Non solo lo stadio a Palermo, Anello: "Entro la primavera tutti gli impianti riaperti"
Prosegue l'iter per i lavori al Renzo Barbera e non solo. L'assessore allo Sport, Alessandro Anello, a Balarm traccia il quadro sugli altri progetti in cantiere
La Cittadella dello Sport in costruzione a Palermo
L’amministrazione comunale ha completato, nei giorni scorsi, un passaggio cruciale per puntare alla selezione definitiva tra i cinque stadi italiani che ospiteranno la competizione continentale. E, tra questi, potrebbe esserci proprio lo stadio del capoluogo.
È la rocambolesca vicenda del nuovo stadio "Renzo Barbera", per il quale ora, finalmente, potrebbe esserci una svolta: il Consiglio Comunale infatti, ha approvato la delibera relativa alla nuova convenzione tra il Comune e il Palermo FC per la riqualificazione e la gestione della struttura.
A tracciare il bilancio di un percorso a ostacoli, portato a termine in zona cesarini, è l’assessore comunale allo Sport, Alessandro Anello, che, a Balarm, annuncia anche importanti novità sulle altre infrastrutture sportive della città.
«Sicuramente è stata una delibera particolarmente complessa, ma alla fine portata a casa con un risultato straordinario per la città – dichiara Anello -. Grazie alla sinergia con il Palermo FC, abbiamo centrato un obiettivo e abbiamo spedito tutta la documentazione richiesta per la partecipazione a Euro 2032 ed essere selezionati come uno dei 5 stadi a disposizione per gli Europei».
Un percorso complesso, spiega l’assessore, poiché, in 10 mesi, è stato compiuto ciò che, in genere richiede più tempo. «Ottenuti tutti i nullaosta dalla Soprintendenza e dagli enti preposti, abbiamo chiuso la conferenza preliminare e quella decisoria grazie al sindaco, Roberto Lagalla, al Palermo Calcio, agli uffici e al lavoro dei due assessorati, come il mio e quello del Patrimonio – prosegue Alessandro Anello -. Tutti hanno lavorato veramente tanto per smussare le varie difficoltà nate e per conciliare da una parte le esigenze del privato e le necessità di rispettare la normativa degli enti pubblici. Grazie anche al presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, che ha contribuito con 60 milioni di euro».
Un progetto, quello per la riqualificazione dello stadio di Palermo, del valore di 380 milioni complessivi con il club rosanero in prima linea con un investimento di oltre metà importo e un apporto economico complessivo di 250 milioni, dal momento che la quota che metterà l’amministrazione comunale sarà quella di compensazione dei canoni, che sarà anticipata proprio dal club di Viale del Fante per 72 milioni.
La sottoscrizione della nuova convenzione resta subordinata alla presentazione di un nuovo Piano Economico-Finanziario (Pef) asseverato, coerente con i contenuti della delibera approvata. Tale documento costituirà il presupposto per il successivo esame e la conseguente deliberazione da parte del Comune.
«Il primo PEF asseverato è già messo in delibera – precisa l’assessore comunale allo Sport-. Avremo la necessità di aggiornare il piano economico e finanziario entro 60 giorni, poiché si deve andare poi sulla scelta della UEFA che cadrà entro e non oltre il 15 ottobre».
Alessandro Anello ha anche tracciato un quadro sui progetti in cantiere: «Stiamo dando particolare attenzione allo sport, riuscendo a riqualificare impianti sportivi come la piscina comunale, il Palasport, il Velodromo e i palazzetti più piccoli con una manutenzione straordinaria. Contiamo di rispettare le varie date di consegna e avere, entro la prossima primavera, tutti gli impianti sportivi di gestione riaperti e dati alla città. Abbiamo iniziato la consiliatura con quasi tutti gli impianti chiusi e, entro la fine, li avremo tutti riaperti e consegnati ai palermitani».
Sono in dirittura d'arrivo i lavori - in corso da due anni - della nuova Cittadella dello Sport, dalla riqualificazione degli impianti sportivi di Fondo Patti, Palazzetto dello sport e il cosiddetto Diamante. L'opera è entrata nel vivo, dopo la conclusione del secondo lotto riguardante il recupero dell'impianto di baseball.
L'attuale fase dell'intervento, già finanziato per oltre 4,6 milioni di euro, consentirà il recupero della tribuna e il definitivo rilancio dell’intero impianto di baseball, restituendo alla città una struttura pienamente fruibile.
Quasi conclusi anche i lavori della piscina comunale, chiusa due anni fa (agosto 2024) per consentire gli interventi. L'opera prevede la riqualificazione delle vasche interna ed esterna, la realizzazione di nuovi spogliatoi, una tribuna esterna, l’adeguamento agli standard Coni e importanti interventi anche di efficientamento energetico e sicurezza.
Secondo quanto emerso dall'ultimo sopralluogo effettuato dagli assessori comunali Totò Orlando (Lavori pubblici) e Alessandro Anello (Sport), il cantiere sarebbe quasi ultimato e la riapertura dovrebbe essere abbastanza vicina.
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