Linda Acunto e Chiara Fronterrè: "Ciò che resiste, ciò che fiorisce" a Marzamemi
Una riflessione profonda sulla fragilità, sulla memoria e sulle forme di resistenza che abitano i territori interiori e quelli fisici.
Si intitola "Ciò che resiste, ciò che fiorisce" la mostra di Linda Acunto e Chiara Fronterrè, in programma dal 5 al 30 settembre negli spazi di StudioBlu81 in via Regina Elena 27 a Marzamemi.
L'inaugurazione è in programma il 5 settembre alle 19.00, è possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.30.
Linda Acunto, artista visiva italiana che indaga identità e paesaggio attraverso fotografia, performance, stampa e scultura, presenta una selezione dal progetto "Quando nevica sulle mimose a Roma", del 2025.
Il lavoro è realizzato in forma di libro d'artista, utilizza carte delicate, trasparenze e materiali naturali per restituire una meditazione visiva su un evento straordinario: la neve sulle mimose a Roma come metafora di una trasformazione personale.
Chiara Fronterrè, fondatrice di StudioBlu81 e artista la cui pratica esplora la relazione tra vulnerabilità, memoria e resilienza, presenta opere che indagano la natura come soglia, luogo di resistenza e rinascita.
Le sue carte, pigmenti e incisioni evocano paesaggi interiori in cui la fragilità diventa superficie attiva, spazio di germinazione.
La mostra intreccia due poetiche affini: da un lato la delicatezza resistente delle carte di Acunto, dall'altro la tensione silenziosa della natura di Fronterrè.
Si intitola "Ciò che resiste, ciò che fiorisce" la mostra di Linda Acunto e Chiara Fronterrè, in programma dal 5 al 30 settembre negli spazi di StudioBlu81 in via Regina Elena 27 a Marzamemi.
L'inaugurazione è in programma il 5 settembre alle 19.00, è possibile visitare la mostra tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.30.
Linda Acunto, artista visiva italiana che indaga identità e paesaggio attraverso fotografia, performance, stampa e scultura, presenta una selezione dal progetto "Quando nevica sulle mimose a Roma", del 2025.
Il lavoro è realizzato in forma di libro d'artista, utilizza carte delicate, trasparenze e materiali naturali per restituire una meditazione visiva su un evento straordinario: la neve sulle mimose a Roma come metafora di una trasformazione personale.
Chiara Fronterrè, fondatrice di StudioBlu81 e artista la cui pratica esplora la relazione tra vulnerabilità, memoria e resilienza, presenta opere che indagano la natura come soglia, luogo di resistenza e rinascita.
Le sue carte, pigmenti e incisioni evocano paesaggi interiori in cui la fragilità diventa superficie attiva, spazio di germinazione.
La mostra intreccia due poetiche affini: da un lato la delicatezza resistente delle carte di Acunto, dall'altro la tensione silenziosa della natura di Fronterrè.


















