Dopo i concerti, al Velodromo torna lo sport: più spettatori e lavori alla tribuna coperta
Anello annuncia l'aumento dei posti e l'inizio a breve dei lavori alla tribuna coperta. L'Athletic Club Palermo attende il via per giocare, il Trapani rinuncia
Il Velodromo di Palermo (foto di Ferdinando Lo Monaco)
Il Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo si prepara ad affrontare una nuova stagione sportiva. Dopo il periodo estivo dedicato principalmente ai concerti, il manto erboso dell’impianto palermitano è pronto a riaccogliere le società sportive che hanno fatto richiesta, incluso l’Athletic Club Palermo, squadra palermitana che milita nel Girone I di Serie D.
Non potendo utilizzare il Velodromo in questo frangente, però, la società nerorosa si è appoggiata al nuovo impianto “Antonino Cardinale” di Capaci, dove nella prossima stagione giocherà lo Sferracavallo. Ma quando, nell’effettivo, il “Paolo Borsellino” riaccoglierà le società sportive?
Questo interrogativo ha accompagnato nelle ultime settimane il dibattito sportivo palermitano, specialmente a seguito della possibilità che il Trapani FC disputasse le sue gare interne proprio al Velodromo di Palermo, date le vicissitudini legate allo stadio Provinciale di Trapani. Il club granata, però, dopo avere disputato il primo match casalingo a porte chiuse all’ “Antonino Cardinale” di Capaci, con ogni probabilità traslocherà al “Mokarta” di Erice per la prossima stagione.
Rispetto alla questione Trapani, l’assessore conferma che il club del presidente Valerio Antonini non disputerà le proprie gare interne al Velodromo: «Avevamo dato il nullaosta al Trapani FC per poter giocare all’interno dell’impianto. Ma la società non giocherà più su Palermo e ha deciso di spostarsi altrove. Ci hanno ringraziato per la disponibilità che abbiamo prestato. Quindi oltre all’Athletic giocheranno anche le società minori che hanno fatto richiesta e le categorie Juniores».
Anche sui dubbi legati all’apertura al pubblico l’assessore Anello fa chiarezza: «Rispetto all’apertura al pubblico non c’è alcun tipo di problema. La commissione di vigilanza ha dato l’agibilità per una capienza fino a 5.000 posti. Quindi con grande soddisfazione possiamo dire di avere aumentato ulteriormente il numero della capienza rispetto ai precedenti 2.000 posti. Tutto questo grazie a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria che andavano fatti e che abbiamo completato».
Il Velodromo si prepara dunque ad una stagione sportiva ricca di attività. A mostrare entusiasmo è anche il presidente dell’Athletic Club Palermo Antonio Cottone, che alla nostra redazione ha dichiarato: «Abbiamo avuto delle interlocuzioni con l’assessore Anello e con gli uffici competenti. In teoria dovremmo tornare a giocare al Velodromo quanto prima. Indipendentemente dalla data, l’iter è ormai in fase avanzata. Essendo un bene pubblico sono state fatte delle richieste da parte di diverse società sportive per potere utilizzare l’impianto, sia nei giorni infrasettimanali, sia nel fine settimana. Si sta chiaramente cercando di trovare la quadra per cercare di non pestarci i piedi tra le varie società assegnatarie».
Non potendo utilizzare il Velodromo in questo frangente, però, la società nerorosa si è appoggiata al nuovo impianto “Antonino Cardinale” di Capaci, dove nella prossima stagione giocherà lo Sferracavallo. Ma quando, nell’effettivo, il “Paolo Borsellino” riaccoglierà le società sportive?
Questo interrogativo ha accompagnato nelle ultime settimane il dibattito sportivo palermitano, specialmente a seguito della possibilità che il Trapani FC disputasse le sue gare interne proprio al Velodromo di Palermo, date le vicissitudini legate allo stadio Provinciale di Trapani. Il club granata, però, dopo avere disputato il primo match casalingo a porte chiuse all’ “Antonino Cardinale” di Capaci, con ogni probabilità traslocherà al “Mokarta” di Erice per la prossima stagione.
