Conto alla rovescia per la Maturità: prima prova (anche) in Sicilia, le possibili tracce
Da domani tantissimi alunni vivranno uno dei periodi più importanti della loro vita perché saranno chiamati ad affrontare la prima prova: ecco il toto-tracce
Maturità
Siamo sempre più vicini alla fatidica "Notte prima degli esami" e quest'anno oltre 44mila studenti siciliani domani 18 giugno prenderanno posto e si troveranno di fronte la loro prima prova di Maturità che, canonicamente, prevede il tema. C'è chi spera in Svevo, chi in Pirandello, chi prega che non sia niente di complesso e chi, invece, affronta con filosofia e si gode il momento.
Quel che è certo è che da domani tantissimi alunni vivranno uno dei periodi più importanti della loro vita r nel bene e nel male saranno chiamati ad affrontare una prova. Inevitabilmente tutti si chiedono quali saranno le tracce prescelte: da D’Annunzio come autore proposto in un'analisi del testo o una riflessione sulla guerra e conflitti internazionali. O che ci sia una traccia sugli 80 anni della nostra Repubblica, anniversario, l’istituzione dell’Assemblea Costituente e l’introduzione del suffragio universale femminile.
C'è chi punta anche su Eugenio Montale, Pascoli e Verga, ma anche il cambiamento climatico è in pole. Insomma, quel che è certo è che ci saranno sette tracce che i maturandi si ritroveranno di fronte agli occhi il 18 giugno prossimo. Quest'anno, però, c'è una novità: il calendario. Il plico telematico inviato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito verrà decrittato giovedì 18 giugno 2026, alle 8.30 in punto. E non, come da tradizione, di mercoledì.
E da lì la sfida. Partendo dalla struttura, la prima prova d’esame offre agli studenti tre diverse tipologie di tracce tra cui scegliere: l’analisi di un testo letterario, la produzione e analisi di un testo argomentativo o una riflessione su temi di attualità.
Gli argomenti spaziano dal settore artistico, letterario e filosofico a quello scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Chi correggerà la prova - in particolare il commissario di Italiano - valuterà diversi aspetti: la capacità di analisi, la qualità dell’argomentazione, la scelta e l’uso del lessico, la chiarezza e l’efficacia dell’esposizione.
Nel dettaglio, la prima prova si articola in tre tipologie, all’interno delle quali sono inserite sette tracce riferite ai diversi ambiti di studio: dall’arte, alla letteratura, alla filosofia, alla scienza, fino alla storia, alla società, all’economia e alla tecnologia, con un’attenzione particolare alla letteratura italiana.
La tipologia A resta l'analisi del testo. Qui vengono proposti due testi (narrativi o poetici) di autori italiani attivi dall’Unità d’Italia a oggi. Lo studente sceglie una traccia e la sviluppa in tre fasi: comprensione del testo, con un breve riassunto; analisi testuale, con attenzione a stile, struttura, figure retoriche e narratologia; infine, spazio alla riflessione personale, che può includere riferimenti ad altri testi o autori su temi affini.
La tipologia B è l'analisi e produzione di un testo argomentativo. Questa tipologia propone tre tracce, ognuna accompagnata da un documento di supporto. Lo studente qui deve costruire un discorso articolato e coerente, difendendo una tesi personale e integrandola con eventuali opinioni contrarie e una conclusione efficace.
Il documento di supporto non va riassunto, ma innanzitutto compreso e utilizzato come base per sviluppare un proprio punto di vista.
La tipologia C è la riflessione critica su tematiche di attualità. Questa opzione presenta duetracce focalizzate su questioni contemporanee di rilevanza nazionale o globale. I temi possono riguardare eventi recenti, fenomeni sociali, ambientali, diritti civili, conflitti o innovazioni tecnologiche.
Ogni traccia è accompagnata da un testo introduttivo, che funge da stimolo per elaborare un ragionamento critico, articolato e consapevole.
Dalla prima prova lo studente può ottenere fino a un massimo di 20 punti, che concorreranno alla formazione del punteggio finale. La valutazione è affidata alla sottocommissione d’esame, con il commissario di Italiano.
Tuttavia, la decisione finale è collegiale e si basa su criteri condivisi a livello nazionale. Il Ministero ha definito con precisione gli aspetti da valutare, tra cui figurano: la capacità di progettare e strutturare il testo, la coerenza e la logicità dell’argomentazione, l’accuratezza nell’uso della lingua, la varietà e la proprietà del lessico, la correttezza grammaticale, oltre all’efficacia nell’esposizione delle idee.
Ma cosa possono portare e cosa è vietato? Agli studenti è permesso utilizzare esclusivamente un dizionario di Italiano. Non sono ammessi altri strumenti, fatta eccezione per la carta fornita dalla commissione e la penna, che deve essere portata dal candidato. Qualsiasi altro dispositivo, come telefoni cellulari, smartwatch, tablet, cuffie, computer o strumenti simili capaci di connettersi a Internet o di memorizzare dati, è strettamente vietato e posto sotto attenta sorveglianza.
Chiunque venga sorpreso a infrangere queste regole rischia l’espulsione immediata da tutte le prove d’esame, senza alcuna possibilità di deroga, qualora venga colto in flagrante. Per quanto riguarda la durata della prova, è previsto un tempo massimo di 6 ore. Tuttavia, chi desidera potrà consegnare il proprio elaborato anche dopo sole tre ore dall’inizio.
Ed è solo l'inizio, poi si prosegue con la seconda prova scritta l’esame di Maturità: si tratta del passaggio più temuto dai maturandi, chiamati ad affrontare nel compito le materie caratterizzanti i singoli indirizzi scolastici, come il Latino, la Matematica, l’Economia Aziendale e così via.
