Addio al siciliano Peppino Mazzullo: per oltre 40 anni la voce di Topo Gigio
Originario di Santo Stefano di Briga dove era tornato a vivere negli ultimi anni dopo la pensione, ha doppiato uno dei personaggi più amati dai bambini
Peppino Marzullo
Se ne va a 100 anni Giuseppe "Peppino" Marzullo per 40 anni storica voce di Topo Gigio. Nato il 6 giugno 1926 a Santo Stefano di Briga, frazione di Messina dove era tornato a vivere negli ultimi anni dopo la pensione, nella sua vita ha doppiato uno dei personaggi più amati dai bambini, dal 1961 al 2006, quella voce dolce e quella risata contagiosa è appartenuta al maestro.
A radio Taormina, a febbraio dell'anno scorso, aveva svelato i dettagli di come era "nato" Topo Gigio. «Avevo due o tre anni. All’alba mi sveglio, apro gli occhi e vedo ai piedi del letto un personaggino, una cosina così, che parlava. Io mi sono spaventato e ho urlato “Mamma!”, ma era come se non avessi voce. Alla fine, dopo un po’, forse ha avuto pietà quella creaturina, ed è sparita. Solo allora mi è tornata la voce. Ho chiamato mia madre e le ho raccontato quello che avevo visto. Lei mi ha detto: “Non ti preoccupare, è un fuddittu, ti porterà fortuna”». Ve ne abbiamo parlato qui.
A proposito di Topo Gigio aveva detto: «Quando mi chiesero un parere, dissi semplicemente: “Mi piace”. Il pupazzo, però, era stato fatto in fretta e sembrava un po’ malconcio, nato per essere solo parte di un numerino musicale con altri topini. Eppure, per me aveva qualcosa di speciale». Ed è stato lì che è nato Topo Gigio, mancava soltanto la voce.
E poi aveva aggiunto: «Mi chiesero di provare a dargli una voce, e così feci. “Ma cosa mi dici mai?” dissi per gioco, e in quello stesso momento Gino Bramieri, che era lì con me, mi disse: “Non dimenticare questa voce!”».
Quando Topo Gigio apparve per la prima volta in televisione, nel 1959, a dargli voce fu Domenico Modugno. Due anni più tardi iniziò a doppiare la sua voce proprio Peppino Mazzullo, che dal 1961 avrebbe accompagnato il personaggio creato da Maria Perego per oltre quattro decenni.
A radio Taormina, a febbraio dell'anno scorso, aveva svelato i dettagli di come era "nato" Topo Gigio. «Avevo due o tre anni. All’alba mi sveglio, apro gli occhi e vedo ai piedi del letto un personaggino, una cosina così, che parlava. Io mi sono spaventato e ho urlato “Mamma!”, ma era come se non avessi voce. Alla fine, dopo un po’, forse ha avuto pietà quella creaturina, ed è sparita. Solo allora mi è tornata la voce. Ho chiamato mia madre e le ho raccontato quello che avevo visto. Lei mi ha detto: “Non ti preoccupare, è un fuddittu, ti porterà fortuna”». Ve ne abbiamo parlato qui.
A proposito di Topo Gigio aveva detto: «Quando mi chiesero un parere, dissi semplicemente: “Mi piace”. Il pupazzo, però, era stato fatto in fretta e sembrava un po’ malconcio, nato per essere solo parte di un numerino musicale con altri topini. Eppure, per me aveva qualcosa di speciale». Ed è stato lì che è nato Topo Gigio, mancava soltanto la voce.
E poi aveva aggiunto: «Mi chiesero di provare a dargli una voce, e così feci. “Ma cosa mi dici mai?” dissi per gioco, e in quello stesso momento Gino Bramieri, che era lì con me, mi disse: “Non dimenticare questa voce!”».
Quando Topo Gigio apparve per la prima volta in televisione, nel 1959, a dargli voce fu Domenico Modugno. Due anni più tardi iniziò a doppiare la sua voce proprio Peppino Mazzullo, che dal 1961 avrebbe accompagnato il personaggio creato da Maria Perego per oltre quattro decenni.
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