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Addio ai "viaggi della speranza" per un test: a Palermo si torna a fare i concorsoni

Fino a poco tempo fa i palermitani e trapanesi per partecipare a un concorso pubblico dovevano spostarsi a Siracusa o Catania. Adesso c'è una buona notizia

  • 10 giugno 2026

La pubblica amministrazione è tornata ad assumere. Ma tra la speranza di accedere al tanto agognato “posto fisso” e lo stress dello studio, i tanti candidati, negli anni precedenti, hanno avuto un cruccio: il costo per sostenere le prove concorsuali. E non facciamo riferimento soltanto a libri e dispense, ma soprattutto alle spese per gli spostamenti.

Ebbene sì, perché chi doveva sostenere un concorso pubblico e si trovava a Palermo o a Trapani, doveva recarsi nelle sedi di Catania o Siracusa. Ora, le cose cominciano a cambiare e lo fanno con gli imminenti due concorsi indetti da Regione Siciliana e Formez, le cui prove si svolgeranno proprio ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

Si parte i prossimi 25 e 26 giugno, con la selezione di 60 unità di personale con profilo professionale di Funzionario tecnico – ambiti di ruolo (Codice TECO) – Regione Siciliana. La prova si terrà a Palermo, nel padiglione Zac (Zisa arte contemporanea).

Sul portale inPa è stato pubblicato l’avviso “Diario d’esame prova scritta”(clicca qui per leggere il documento), nel quale si legge che con riferimento al concorso pubblico, per esami, per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di 52 unità di personale non dirigenziale, con inquadramento giuridico ed economico nell’Area dei Funzionari (ex categoria D), profili professionali Ispettore del lavoro - Funzionario ispettivo, le prove scritte si svolgeranno dal 29 giugno all'1 luglio 2026 e, per i candidati che, nella domanda di partecipazione, hanno dichiarato la residenza nelle province di Palermo e Trapani, le sessioni della prova scritta si svolgeranno presso lo Zac Palermo, in via Paolo Gili, 4.

Oltre ai primi due concorsi, come vi avevamo accennato, ce n’è un altro particolarmente atteso e le cui prove scritte si svolgeranno sempre a Palermo. Parliamo del reclutamento di 200 unità di personale non dirigenziale, con inquadramento giuridico ed economico nell’Area dei Funzionari (ex categoria D), di cui 80 unità nel profilo professionale Specialista amministrativo contabile; 95 unità Specialista mercato e servizi lavoro e, infine, 25 unità Specialista informatico statistico per il potenziamento dei Centri per l’impiego della Sicilia. In questo caso, sempre come si legge dal diario d’esame pubblicato su inPa, le prove scritte si svolgeranno dal 30 giugno al 3 luglio 2026, sempre allo ZAC per i residenti di Palermo e Trapani.

Le informazioni con orari e sessioni, sono consultabili sul "Diario d'esame" consultabile cliccando qui.
Già nel mese di aprile, le prove scritte per un altro concorso (quello per Irsap) si erano svolte ai Cantieri ed era emerso che la sede funzionava.

Dunque è ufficiale che lo spazio Zac dei Cantieri può essere utilizzato come sede per concorsi pubblici, previo pagamento di un canone per l'utilizzo al Comune. «In riferimento alla notizia che il Comune stia fornendo questi spazi per le prove scritte concorsuali – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Antonio Rini – l’Amministrazione rispetta perfettamente il regolamento vigente, a seguito di regolare pagamento di canone. Come sempre, con la massima trasparenza nelle procedure di affidamento».

«Una buona notizia – commenta il consigliere dell’Ottava Circoscrizione, Emanuele Maria Marino -. Migliaia di candidati della Sicilia occidentale, residenti a Palermo, Agrigento e Trapani, sono costretti, ogni volta, a spostarsi a centinaia di chilometri di distanza fino a Siracusa per sostenere le prove dei concorsi nazionali. Una situazione illogica e profondamente ingiusta, che crea disuguaglianza sociale: non tutti possono permettersi le spese di viaggio, vitto e alloggio. Ho, più volte, espresso che serve una sede concorsuale anche nella Sicilia occidentale, coerentemente con quanto previsto dal DPR 82/2023, che stabilisce il principio di vicinanza geografica dei candidati. Resta, oggi, tuttavia, ancora l’amarezza per la mancata valorizzazione della fiera del Mediterraneo, che avevo proposto come possibile sede per riportare i concorsi a Palermo».
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