CRONACA

Dopo lo sciopero dei tir in Sicilia, arrivano fondi e nuove agevolazioni: ecco quali

Quasi 105 milioni di euro di Marebonus arretrato in arrivo entro novembre, novità sul credito d’imposta per il gasolio e tariffe minime di tutela per le imprese

Anna Follari
Giornalista
  • Pubblicato il
    29 ottobre 2026

Il presidio di tir lungo via Oreto a Palermo del 19 ottobre 2026 (foto Balarm)

Dopo il fermo degli ultimi giorni, la ripartenza degli autotrasportatori sembra viaggiare sul binario giusto. Quasi 105 milioni di euro di Marebonus arretrato in arrivo entro novembre, altri 62 milioni stanziati per il biennio 2026-2027, novità sul credito d’imposta per il gasolio e tariffe minime vincolanti a tutela delle imprese.

Sono i principali risultati emersi dall’incontro, avvenuto ieri (28 ottobre) pomeriggio, tra il comitato Trasporto siciliano (Cts) e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit), a seguito dell’istituzione di un tavolo d’emergenza per l’Autotrasporto meridionale.

«L’esito dell’incontro è stato positivo: siamo riusciti a istituire questo tavolo, attraverso il quale porteremo avanti tutte le problematiche che riguardano il Mezzogiorno e, in particolare, la Sicilia», dichiara Salvo Bella, referente del CTS.

Marebonus, 105 milioni entro novembre

Tra i principali risultati raggiunti c’è l’impegno del ministero a completare entro novembre l’erogazione di quasi 105 milioni di euro relativi al Marebonus pregresso. Si tratta degli incentivi destinati alle imprese di autotrasporto che scelgono di trasferire le merci dalla strada al mare, contribuendo a ridurre il traffico su gomma.

La novità riguarda però il biennio 2026-2027: sono previsti altri 50 milioni di euro, che si aggiungono ai 12 milioni già stanziati, portando le risorse ad un totale di 62 milioni.

«Per quanto riguarda il Marebonus pregresso, sono già stati avviati i pagamenti: si comincerà con 150 imprese che hanno tutta la documentazione in regola. Per le altre aziende sarà necessario attendere ancora un po’, ma ritengo che entro la fine di novembre la situazione possa essere risolta per tutti», spiega Bella.

Altre agevolazioni in arrivo

Novità anche sul fronte del caro-carburante. Il codice tributo necessario per utilizzare il credito d’imposta sul gasolio è già disponibile e a breve l’agevolazione dovrebbe comparire nel cassetto fiscale delle imprese, così come specificato dal referente degli autotrasportatori.

«Il ministro ci ha assicurato che nel giro di una settimana, le imprese dovrebbero essere già in grado di utilizzare il credito d’imposta. Restano altre problematiche che richiedono tempo e un percorso condiviso con il ministero. Per questo ci confronteremo con cadenza mensile, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete», sottolinea il referente del CTS.

Tariffe minime e confronto con il ministero

«Una svolta decisiva per la tutela della categoria – conclude Bella - il governo ha reso vincolante, anche per i contratti non scritti, l’applicazione dei costi d'esercizio basati sulle tabelle trimestrali pubblicate dal Mit. I corrispettivi non potranno in alcun modo essere inferiori ai minimi indicati nelle tabelle ministeriali, garantendo così una maggiore dignità economica alle imprese di trasporto».
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