Si balla insieme, quindi, seguendo un percorso che va dalle tarantelle del Sud Italia ai "lenti" come la mazurka e il valzer, dalla scatenata pizzica al divertente scottish, dalla tammurriata fino alla “sudatissima” contradanza finale.
Sabato 5 settembre
I TRILLANTII Trillanti nascono nel 2013 per cantare a gran voce – nelle piazze, per le strade, casa per casa – gli stornelli e i canti della Ciociaria, zona da cui provengono. Dal 2013 molte cose si sono succedute e sono andate via via modificandosi. Oggi, sono arrivati alla definizione di un progetto che viaggia su due binari, entrambi ancorati alle radici del territorio da cui provengono: da una parte, la strada della ricerca e del recupero, per custodire, conservare e riportare alla luce – avvolti in un mantello di audacia ed arrangiamenti innovativi - brani tradizionali conosciuti solo da alcuni, pochi cantori; dall’altra parte, il binario della creazione: cantare la contemporaneità del mondo di oggi attraverso brani originali e utilizzando strumenti, suoni, e danze del passato e del presente, per scoprire quanto poi, in realtà, queste due dimensioni siano fortemente legate.
INFO E ISCRIZIONI
È possibile partecipare ai singoli concerti, iscriversi ai singoli laboratori oppure scegliere l’abbonamento completo al Festival, che include l’accesso a tutti i laboratori e a tutti i concerti (esclusi il concerto di Ambrogio Sparagna dell'1 settembre e il workshop di Costruzione del tamburo).Tra le attività è previsto anche il laboratorio di costruzione del tamburo a cornice, che comprende il tamburo realizzato durante il percorso.
Per informazioni, iscrizioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 329 5536737 oppure visitare la pagina dedicata sul sito di Arci Tavola Tonda.
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