VISITE ED ESCURSIONI

Una "experience" sul filo del mito: le visite a Segesta nella prima domenica del mese

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    4 settembre 2026

Il Tempio di Segesta

Una vera experience sul filo del mito che a Segesta ha il volto della giovane troiana Egesta che fugge da Ilio assediata da un leviatano e incontra il dio Crimiso. Dalla loro unione nacque Aceste, il fondatore di Segesta, colui che accolse Enea profugo da Troia, in cerca di un luogo dove seppellire il padre Anchise.

Complice l’ingresso gratuito nei siti della cultura per la prima domenica del mese - domenica 6 settembre - il Parco archeologico di Segesta, diretto da Luigi Biondo, propone una visita che permette di partire dal presente per comprendere l’antico: dalle colonne del tempio dorico, si andrà a ritroso nella Storia per raggiungere gli anni della fondazione della città.

Alle 10.30 e alle 12.00 è in programma la visita "La Segesta dei miti: dalle origini troiane alla città degli Elimi" (costo: 7 euro - acquista il biglietto) che porta i visitatori al maestoso tempio, vero cantiere incompiuto del V secolo avanti Cristo; qui la guida indica i segni di un lavoro interrotto all’improvviso, come sospeso in un limbo: le colossali colonne ancora prive di scanalature; le bugne sporgenti usate come aggancio per il sollevamento dei blocchi e la sorprendente assenza della cella interna.

Per chi volesse saperne di più, ecco pronta la realtà virtuale: indossati i visori, si potrà vivere il mito in prima persona scegliendo tra due diverse narrazioni (in italiano o in inglese), Il Gigante sotto l’isola che racconta la nascita della Sicilia; oppure Aceste ed Enea sulla leggenda della fondazione di Segesta.

"Mythos – Miti e storie della Sicilia antica" è l'iniziativa promossa dalla Regione Siciliana e cofinanziata dall'Unione Europea e dallo Stato Italiano attraverso il POC Sicilia 14-20 (Programma Operativo Complementare). Costo: 7 euro (acquista il biglietto).

È sempre disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto per visitare i parchi archeologici di Segesta e Selinunte e, nell’anno di Gibellina - Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, ottenere riduzioni sugli ingressi anche al MAC - Museo d'Arte Contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM.
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