La data da fissare in rosso sul calendario è quella del 19 giugno, il giorno seguente la prima prova.
Non possiamo che augurare buona fortuna ai maturandi siciliani (e non) per questa preziosa avventura.
Quel che è certo è che da domani tantissimi alunni vivranno uno dei periodi più importanti della loro vita r nel bene e nel male saranno chiamati ad affrontare una prova. Inevitabilmente tutti si chiedono quali saranno le tracce prescelte: da D’Annunzio come autore proposto in un'analisi del testo o una riflessione sulla guerra e conflitti internazionali. O che ci sia una traccia sugli 80 anni della nostra Repubblica, anniversario, l’istituzione dell’Assemblea Costituente e l’introduzione del suffragio universale femminile.
C'è chi punta anche su Eugenio Montale, Pascoli e Verga, ma anche il cambiamento climatico è in pole. Insomma, quel che è certo è che ci saranno sette tracce che i maturandi si ritroveranno di fronte agli occhi il 18 giugno prossimo. Quest'anno, però, c'è una novità: il calendario. Il plico telematico inviato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito verrà decrittato giovedì 18 giugno 2026, alle 8.30 in punto. E non, come da tradizione, di mercoledì.
E da lì la sfida. Partendo dalla struttura, la prima prova d’esame offre agli studenti tre diverse tipologie di tracce tra cui scegliere: l’analisi di un testo letterario, la produzione e analisi di un testo argomentativo o una riflessione su temi di attualità.
Gli argomenti spaziano dal settore artistico, letterario e filosofico a quello scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Chi correggerà la prova - in particolare il commissario di Italiano - valuterà diversi aspetti: la capacità di analisi, la qualità dell’argomentazione, la scelta e l’uso del lessico, la chiarezza e l’efficacia dell’esposizione.
Nel dettaglio, la prima prova si articola in tre tipologie, all’interno delle quali sono inserite sette tracce riferite ai diversi ambiti di studio: dall’arte, alla letteratura, alla filosofia, alla scienza, fino alla storia, alla società, all’economia e alla tecnologia, con un’attenzione particolare alla letteratura italiana.
La tipologia A resta l'analisi del testo. Qui vengono proposti due testi (narrativi o poetici) di autori italiani attivi dall’Unità d’Italia a oggi. Lo studente sceglie una traccia e la sviluppa in tre fasi: comprensione del testo, con un breve riassunto; analisi testuale, con attenzione a stile, struttura, figure retoriche e narratologia; infine, spazio alla riflessione personale, che può includere riferimenti ad altri testi o autori su temi affini.
La tipologia B è l'analisi e produzione di un testo argomentativo. Questa tipologia propone tre tracce, ognuna accompagnata da un documento di supporto. Lo studente qui deve costruire un discorso articolato e coerente, difendendo una tesi personale e integrandola con eventuali opinioni contrarie e una conclusione efficace.
Il documento di supporto non va riassunto, ma innanzitutto compreso e utilizzato come base per sviluppare un proprio punto di vista.
La tipologia C è la riflessione critica su tematiche di attualità. Questa opzione presenta duetracce focalizzate su questioni contemporanee di rilevanza nazionale o globale. I temi possono riguardare eventi recenti, fenomeni sociali, ambientali, diritti civili, conflitti o innovazioni tecnologiche.
Ogni traccia è accompagnata da un testo introduttivo, che funge da stimolo per elaborare un ragionamento critico, articolato e consapevole.
Dalla prima prova lo studente può ottenere fino a un massimo di 20 punti, che concorreranno alla formazione del punteggio finale. La valutazione è affidata alla sottocommissione d’esame, con il commissario di Italiano.
Tuttavia, la decisione finale è collegiale e si basa su criteri condivisi a livello nazionale. Il Ministero ha definito con precisione gli aspetti da valutare, tra cui figurano: la capacità di progettare e strutturare il testo, la coerenza e la logicità dell’argomentazione, l’accuratezza nell’uso della lingua, la varietà e la proprietà del lessico, la correttezza grammaticale, oltre all’efficacia nell’esposizione delle idee.
Ma cosa possono portare e cosa è vietato? Agli studenti è permesso utilizzare esclusivamente un dizionario di Italiano. Non sono ammessi altri strumenti, fatta eccezione per la carta fornita dalla commissione e la penna, che deve essere portata dal candidato. Qualsiasi altro dispositivo, come telefoni cellulari, smartwatch, tablet, cuffie, computer o strumenti simili capaci di connettersi a Internet o di memorizzare dati, è strettamente vietato e posto sotto attenta sorveglianza.
Chiunque venga sorpreso a infrangere queste regole rischia l’espulsione immediata da tutte le prove d’esame, senza alcuna possibilità di deroga, qualora venga colto in flagrante. Per quanto riguarda la durata della prova, è previsto un tempo massimo di 6 ore. Tuttavia, chi desidera potrà consegnare il proprio elaborato anche dopo sole tre ore dall’inizio.
Ed è solo l'inizio, poi si prosegue con la seconda prova scritta l’esame di Maturità: si tratta del passaggio più temuto dai maturandi, chiamati ad affrontare nel compito le materie caratterizzanti i singoli indirizzi scolastici, come il Latino, la Matematica, l’Economia Aziendale e così via.
La data da fissare in rosso sul calendario è quella del 19 giugno, il giorno seguente la prima prova.
Non possiamo che augurare buona fortuna ai maturandi siciliani (e non) per questa preziosa avventura.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
LEGGI ANCHE
-
SCUOLA E UNIVERSITÀ
L'Open Day della Lumsa di Palermo: una guida per scegliere il tuo corso di laurea
di Redazione










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




