MONDO SOLIDALE

"Il buono che fa bene" per curare i piccoli pazienti (pure) dalla Sicilia: come donare

Con la campagna natalizia, l’associazione Piccoli Grandi Cuori trasforma i regali di Natale in gesti concreti di solidarietà. Vi parliamo di questo aiuto nell'articolo

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    6 novembre 2026

Ci avviciniamo sempre di più al periodo natalizio e anche un piccolo gesto può fare una grande differenza, soprattutto per chi affronta ogni giorno le difficoltà della malattia. Che sia un panettone, un pandoro, una cesta gourmet o persino una notte di accoglienza gratuita per le famiglie dei bambini con cardiopatie congenite. Sono tante le idee regalo solidali dell’associazione Piccoli Grandi Cuori Odv, che anche quest’anno lancia la campagna natalizia “Il buono che fa bene”.

Un dono in tutta la sua potenza e bontà, un’iniziativa che trasforma i tradizionali doni da mettere sotto l’albero in un aiuto concreto per i piccoli pazienti e le loro famiglie, regalando non soltanto un sorriso, ma anche sostegno, vicinanza e speranza.

"Il buono che fa bene” non è soltanto il messaggio impresso sulle nuove confezioni dei dolci solidali di Piccoli Grandi Cuori Odv per il prossimo Natale, ma è anche il valore profondo di una campagna natalizia che vuole portare luce e speranza a chi deve affrontare il peso della malattia.

Un'occasione per sostenere un polo che, seppur a Bologna, viene raggiunto da persone di tutta Italia, persino dalla Sicilia per fronteggiare la malformazione del cuore dei piccoli. Ogni anno in Italia un bambino su 100 nasce con una cardiopatia congenita. Non si tratta di un'emergenza passeggera, ma di una condizione cronica che richiede un percorso di cura complesso, destinato a durare per tutta la vita del paziente.

Come e cosa puoi donare

È possibile scegliere un dono solidale dell'associazione "Piccoli Grandi Cuori", in particolare, ogni donazione sostiene l’accoglienza gratuita presso la casa “Polo dei Cuori” (sei appartamenti dedicati a pazienti cardiopatici congeniti e familiari in attesa di interventi cardiochirurgici o cateterismi, periodi post-operatori, lungodegenze e trapianti di cuore) e la progettazione della nuova casa di accoglienza che sorgerà a Bologna, vicino all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.

Oltre ai gadget solidali che trovate nel sito, la campagna natalizia "Piccoli Grandi Cuori" permette di donare direttamente momenti di aiuto e di supporto indispensabili per la quotidianità dei pazienti cardiopatici ricoverati in ospedale, scegliendo tra: 1 ora di supporto psicologico per un bambino e i suoi genitori, 1 notte di accoglienza gratuita al Polo dei Cuori, un rifugio sicuro, caldo e accogliente per le famiglie che si spostano da lontano per curare il proprio bambino, 1 corsa in taxi per consentire spostamenti protetti e agevoli tra la casa di accoglienza e l’ospedale e 1 kit spesa/giocattolo per regalare un momento di festa, sollievo e sensazione di casa anche tra le mura dell'ospedale.

È possibile consultare il sito dell'associazione, chiamare al numero 347 4600887 e mandare un'email a info@piccoligrandicuori.it

Le parole del presidente

«Le cardiopatie congenite sono malformazioni diffuse ma ancora silenziose, che stravolgono la vita di intere famiglie. Ci sono bambini cardiopatici che vivono in ospedale per mesi, a volte anni, in attesa di un cuore nuovo. In questa attesa sospesa perdono la quotidianità, non possono giocare con i fratelli o abbracciare i nonni" racconta Paola Montanari, presidente di Piccoli Grandi Cuori. Il nostro lavoro, e ciò che sosteniamo con la campagna di Natale, è quello di accogliere questi cuori, con delicatezza e calore, per dare a queste famiglie il massimo supporto possibile nell'affrontare momenti così duri e faticosi, ci sono passata anche io quando è toccato a mia figlia Elisa».
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