Piersanti Mattarella pubblico e privato: la mostra "Il sogno spezzato" a Catania
Dopo il successo di Palermo, la mostra fotografica "Il sogno spezzato - L'orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella" fa tappa al Museo diocesano di Catania.
All'inaugurazione, sabato 12 settembre alle 17.30 al Museo Diocesano, hub di ArtEcclesiae Catania, partner dell'iniziativa, partecipano monsignor Antonio Legname, presidente del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Catania, Acireale e Caltagirone, Grazia Spampinato, direttrice del Museo Diocesano di Catania, Agatino Cariola, presidente dell'Unione giuristi cattolici italiani sezione di Catania, Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia.
Intervengono Sergio Intorre ed Elvira Terranova, coordinatori della mostra, con la collaborazione di Benardo Mattarella. La mostra include anche testi a cura di Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella.
Attraverso l'esposizione "Il sogno spezzato - L'orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella", la Fondazione Sicilia ha voluto celebrare idealmente il novantesimo anniversario della nascita del presidente della Regione, brutalmente ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980.
Un percorso visivo che ha restituito, soprattutto alle giovani generazioni, il ritratto dell'uomo "con le carte in regola" nella vita privata come nell'esercizio dei suoi compiti istituzionali.
Le fotografie, la maggior parte delle quali inedite e provenienti dagli archivi della famiglia Mattarella, a partire dagli anni Quaranta del Novecento, ripercorrono nel tempo la sua formazione, il suo ingresso in politica, la sua ascesa al vertice del Governo regionale e, in generale, la brillante carriera politica di Piersanti Mattarella, ma anche la sua dimensione umana e familiare, attraverso le immagini che lo ritraggono con il padre, la madre, i fratelli, la moglie, i figli, che gli sono accanto durante tutto il suo percorso, contribuendo a delinearne un ritratto a tutto tondo.
Emerge così la figura di un uomo delle Istituzioni e, allo stesso tempo, quella del figlio che nel tempo diventa a sua volta marito e padre amorevole, circondato da un calore di affetti di cui è il centro e l'attore principale.
Si susseguono così le immagini che lo ritraggono accanto a Moro, a Pertini, ai papi Pio XII e Giovanni XXIII, soltanto per citarne alcune, che si intrecciano con quelle di momenti familiari vissuti con serenità e perno leggerezza, temporanei allontanamenti dai travagli e dalle asperità della vita pubblica.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00, dal 13 al 30 settembre.
All'inaugurazione, sabato 12 settembre alle 17.30 al Museo Diocesano, hub di ArtEcclesiae Catania, partner dell'iniziativa, partecipano monsignor Antonio Legname, presidente del Tribunale ecclesiastico interdiocesano di Catania, Acireale e Caltagirone, Grazia Spampinato, direttrice del Museo Diocesano di Catania, Agatino Cariola, presidente dell'Unione giuristi cattolici italiani sezione di Catania, Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia.
Intervengono Sergio Intorre ed Elvira Terranova, coordinatori della mostra, con la collaborazione di Benardo Mattarella. La mostra include anche testi a cura di Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella.
Attraverso l'esposizione "Il sogno spezzato - L'orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella", la Fondazione Sicilia ha voluto celebrare idealmente il novantesimo anniversario della nascita del presidente della Regione, brutalmente ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980.
Un percorso visivo che ha restituito, soprattutto alle giovani generazioni, il ritratto dell'uomo "con le carte in regola" nella vita privata come nell'esercizio dei suoi compiti istituzionali.
Le fotografie, la maggior parte delle quali inedite e provenienti dagli archivi della famiglia Mattarella, a partire dagli anni Quaranta del Novecento, ripercorrono nel tempo la sua formazione, il suo ingresso in politica, la sua ascesa al vertice del Governo regionale e, in generale, la brillante carriera politica di Piersanti Mattarella, ma anche la sua dimensione umana e familiare, attraverso le immagini che lo ritraggono con il padre, la madre, i fratelli, la moglie, i figli, che gli sono accanto durante tutto il suo percorso, contribuendo a delinearne un ritratto a tutto tondo.
Emerge così la figura di un uomo delle Istituzioni e, allo stesso tempo, quella del figlio che nel tempo diventa a sua volta marito e padre amorevole, circondato da un calore di affetti di cui è il centro e l'attore principale.
Si susseguono così le immagini che lo ritraggono accanto a Moro, a Pertini, ai papi Pio XII e Giovanni XXIII, soltanto per citarne alcune, che si intrecciano con quelle di momenti familiari vissuti con serenità e perno leggerezza, temporanei allontanamenti dai travagli e dalle asperità della vita pubblica.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00, dal 13 al 30 settembre.


