Cosa dice l'assessore allo Sport, Alessandro Anello
Ma tornando al Velodromo, per sciogliere qualunque dubbio a riguardo abbiamo avuto modo di dialogare con l’assessore allo Sport Alessandro Anello, che ha iniziato premettendo: «La premessa è che io, in quanto assessore allo Sport, ho fatto pubblicare un bando per l’assegnazione degli impianti sportivi, tra cui il Velodromo. A questo bando hanno risposto una serie di società, e posso dire con certezza - e anche con soddisfazione - che quest’anno il Velodromo è stato richiesto da parecchie società, non soltanto dall’Athletic. Stiamo chiudendo tutte quante le assegnazioni che dovrebbero essere chiuse con determina entro la giornata di mercoledì».Rispetto alla questione Trapani, l’assessore conferma che il club del presidente Valerio Antonini non disputerà le proprie gare interne al Velodromo: «Avevamo dato il nullaosta al Trapani FC per poter giocare all’interno dell’impianto. Ma la società non giocherà più su Palermo e ha deciso di spostarsi altrove. Ci hanno ringraziato per la disponibilità che abbiamo prestato. Quindi oltre all’Athletic giocheranno anche le società minori che hanno fatto richiesta e le categorie Juniores».
Anche sui dubbi legati all’apertura al pubblico l’assessore Anello fa chiarezza: «Rispetto all’apertura al pubblico non c’è alcun tipo di problema. La commissione di vigilanza ha dato l’agibilità per una capienza fino a 5.000 posti. Quindi con grande soddisfazione possiamo dire di avere aumentato ulteriormente il numero della capienza rispetto ai precedenti 2.000 posti. Tutto questo grazie a tutti gli interventi di manutenzione straordinaria che andavano fatti e che abbiamo completato».
I lavori alla tribuna coperta
Infine, l’assessore volge uno sguardo al futuro dell’impianto, parlando anche dei lavori legati alla tribuna coperta, al momento chiusa al pubblico ed inagibile: «Abbiamo già il progetto esecutivo legato alla tribuna coperta. Contiamo di passare alla fase di attuazione con l’inizio del 2027 portando a compimento tutte le procedure amministrative. Il progetto prevede che con 2.800.000 euro rifaremo la pista ciclistica e riqualificheremo pure la tribuna coperta. Queste somme dovremmo ricavarle o attraverso un bando in co-finanziamento con fondi extra-comunali o con fondi nostri d’investimento che individueremo nell’avanzo di quest’anno».Il Velodromo si prepara dunque ad una stagione sportiva ricca di attività. A mostrare entusiasmo è anche il presidente dell’Athletic Club Palermo Antonio Cottone, che alla nostra redazione ha dichiarato: «Abbiamo avuto delle interlocuzioni con l’assessore Anello e con gli uffici competenti. In teoria dovremmo tornare a giocare al Velodromo quanto prima. Indipendentemente dalla data, l’iter è ormai in fase avanzata. Essendo un bene pubblico sono state fatte delle richieste da parte di diverse società sportive per potere utilizzare l’impianto, sia nei giorni infrasettimanali, sia nel fine settimana. Si sta chiaramente cercando di trovare la quadra per cercare di non pestarci i piedi tra le varie società assegnatarie».
L'Athletic Club Palermo al Velodromo
Allo stesso tempo, il presidente Cottone sa che il ritorno al Velodromo è solo una questione di tempo, e nel caso i tempi dovessero dilatarsi ulteriormente è già pronto un piano B: «Io credo che il lavoro che in questo momento sta facendo l’assessore sia parecchio importante, e che darà degli ottimi risultati per cercare di accontentare tutti. Io sono fiducioso del fatto che il 13 settembre riusciremo a giocare al Velodromo la prima gara interna di campionato contro l’Enna. Se così non fosse, però, per noi sarebbe comunque un male relativo perché abbiamo la possibilità di giocare nel nostro impianto di Capaci. Però noi portiamo il nome di Athletic Club Palermo, e ci teniamo dunque a mantenere viva la sintonia con la città, che già nella scorsa stagione si è dimostrata positiva».|
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