"Narrazioni dell'incertezza" dalla Spagna a Palermo: un talk sulle trasformazioni urbane
Uno degli interventi di rigenerazione attuati con il programma "estonoesunsolar"
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo ospita il talk internazionale “Narrativas de la Incertidumbre – Narrazioni dell’incertezza: architettura, comunità e trasformazioni urbane”, con gli architetti Patrizia Di Monte e Ignacio Grávalos, fondatori dello studio gravalosdimonte arquitectos.
L’incontro si tiene venerdì 3 luglio, dalle 17.00 alle 20.00, nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo (Piazza Principe di Camporeale 6). In questa occasione viene inoltre inaugurata la mostra ©ESTONOESUNSOLAR, dedicata alla pluripremiata esperienza internazionale di rigenerazione urbana sviluppata a Saragozza a partire dal 2009.
Durante l'incontro “Narrativas de la Incertidumbre”, Patrizia Di Monte e Ignacio Grávalos presentano il loro percorso di ricerca e progettazione, offrendo una riflessione sul ruolo dell’architettura contemporanea di fronte alle trasformazioni sociali, ambientali e urbane e sul valore della partecipazione come strumento di costruzione dello spazio pubblico.
Fondato a Saragozza nel 1998, lo studio gravalosdimonte arquitectos è riconosciuto a livello internazionale per i suoi progetti di architettura sostenibile e innovazione sociale. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano gli Eurocities – Planning for People, il premio IQU Innovazione e Qualità Urbana, il Best Urban Solution – LLGA Awards e diverse partecipazioni alla Biennale Architettura di Venezia. I loro lavori sono stati esposti in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il MAXXI di Roma, il DAZ di Berlino, il NAI di Rotterdam, la Cité de l'Architecture di Parigi e lo Storefront for Art & Architecture di New York.
La mostra documenta il programma sperimentale di rigenerazione urbana ©ESTONOESUNSOLAR (letteralmente “questo non è un lotto vuoto”), che ha trasformato oltre 100.000 metri quadrati di vuoti urbani in parchi, giardini, orti urbani, aree sportive e spazi di incontro destinati alla comunità. Il progetto ha introdotto un modello innovativo che, per la prima volta in Spagna, ha unito un Piano per l’Occupazione a un programma di rigenerazione urbana, con il duplice obiettivo di restituire alla città spazi abbandonati e favorire il reinserimento lavorativo di persone disoccupate di lunga durata.
Ogni intervento nasce da un processo partecipativo che coinvolge cittadini, associazioni di quartiere, scuole e centri anziani nella definizione delle nuove funzioni degli spazi. Attraverso il riuso dei materiali, il contenimento dei costi e il recupero temporaneo dei lotti inutilizzati, il progetto dimostra come sia possibile trasformare i vuoti urbani in luoghi di socialità, inclusione e benessere collettivo.
Adottato come best practice in oltre 200 città nel mondo, ©ESTONOESUNSOLAR rappresenta oggi uno dei più significativi esempi internazionali di rigenerazione urbana sostenibile e partecipata. La mostra, con allestimento a cura di Lucia Pierro, co-responsabile del Dipartimento Cultura Architettonica, è visitabile dal 3 al 17 luglio 2026 presso la sede dell’Ordine.
L’incontro si tiene venerdì 3 luglio, dalle 17.00 alle 20.00, nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo (Piazza Principe di Camporeale 6). In questa occasione viene inoltre inaugurata la mostra ©ESTONOESUNSOLAR, dedicata alla pluripremiata esperienza internazionale di rigenerazione urbana sviluppata a Saragozza a partire dal 2009.
Durante l'incontro “Narrativas de la Incertidumbre”, Patrizia Di Monte e Ignacio Grávalos presentano il loro percorso di ricerca e progettazione, offrendo una riflessione sul ruolo dell’architettura contemporanea di fronte alle trasformazioni sociali, ambientali e urbane e sul valore della partecipazione come strumento di costruzione dello spazio pubblico.
Fondato a Saragozza nel 1998, lo studio gravalosdimonte arquitectos è riconosciuto a livello internazionale per i suoi progetti di architettura sostenibile e innovazione sociale. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano gli Eurocities – Planning for People, il premio IQU Innovazione e Qualità Urbana, il Best Urban Solution – LLGA Awards e diverse partecipazioni alla Biennale Architettura di Venezia. I loro lavori sono stati esposti in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il MAXXI di Roma, il DAZ di Berlino, il NAI di Rotterdam, la Cité de l'Architecture di Parigi e lo Storefront for Art & Architecture di New York.
La mostra documenta il programma sperimentale di rigenerazione urbana ©ESTONOESUNSOLAR (letteralmente “questo non è un lotto vuoto”), che ha trasformato oltre 100.000 metri quadrati di vuoti urbani in parchi, giardini, orti urbani, aree sportive e spazi di incontro destinati alla comunità. Il progetto ha introdotto un modello innovativo che, per la prima volta in Spagna, ha unito un Piano per l’Occupazione a un programma di rigenerazione urbana, con il duplice obiettivo di restituire alla città spazi abbandonati e favorire il reinserimento lavorativo di persone disoccupate di lunga durata.
Ogni intervento nasce da un processo partecipativo che coinvolge cittadini, associazioni di quartiere, scuole e centri anziani nella definizione delle nuove funzioni degli spazi. Attraverso il riuso dei materiali, il contenimento dei costi e il recupero temporaneo dei lotti inutilizzati, il progetto dimostra come sia possibile trasformare i vuoti urbani in luoghi di socialità, inclusione e benessere collettivo.
Adottato come best practice in oltre 200 città nel mondo, ©ESTONOESUNSOLAR rappresenta oggi uno dei più significativi esempi internazionali di rigenerazione urbana sostenibile e partecipata. La mostra, con allestimento a cura di Lucia Pierro, co-responsabile del Dipartimento Cultura Architettonica, è visitabile dal 3 al 17 luglio 2026 presso la sede dell’Ordine.
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