CRONACA

Abbandonato da anni, lo Scaro dei Pescatori rinasce: come cambia il litorale di Balestrate

Un luogo da favola e di memoria, a pochi chilometri da Palermo è pronto a cambiare volto. Al posto del degrado spazio alla nuova passeggiata. I dettagli

  • Pubblicato il
    16 settembre 2026

Lo Scaro dei Pescatori a Balestrate

Dopo anni di abbandono, finalmente torna a splendere un luogo da favola a pochi km da Palermo. Siamo a Balestrate che si prepara a voltare pagina con il recupero dello Scaro dei Pescatori che, per generazioni, è stato il punto di arrivo, di partenza e di rifugio per le barche delle famiglie di pescatori locali. Grazie al sostegno del Flag Golfi di Castellammare e Carini, verrà restituita alla comunità un tratto di costa simbolo della nostra tradizione marinara.

La riqualificazione del litorale

«Abbiamo compiuto un ulteriore e fondamentale passo in avanti nella riqualificazione del nostro litorale e nella valorizzazione della nostra identità marinara – fa sapere il sindaco di Balestrate, Vito Rizzo -. Il vecchio Scaro dei Pescatori rappresenta il cuore storico di Balestrate: un luogo di memoria, bellezza e straordinario potenziale turistico. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Flag - Golfi di Castellammare e Carini, con in testa il presidente Pietro Puccio, per il costante supporto e per aver creduto in questo progetto erogando il fondamentale finanziamento. Un doveroso e sincero grazie va anche al progettista, l’Ing. Salvo Viola, e a tutto il team tecnico per il prezioso e qualificato lavoro svolto nella redazione della progettazione».

I lavori di recupero restituiranno decoro, sicurezza e fruibilità. «Proseguiamo con determinazione sulla strada del rilancio urbano ed economico di Balestrate, mettendo sempre al centro la tutela del nostro patrimonio naturale e della nostra storia», conclude Rizzo.

I lavori e la nuova passeggiata

I lavori dureranno 90 giorni e consistono nell’eliminazione di una parte della lastra in cemento, nella realizzazione di un accesso sicuro alla spiaggetta e nella riqualificazione delle aree verso l’ingresso del porto, che diventerà una zona dove potere passeggiare o sostare nel nuovo arredo urbano previsto.

«Qui, oggi, c’è solo cemento – spiega il primo cittadino -. Andremo ad eliminare tutti i detrattori ambientali, secondo le prescrizioni della Soprintendenza, con del materiale idoneo e in continuità con il sentiero realizzato anni fa, così da far fruire un’area che è stata (sinora) totalmente abbandonata».

La programmazione con il Flag risale a circa 3 anni fa. In seguito, sono stati portati avanti i vari step procedurali. «Non è stato semplice ottenere tutti i pareri, ma ce l’abbiamo fatta – conclude Rizzo -. E, finalmente, restituiamo questa area ai cittadini e non solo. I lavori vanno inquadrati all’interno di un grande progetto non solo dal punto di vista urbanistico e di fruizione, ma anche naturalistico, come il sito di interesse geologico, istituto dalla Regione siciliana su nostro input, che si trova dove c’è il costone alle spalle della spiaggetta dei pescatori».

Il sentiero dei pescatori dall’ex mattatoio (recentemente riqualificato con fondi Pnrr) costeggia la ferrovia fino all’antico e scaro, zona in qui nacque Balestrate con l’insediamento dei primi marinai della borgata.
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